Quindicinale satirico online • Anno V, numero 17 (20 dicembre 2011)
A tutti capita di fare sogni incredibili. Il nostro nuovo gradito ospite Gordiano Lupi ha immaginato che cosa farebbe se un giorno si svegliasse nei panni di…
Tu pensa se un giorno mi svegliassi e fossi Baricco. Cazzo che fortuna, potrei fare davvero quello che mi pare.
Prima di tutto me ne andrei a leggere Fenoglio a Torino, che tu guarda Baricco che legge Fenoglio è un po’ come un ateo che sgrana il rosario, ma mica mi fermerei qui, no davvero. Sai quante gliene direi a tutti quei critici che non leggono i miei libri, ché io sono Baricco mica uno scrittore da poco. Io ho scritto Seta, la più grande presa per il culo che mai lettore contemporaneo abbia avuto tra le mani, ma proprio per questo ho diritto a una critica seria e i critici mi devono criticare fino in fondo.
Se fossi Baricco pubblicherei il mio ultimo libro con quattro copertine diverse e magari al posto delle pagine scritte ci metterei le figurine dei calciatori così la gente lo compra e dopo ci fa la collezione. Se fossi Baricco scriverei un romanzo su un supereroe cieco che mangia panini al Mac Donald e ha una tenera storia d’amore con una divoratrice di Big Mac.
Se fossi Baricco metterei in prosa la Gerusalemme Liberata, però l’ambienterei in Brianza che forse viene meglio, oppure in Piazza Castello a Torino, ché il posto dove si scrive si deve conoscere bene, lo dicono tutte le scuole di scrittura creativa. Se fossi Baricco insegnerei alla Scuola Holden, tu guarda che culo, mi metterei in posa da scrittore vero, pulito e mondo, occhi spalancati verso il futuro, ragazzine ai miei piedi che attendono un segnale e io via lì che ti spiego come si descrivono gli odori a colpi di Profumo del vecchio Suskind.
Se fossi Baricco pretenderei attenzione. Eccheccazzo! Se fossi Baricco me ne fregherei alla grande dell’underground perché avrei scritto Oceanomare, non so se mi spiego, che solo il titolo vale la spesa del libro. Se fossi Baricco mi avrebbero già tradotto in tutte le lingue del mondo e magari un giorno passeggiando in plaza del Templete all’Avana troverei i miei libri esposti nella libreria M…
Legge
"Ho scritto le tavole della legge come Napoleone e Giustiniano" (Silvio Berlusconi)




(media: 5,00 su 5)



(media: 5,00 su 5)



(media: 5,00 su 5)



(media: 5,00 su 5)



(media: 5,00 su 5)© 2007-2011 lo Stivale Bucato • Registrazione tribunale di Roma n. 64/2007 del 2 marzo 2007 • Disclaimer e gerenza