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	<title>lo Stivale Bucato&#187; lo Stivale Bucato » Archivio: Follini ma vero</title>
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	<description>Quindicinale satirico online</description>
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		<title>Cani guidatori e benzina alla menta</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 12:19:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Follini ma vero]]></category>
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		<category><![CDATA[Anno IV numero 10]]></category>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero10/follini_home1.jpg"><br />Smentire la propria morte poche ore<br />prima della "vera" morte? È<br />successo! Ma parleremo anche di<br />chiamate al 113, di crisi e di ladri in<br />cerca di qualcosa di particolare<br />
<a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/vignette/sorelle-bandiera/">&#8226;&#160;LA VIGNETTA: Fini out? Bossi&#038;Berlu "Sorelle Bandiera"</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero10/cane-guida_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Cane ingrana la marcia e... lo investe"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero10/cane-guida_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Cane ingrana la marcia e&#8230; lo investe<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>CANE INGRANA LA MARCIA E&#8230; LO INVESTE</b><br />
Mai visto un cane che guida un camion? Cristopher Bishop, 43 anni autotrasportatore di Idge Manor, in Florida, <b>sì</b>. E <b>l&#8217;ha anche &#8220;sentito&#8221;</b>, se così si può dire. L&#8217;uomo, che lavora in una ditta di trasporti da oltre dieci anni, durante un viaggio ha avuto problemi con la coppa dell&#8217;olio e ha accostato il camion sulla corsia di emergenza dell&#8217;autostrada. Messa la marcia in folle e tirato il freno a mano, di buon grado ha estratto dal cofano il kit per le emergenze di questo tipo e con un carrello è scivolato sotto al camion per cercare di porre rimedio al problema. Nel frattempo un cane (spuntato chissà da dove) è entrato nel camion &#8211; l&#8217;autotrasportatore aveva inavvertitamente lasciato la portiera aperta &#8211; e, forse perché incastratosi nella cabina di guida, <b>ha disattivato il freno a mano</b>. Il camion ha iniziato a camminare lentamente travolgendo l&#8217;uomo; solo grazie alla sua agilità e a un colpo di fortuna il camionista è riuscito a salvarsi, riportando solo qualche qualche frattura. Il cane, neanche a dirsi, è scappato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>CANTANTE UCCISO DOPO AVER SMENTITO LA PROPRIA MORTE</b><br />
Ora vi raccontiamo una storia davvero incredibile che viene dallo stato settentrionale del Messico chiamato Sinaloa: un famoso cantante, Sergio Vega &#8211; conosciuto come El Shaka &#8211; si è ritrovato a smentire la notizia della propria morte poche ore prima della sua&#8230; vera morte! L&#8217;artista, 40 anni, si trovava sulla sua Cadillac rossa quando è stato raggiunto da un gruppo di ladri a bordo di un camion armati di tutto punto, che lo hanno ucciso perché egli si rifiutava di consegnare il portafogli, contenente il guadagno di un&#8217;importante serata canora. &#8220;Capita spesso che i media locali e nazionali parlino della mia morte, e ogni volta devo fare comunicati, apparire in televisione e soprattutto rassicurare i miei parenti sul fatto che si tratta di bufale&#8221; aveva detto qualche ora prima il cantante, all&#8217;ennesima notizia della sua morte che, chissà perché, ignoti continuavano da mesi a sottoporre ai media. Ma <b>poche ore dopo l&#8217;appuntamento con la Nera Signora è arrivato per davvero</b>.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero10/113_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="'Mio marito non mangia', e chiama 30 volte il 113"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero10/113_thumb.jpg"></a></p>
<h6>&#8220;Mio marito non mangia&#8221;, e chiama 30 volte il 113<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>&#8220;MIO MARITO NON MANGIA&#8221;, E CHIAMA 30 VOLTE IL 113</b><br />
C&#8217;è chi chiama la polizia perché non sa difendersi da un calabrone e chi la chiama per aver perso il gattino. Ma ancora non avevamo scritto, su queste pagine di notizie pazze ma vere dal mondo, di <b>chi chiama la polizia perché il marito non mangia</b>. È successo per davvero a Kerrville, in Texas, dove una donna è stata denunciata per procurato allarme per aver chiamato ben 30 volte nell&#8217;arco di tre mesi il servizio di emergenza statunitense 911. Alcune volte i poliziotti sentivano solamente delle urla (ed erano costretti a intervenire, non sapendo di cosa si trattasse), altre volte la donna chiamava e riagganciava. Le ultime volte &#8211; quelle che hanno convinto gli agenti a denunciarla &#8211; la 53enne aveva addirittura chiamato perché il marito non voleva mangiare la cena che lei gli aveva preparato. <b>La signora non faceva prima a rivolgersi a un catering?</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>DISOCCUPATO MINACCIA DARSI FUOCO, MA CON BENZINA &#8220;ALLA MENTA&#8221;</b><br />
Ora parliamo di una storia di disperazione che arriva da Gela, in provincia di Caltanissetta in Sicilia, dove un disoccupato ha minacciato di darsi fuoco. La crisi, ne parliamo spesso su queste pagine, non accenna a diminuire e sono tantissime le persone che si trovano in ristrettezze economiche ma soprattutto che ne risentono psicologicamente. Come quest&#8217;uomo, che appunto <b>ha minacciato di darsi fuoco con una tanica di benzina&#8230; contenente però solamente un&#8217;innocua miscela di acqua e sciroppo alla menta</b>. L&#8217;uomo, 40 anni sposato e padre di tre figli, era dipendente della &#8220;Omar&#8221;, un&#8217;azienda metalmeccanica di Porto Empedocle operante nell&#8217;indotto petrolchimico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>ARRESTATO PERCHÉ RUBAVA ASSORBENTI (USATI)</b><br />
Non c&#8217;è mai limite alla perversione. Siamo in Germania, dove un uomo è stato condannato a trenta mesi di lavori socialmente utili per aver <b>provato a rubare, per diverse volte, assorbenti usati da diverse abitazioni</b>. L&#8217;uomo, in particolare, è stato trovato in possesso di arnesi da scasso: entrava nelle abitazioni (soprattutto di studentesse) e frugava nella spazzatura in cerca del &#8220;prezioso&#8221; bottino. L&#8217;uomo, in evidente stato di insanità mentale, è stato anche condannato a seguire un corso riabilitativo per maniaci sessuali.</p>
</div>
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		<title>Tv dei ragazzi e Dvd porno</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 15:02:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero9/follini_home1.jpg"><br />Un uomo fa irruzione in una banca...<br />per dormire. Una maestra consegna<br />agli alunni un Dvd porno. Nuovo<br />appuntamento con le news più<br />strane ma vere della settimana!<br />
<a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/vignette/prodotto-dellanno/">&#8226;&#160; LA VIGNETTA: Prodotto alimentare dell'anno</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero9/bimbi-porno_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="È la Tv dei ragazzi o Playboy Channel?"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero9/bimbi-porno_thumb.jpg"></a></p>
<h6>È la Tv dei ragazzi o Playboy Channel?<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>È LA TV DEI RAGAZZI O PLAYBOY CHANNEL?</b><br />
Apriamo il nuovo appuntamento con il <i>&#8220;Follini ma Vero&#8221;</i> con uno scandalo che sta colpendo, questi giorni, la Time Warner Cable, una delle società di produzione televisiva più importanti degli Stati Uniti. Perché lo scandalo? È presto detto: su un canale televisivo di cartoni animati per bambini in North Carolina sono andate in onda, <b>per oltre un&#8217;ora e nella fascia di maggiore ascolto, le immagini di Playboy Channel</b>. Due alti dirigenti sono stati licenziati, ma tanto non è bastato a placare gli animi. Un portavoce dell&#8217;emittente televisiva ha chiesto più volte scusa e ha ringraziato tutti i genitori che hanno chiamato il centralino per segnalare l&#8217;errore. Errore che, secondo quanto dichiarato, non era visibile sui monitor del centro di controllo della messa in onda. A quanto pare, secondo una prima indagine, c&#8217;è stato uno scambio di segnali video all&#8217;interno della centrale televisiva, e quelli di Playboy Channel (rete anch&#8217;essa prodotta dalla Time Warner) si sono inseriti su quelli dei cartoni animati. Per protesta numerosi genitori si sono accampati davanti alla sede dell&#8217;emittente per chiedere le dimissioni, in massa, di tutto il consiglio di amministrazione. Non sarà troppo?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>BAMBINI? HO UN BEL DVD PER VOI!</b><br />
Restiamo in tema per un&#8217;altra storia incredibile. Gli insegnanti dovrebbero essere selezionati per la loro competenza, attenzione e bravura, considerato che formano e plasmano il futuro del mondo. Eppure a volte riescono a cacciarsi nei <b>guai più assurdi</b>. È quello che è successo a una maestra della scuola elementare di Homosassa, in Florida, negli Stati Uniti. La donna, insegnante di seconda elementare, aveva pensato bene di creare un Dvd con le foto scattate durante le attività extracurriculari svolte durante l&#8217;anno e di consegnarlo, per ricordo, ai suoi 19 studenti. Peccato che una ragazzina di otto anni, inserito il Dvd nel lettore di casa, ha potuto assistere a scene che poco c&#8217;entravano con le attività scolastiche: <b>la maestra e suo marito che si esibivano in pratiche sessuali degne di pornoattori professionisti</b>. La maestra si è giustificata spiegando che il marito l&#8217;aveva aiutata a masterizzare i dischi e il Dvd porno doveva essersi confuso con gli altri per errore. Dopo essersi scusata, la maestra ha però aggiunto che forse era <b>eccessivo alzare un polverone per l&#8217;errore&#8230; di un solo disco su 19</b>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>UBRIACO DOPO UNA SERA AL NIGHT? NON CHIAMARE IL 113!</b><br />
Sembra incredibile, ma sotto gli effetti dell&#8217;alcol noi umani riusciamo a fare delle stupidaggini di altissimo livello. In Connecticut, ad esempio, <b>un uomo ha chiamato per ben sei volte la polizia per farsi riaccompagnare a casa dopo una sera passata a guardare le ballerine di un night club</b>. &#8220;L&#8217;uomo, 28 anni &#8211; ha reso noto la polizia di New Haven &#8211; ha chiamato per ben sei volte il 911 (il numero statunitense per le emergenze, <i>ndr</i>) chiedendo di essere riaccompagnato a casa perché aveva bevuto troppo e aveva paura di essere fermato dalla polizia (!) per guida in stato di ebbrezza. Abbiamo provveduto &#8211; si legge ancora nel comunicato &#8211; a elevare una multa di mille dollari (poco più di 800 euro, <i>ndr</i>), e l&#8217;uomo dovrà comparire davanti a un tribunale per rispondere di procurato allarme&#8221;. E lui che voleva <b>solo fare le cose secondo la legge</b>!!!</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero9/ragazzo-cane_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Il ventenne e l'amore per gli animali"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero9/ragazzo-cane_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Il ventenne e l&#8217;amore per gli animali<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>ARRESTATO PERCHÉ TROVATO A FARE SESSO CON UN CANE. E NON ERA LA PRIMA VOLTA</b><br />
L&#8217;amore per gli animali &#8211; argomento <a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/follini/amore-per-gli-animali-e-altre-storie/?preview=true&#038;preview_id=328&#038;preview_nonce=81e26abd7c">già affrontato su queste pagine qualche tempo addietro</a> &#8211; può giocare brutti scherzi. È successo a un ventenne di Wichita, in Kansas, arrestato perché trovato a fare sesso con il cane di una coppia di vicini. In particolare, il ragazzo avrebbe sfondato il cancello del garage dell&#8217;abitazione di fronte alla propria e avrebbe iniziato a <b>fare sesso col cane di famiglia</b>, un rottweiler (che, a quanto pare, sembra gradisse). Non è la prima volta che il ragazzo viene arrestato per atti del genere: <b>qualche mese fa, infatti, successe la stessa identica cosa con un altro cane di un&#8217;altra coppia di vicini</b>. Probabilmente questa volta il nostro amante della zoofilia non verrà rilasciato tanto presto&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>IRROMPE IN BANCA PER&#8230; DORMIRE</b><br />
Voi direte: una persona che irrompe in una banca è preparata, attrezzata e soprattutto determinata a rubare i soldi e scappare il prima possibile. Niente di tutto questo è accaduto a Edimburgo, <b>dove un uomo è riuscito a entrare nel sottosuolo di una banca&#8230; solo per difendersi dal freddo e continuare a bere la sua bottiglia di whiskey</b>. Le telecamere di sorveglianza mostrano chiaramente l&#8217;uomo che, intorno alle 3 di notte, fa irruzione nello scantinato, ma invece di puntare al caveau, <b>finisce la sua bottiglia e si mette a dormire per terra</b>. L&#8217;uomo, rintracciato, è stato denunciato, ma probabilmente se la caverà solo con una multa, considerato che le sue intenzioni non erano, chiaramente, quelle di rubare.</p>
</div>
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		<title>Follini mondiale</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 10:07:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero8/mondiali-sudafrica_home1.jpg"><br />Un <i>Follini ma Vero</i> particolare in<br />questo numero, dedicato alle<br />curiosità dei Mondiali 2010: dagli<br />stregoni ai wc preriscaldati di<br />Maradona all'epidemia da calcio<br />
<a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/vignette/il-calcio-che-a-noi-piace/">&#8226;&#160;LA VIGNETTA: Il calcio che a noi piace</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>Un </i>Follini ma Vero<i> molto particolare quello che ospita questo numero de </i>lo Stivale Bucato<i>: è dedicato, infatti, alle curiosità dei Mondiali 2010: dagli stregoni ai wc preriscaldati di Maradona, dalle nazionali più antipatiche all&#8217;epidemia da calcio</b></i></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="foto" style="float: left; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero8/mamma-zidane_big.jpg" rel="lightbox[Mondiali]" title="La nazionale più antipatica? Di certo la Francia"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-bottom:5px;margin-right:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero8/mamma-zidane_thumb.jpg"></a></p>
<h6>La nazionale più antipatica? Di certo la Francia<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>LA NAZIONALE PIÙ ANTIPATICA? DI CERTO LA FRANCIA</b><br />
E pensare che <b>non siamo nemmeno noi italiani a dirlo</b>! Il quotidiano francese <i>&#8220;L&#8217;Equipe&#8221;</i> ha infatti pubblicato un sondaggio &#8211; con il titolo <b>&#8220;Disamore mondiale&#8221;</b> &#8211; nel quale si legge che la nazionale di Raymond Domenech non solo è tra le meno quotate tra le possibili vincitrici del Mondiale, ma è anche la più antipatica. Secondo lo studio, condotto fra appassionati di calcio di Francia, Gran Bretagna, Italia, Spagna, Germania, Olanda, Brasile, Stati Uniti e Cina, <b>il Brasile risulta la nazionale più simpatica</b> per il 28 per cento degli intervistati, davanti a Spagna (13 per cento) e Argentina (11 per cento). <b>Al quarto posto ci siamo noi italiani</b> (9 per cento) al pari con gli inglesi di Fabio Capello. La Francia, lo dicevamo, è invece ultima con il 4 per cento delle simpatie. E se per l&#8217;Italia i francesi sono i più odiati, <b>indovinate, invece, per i francesi qual è la nazionale più antipatica?</b> Ma quella italiana, ovviamente!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>EPIDEMIA DA MONDIALE</b><br />
Una vera e propria <b>epidemia</b> sta per colpire l&#8217;Inghilterra. Non si tratta dell&#8217;influenza A né di quella aviaria, bensì di <b>quella da pallone</b>. Secondo un sondaggio, infatti, un impiegato su tre potrebbe essere colto da <b>&#8220;febbre da mondiali di calcio&#8221;</b> e darsi malato in occasione delle partite della Nazionale guidata da Capello. Secondo la Bbc, infatti, il 32 per cento degli intervistati avrebbe risposto di essere pronto a darsi malato al lavoro per poter riuscire a vedere tranquillamente la partita. La percentuale sale al 68 per cento tra coloro che seguono abitualmente le partite. Non si tratta di una novità: <b>il problema anzi tra i manager inglesi è molto sentito</b>, e si verifica puntualmente ogni quattro anni. Molte aziende, così, hanno deciso di approntare aree speciali dove i dipendenti, durante l&#8217;orario di lavoro, potranno seguire le partite della Nazionale; altre aziende, invece, si sono dette pronte a concedere agli impiegati permessi (non retribuiti) per seguire le partite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>GIORNALISTI, UN&#8217;ACCOGLIENZA CON GLI STREGONI</b><br />
Accoglienza particolare per i giornalisti che arriveranno in Sudafrica per seguire i Mondiali di calcio: <b>a ricevere i reporter con danze e canti particolari sarà un folto gruppo di stregoni &#8220;sangomas&#8221;</b>, che daranno una benedizione ai giornalisti spiegando che la loro filosofia segue la tradizione Nguni ed è basata sulla &#8220;fede negli spiriti ancestrali&#8221;. Curiosità tra le curiosità: <b>a volte questi stregoni si &#8220;esprimono&#8221; &#8211; se così si può dire &#8211; con sacrifici di animali</b>. Ma durante i Mondiali di calcio hanno promesso di non farlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero8/nazionale-argentina_big.jpg" rel="lightbox[Mondiali]" title="L'ideale per i teneri culetti argentini"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero8/nazionale-argentina_thumb.jpg"></a></p>
<h6>L&#8217;ideale per i teneri culetti argentini<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>MARADONA E LE SUE STRANEZZE, DAL BIDET ALLE PROMESSE</b><br />
Maradona non smette di ripeterlo: <b>&#8220;Se l&#8217;Argentina vincerà il Mondiale in Sudafrica, corro nudo per Buenos Aires partendo dall&#8217;Obelisco&#8221;</b>. Non si tratta dell&#8217;unica stranezza dell&#8217;allenatore sicuramente più simpatico e curioso di tutto il Mondiale. Diego Armando, infatti, <b>ha preteso un bagno tutto nuovo</b> nel Centro di Alto Rendimento dell&#8217;università di Pretoria (scelto dalla sua nazionale come luogo di ritiro). Secondo quanto riferito dal domenicale sudafricano <i>&#8220;Sunday Times&#8221;</i>, il direttore sportivo della Seleccion avrebbe chiesto ai responsabili del centro di <b>sostituire il lavandino, di installare water con tavoletta riscaldata e di aggiungere un bidè con acqua a tre velocità</b>. Gli albiceleste, come avevamo accennato, se la passano meglio di molto altri giocatori. Oltre al sesso con la propria compagna, <b>potranno anche giocare alla PlayStation e durante la cena potranno mangiare arrosti succulenti e vini di prima qualità</b>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>MA IL SESSO FA BENE O FA MALE?</b><br />
Il sesso fa bene ai giocatori e non pregiudica il rendimento degli sportivi impegnati nel Mondiale. <b>Può, invece, provocare conseguenze negative &#8220;una vita notturna non controllata&#8221;</b>. Ne è sicuro il mitico Pelè, che ha voluto commentare i comportamenti diversi adottati da alcuni tecnici tra cui il brasiliano Carlos Dunga (che ha predicato <b>disciplina anche nelle ore libere</b>) e Diego Armando Maradona (favorevole ai rapporti sessuali sia pure <b>solo con la compagna abituale e non nelle ore dedicate al riposo</b>). In realtà, però, il sesso è solo uno degli argomenti di discussione di esperti e appassionati di calcio: i giocatori, infatti, dovranno sottostare a norme di spogliatoio sempre più rigide, affinché la disciplina ferrea porti alla massima concentrazione. Ne è convinto l&#8217;allenatore inglese Fabio Capello, ad esempio, che<b> ha proibito ai suoi di utilizzare i social network</b> come Facebook, FriendFeed e Twitter. Ma non dite a Mr. Fabio &#8211; che già <b>s&#8217;infuria se uno dei suoi ragazzi si presenta a tavola munito di cellulare</b> &#8211; che Wayne Rooney e Steven Gerrard fanno orecchie da mercante! Stesso discorso anche per l&#8217;allenatore della Spagna Vincente Del Bosque mentre i brasiliani, che potranno navigare online, dovranno però rispettare i<b> rigorosi precetti di Dunga: cena alle 19, a letto alle 23</b>. In clausura più che in ritiro, invece, i nordcoreani: fedele alla fama di paese più chiuso del mondo, la Corea del Nord ha deciso che <b>non saranno concesse foto né interviste o riprese. Attorno ai giocatori è stato infatti innalzato un vero e proprio muro</b> insormontabile. Poverini: scortati dalla polizia, si recano agli allenamenti in silenzio, a testa bassa e con lo sguardo incollato a terra.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero8/sesso-mondiali_big.jpg" rel="lightbox[Mondiali]" title="Prostituzione ai Mondiali? Scendono in campo le suore"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero8/sesso-mondiali_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Prostituzione ai Mondiali? Scendono in campo le suore<br /></h6>
</div>
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<p><b>SUORE IN CAMPO CONTRO IL BOOM DEL MERCATO DEL SESSO</b><br />
&#8220;Diamo un calcio alla tratta delle persone&#8221;. Con questo slogan <b>centinaia di suore provenienti da ogni parte del mondo hanno lanciato l&#8217;allarme</b>: i campionati del mondo in Sudafrica non si trasformino in una miniera d&#8217;oro per le centinaia di organizzazioni criminali coinvolte nello sfruttamento della prostituzione. E così <b>hanno deciso di arrivare in Sudafrica per scoraggiare il mercato del sesso</b> e per evitare che soprattutto minori, studenti e persone emarginate cadano nella trappola del mercato del sesso. Le suore hanno anche redatto diverse lettere dirette a capi religiosi locali, tifosi, potenziali vittime e facilitatori inconsapevoli del mercato del sesso. Il messaggio è stato divulgato in tutto il Paese e nei paesi limitrofi. Rispetto ai Mondiali del 2006 in Germania &#8211; sottolineano le suore &#8211; in cui &#8220;le vittime dello sfruttamento furono poche, la situazione sudafricana è ben diversa a causa di frontiere più permeabili e dell&#8217;assenza di una legge anti-tratta&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>CANADA METTE TEMPORANEAMENTE AL BANDO LA LEGGE ANTI-ALCOL</b><br />
Gli abitanti di Toronto sono avvertiti: <b>approfittatene finché siete in tempo!</b> Non c&#8217;è niente di meglio che una bella birra ghiacciata durante una partita in Tv, ma <b>per colpa del fuso, in Canada, i mondiali in Sudafrica andranno in onda la mattina presto</b>. In un orario in cui la legge locale vieta la vendita di alcol. Ecco perché il vicesindaco di Toronto, Joe Pantalone (di chiare origini italiane, tra l&#8217;altro), è riuscito a far approvare una norma grazie alla quale <b>i bar e i ristoranti della città potranno servire alcolici &#8211; solo nel mese durante il quale si gioca la Coppa del Mondo &#8211; a partire dalle 10 di mattina</b>. La legge dell&#8217;Ontario, infatti, prevede che gli alcolici possano essere serviti solo a partire dalle 11 di mattina e fino alle 2 di notte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>GABINETTI &#8220;TROPPO PUBBLICI&#8221;? &#8220;ANDIAMO A CAPE TOWN E SPACCHIAMO TUTTO&#8221;</b><br />
Durante i Mondiali 2010 <b>gli hooligans non saranno gli unici a preoccupare i responsabili dell&#8217;ordine pubblico</b>. Un leader giovanile dell&#8217;African National Congress ha infatti minacciato di portare nella città sudafricana la protesta contro le condizioni di vita miserabili nelle townsip nere della periferia: &#8220;Distruggeremo tutto e renderemo la città ingovernabile, <b>basta ai &#8216;gabinetti troppo pubblici&#8217;</b>&#8220;. In una delle baraccopoli più grandi del paese, Makhaza, da quasi un anno 51 famiglie si lamentano perché i wc provisori costruiti all&#8217;aperto dall&#8217;amministrazione comunale sono <b>senza pareti: e così le persone sono costrette a fare i loro bisogni senza altro riparo che una coperta</b> (da portare da casa, ovviamente). Dopo numerose proteste l&#8217;amministrazione ha fatto recintare i gabinetti con barriere di lamiera, ma non è servito: i giovani dell&#8217;Anc hanno infatti assaltato i gabinetti e abbattuto le lamiere, pretendendo che ne vangano costruite altre in muratura. Sulla questione è intervenuto anche il presidente sudafricano Jacob Zuma, che si è appellato ai cittadini: <b>&#8220;Ameno per quattro settimane siate buoni&#8221;</b>. &#8220;In questo momento &#8211; ha poi aggiunto &#8211; abbiamo bisogno di sudafricani buoni. Dimentichiamo per un attimo i nostri problemi e facciamo sentire gli altri a casa nel nostro Paese&#8221;. Come non dargli ragione? <b>In bocca al lupo al Sudafrica!</b></p>
</div>
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		<title>Chirurgia e sesso 3D</title>
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		<pubDate>Wed, 26 May 2010 19:59:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero7/follini_home1.jpg"><br />Animali, film in 3D ma soprattutto<br />tanto sesso nel nuovo appuntamento<br />col <i>Follini ma Vero</i>, le storie più<br />incredibili dal mondo. Garantisce <i>lo<br />Stivale Bucato</i>!<br />
<a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/vignette/nuova-specie/">&#8226;&#160;<b>LA VIGNETTA:</b> Disastro Bp, scoperta nuova specie</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero7/pene-enorme_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="In Indonesia va di moda una pratica molto particolare..."><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero7/pene-enorme_thumb.jpg"></a></p>
<h6>In Indonesia va di moda una pratica molto particolare&#8230;<br /></h6>
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<div>
<p><b>UN POSTO IN POLIZIA? NON PER TUTTI, PERÒ!</b><br />
Noi italiani siamo salvi, ma per gli indonesiani &#8211; lavorativamente parlando &#8211; sono all&#8217;orizzonte tempi<b> molto duri</b>. La crisi sta colpendo tutti i settori lavorativi, è vero, ma di fronte a mali estremi, almeno da noi, si è sempre detto che, soprattutto nelle aree &#8220;più depresse&#8221;, era possibile <b>buttarsi a capofitto in polizia o nelle forze armate</b>. Ebbene: per una certa categoria di maschietti, questo nello stato asiatico non sarà più possibile. Stiamo parlando degli <b>uomini che si sono fatti un ritocchino al pene</b>. &#8220;Ogni candidato &#8211; si legge nel regolamento cui devono sottostare tutte le reclute &#8211; che ha subìto un&#8217;operazione chirurgica di allungamento del membro verrà automaticamente escluso dai test psico-attitudinali&#8221;. Questo perché, spiega il portavoce della polizia, è accaduto diverse volte negli ultimi anni che gli uomini che si sono fatti allungare &#8220;eccessivamente&#8221; il pene (sembra che in Indonesia &#8211; non vogliamo chiederci il perché &#8211; la singolare pratica chirurgica <b>vada molto di moda</b>) sono risultati scarsi negli inseguimenti a piedi, soprattutto nelle zone rurali e nella giungla, dove spesso bisogna arrampicarsi o attraversare sentieri tortuosi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>RIMANE INCINTA DOPO AVER VISTO&#8230; FILM PORNO IN 3D!</b><br />
Credo di essere uno dei pochi che ancora non è riuscito a vedere Avatar o un altro film in 3D al cinema. Immagino però che la maggior parte di voi ne abbia visto uno. Sapevate, però, che esistono anche dei <b>film porno in 3D</b>? E sapete che, guardandolo, le ragazze possono rimanere incinte? La stragrande maggioranza di voi si starà facendo una sonora risata. In realtà <b>una ragazza è rimasta incinta per davvero</b> dopo aver guardato un film porno in 3D insieme ad alcuni amici. Ecco la sua testimonianza pubblicata da un tabloid newyorkese: &#8220;Mio marito sta svolgendo servizio militare in Iraq e così, ogni tanto, alcuni suoi amici rimasti in città vengono a trovarmi per farmi svagare e, soprattutto, per evitare che io stia tutto il giorno preoccupata per mio marito. Così una sera, per scherzo, mi hanno chiesto se volevo guardare un film porno in 3D con loro. Io ho accettato e la serata è passata via tra una chiacchiera e una risata. Un mesetto ho scoperto di essere in dolce attesa&#8221;. Il problema, ora, è che il bimbo è nero, mentre sia la donna che il marito (che, lo ricordiamo, era in Iraq), sono di carnagione bianca. &#8220;Tutto torna &#8211; ha continuato la donna, incalzata dalla giornalista &#8211; perché uno degli attori era nero, e il bambino gli assomiglia tremendamente&#8221;. Ovviamente tutti voi, cari lettori, avrete pensato la stessa cosa: &#8220;Durante la serata con gli amici la ragazzi si sarà lasciata andare un po&#8217; troppo&#8221;. Volete sapere qual è il risvolto più incredibile? Che <b>il marito le crede</b>.</p>
</div>
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<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero7/fattorino-gatta_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Il fattorino e la sua sposa"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero7/fattorino-gatta_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Il fattorino e la sua sposa<br /></h6>
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<div>
<p><b>GERMANIA, UOMO CORONA IL SOGNO DI UNA VITA: SPOSARE LA SUA GATTA</b><br />
Finalmente, dopo una lunga convivenza, un fattorino di 39 anni di Berlino ha coronato il sogno di un&#8217;intera vita. <b>Sposare la sua anziana gatta</b>, da tempo malata, per ufficializzare il suo amore di vecchia data. Poco importa se la legge tedesca vieta i matrimoni con gli animali: per trecento euro, infatti, l&#8217;uomo ha ingaggiato un&#8217;attrice che ha celebrato le nozze davanti ai suoi amici. &#8220;Tra me e Cecilia &#8211; così si chiama la gatta, <i>ndr</i> &#8211; vi è un legame interiore, un&#8217;armonia di cuori, un qualcosa di unico&#8221;, ha spiegato il fattorino al tabloid <i>Bild</i>, raccontanto commosso di aver conosciuto la gatta dieci anni fa durante una vacanza sulla costa del Mar Baltico. Con tanto di frac e cappello (siamo in grado, come vedete, anche di mostrarvi una foto) <b>l&#8217;uomo si è presentato alle nozze con la sua Cecilia in braccio</b>; la gatta, 15 anni, obesa e malata di asma, indossava invece un abito da sposa in miniatura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>&#8220;DIPENDENTI PUBBLICI, ANDATE E MOLTIPLICATEVI!&#8221;</b><br />
No, <b>non è l&#8217;ultima trovata del ministro Brunetta</b>. Siamo in Corea del Sud, e precisamente nella capitale Seoul, dove il ministro della Salute da poco eletto ha preso ufficialmente un impegno davanti a tutta la nazione: aumentare il tasso di natalità, sceso drasticamente negli ultimi anni. E così, da qualche settimana a questa parte,<b> il mercoledì è stato ribattezzato &#8220;il giorno dell&#8217;amore&#8221;</b>. Tutti i dipendenti pubblici, infatti, hanno l&#8217;obbligo di uscire dagli uffici entro le 19.30 e &#8220;passare del tempo a casa col proprio marito o con la propria moglie, per dedicarsi &#8211; si legge nella circolare &#8211; <b>alla procreazione e alla crescita dei propri figli</b>&#8220;. &#8220;Mandare i dipendenti a casa prima un giorno a settimana potrebbe essere anche inutile &#8211; ha commentato alla <i>France-Presse</i> un portavoce del ministero della Salute &#8211; ma tra qualche tempo arriveranno i primi dati, e allora si vedrà se il nostro stratagemma funzionerà&#8221;. Il tasso di natalità in Corea del Sud è tra i più bassi del mondo e la popolazione sta invecchiando velocemente, tanto che questo è uno dei problemi più rilevanti che il Paese sta cercando di risolvere. Però forse, aggiungiamo noi,<b> i governanti per primi dovrebbero dare il buon esempio</b>. E invece, a fronte di una media di 1,82 figli per famiglia, i politici ne hanno addirittura &#8220;solo&#8221; 1,63.</p>
</div>
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		<title>L&#8217;anziano tossico</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 09:35:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:2px;margin-right:5px" src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero6/follini_home2.jpg" align="left">È lecito rimuovere un<br />carro funebre con<br />morto dentro in<br />divieto di sosta? Le<br />news più incredibili]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero6/vecchiaccio_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Tossico e per di più... anziano"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-bottom:5px;margin-right:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero6/vecchiaccio_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Tossico e per di più&#8230; anziano<br /></h6>
</div>
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<p><b>TOSSICO E PER DI PIÙ&#8230; ANZIANO!</b><br />
<b>Poveri anziani</b>: così indifesi, così teneri. Come il vecchietto ottantunenne originario di Campobasso, fermato a Tivoli mentre guidava l&#8217;auto del nipote, di 23 anni. La storia &#8211; di cui ancora non conosciamo il finale &#8211; ha dell&#8217;incredibile. All&#8217;anziano, durante una gita in macchina per le campagne laziali la prima bella giornata di primavera era venuta voglia di fumare. Aveva, però, dimenticato le sigarette a casa. Così, notando un pacchetto di sigarette nel vano portaoggetti dell&#8217;auto, decide di aprirlo e vi trova una sigaretta di quelle &#8220;fai-da-te&#8221;, fatta cioè con le cartine. E inizia a fumarla. Dopo qualche minuto viene fermato da una pattuglia dei carabinieri per un normale controllo. L&#8217;anziano mostra i documenti ai militari, che però notano la sigaretta e soprattutto uno strano odore. Indovinate un po&#8217;? <b>Non si trattava di una sigaretta, bensì di una &#8220;canna&#8221;</b>. Le spiegazioni arrivano immediate, ma i carabinieri non credono alla storia dell&#8217;anziano, e così fanno il loro dovere e lo denunciano per guida sotto l&#8217;effetto di sostanze stupefacenti. L&#8217;anziano ora è stato rinviato a giudizio dalla Procura di Tivoli. C&#8217;è chi giura di aver visto il nipote girare per il centro di Tivoli con un&#8217;occhio nero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>VIGILI URBANI DI NEW YORK FANNO RIMUOVERE UN CANNO FUNEBRE. CON TANTO DI CADAVERE</b><br />
Ora vi parliamo di un&#8217;incredibile storia con protagonisti il codice della strada, la polizia municipale e un morto. La notizia arriva da New York, dove i vigili urbani hanno chiamato un carro attrezzi per rimuovere un&#8217;auto parcheggiata in divieto di sosta. Non si trattava di un&#8217;auto &#8220;normale&#8221;, ma di <b>un carro funebre. Con tanto di bara e morto inclusi</b>. Il fatto sta che gli addetti alle pompe funebri, in anticipo rispetto al funerale, si erano fermati davanti a un bar a prendere un caffè, e non si sono accorti del cartello di rimozione forzata. Immaginate la loro faccia quando sono usciti e non hanno più trovato il carro funebre! Risolto il mistero, si sono recati immediatamente per il ritiro in un deposito giudiziario, dove hanno pagato una multa dell&#8217;equivalente di 100 euro. Inutile dire che sono arrivati <b>in ritardo di quattro ore in Chiesa per il funerale</b>. Ma non era la sposa quella che si faceva aspettare?</p>
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<p>&nbsp;</p>
<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero6/aereo-indicazioni_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Pilota d'aereo si perde e chiede indicazioni"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero6/aereo-indicazioni_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Il testosterone e la crisi<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>PILOTA D&#8217;AEREO SI PERDE E CHIEDE INDICAZIONI</b><br />
Molti di noi hanno vissuto, sulla propria pelle o su quella dei propri amici o parenti, il<b> caos voli</b> degli ultimi giorni, che ha tenuto bloccate negli aeroporti di tutto il mondo centinaia di migliaia di persone. Così la parte del leone l&#8217;hanno fatta i voli privati e soprattutto i piccoli aerei da turismo, che in molte occasioni &#8211; anche a prezzi molto elevati &#8211; hanno portato facoltosi uomini d&#8217;affari, rockstar e attori da un capo all&#8217;altro dell&#8217;Europa. C&#8217;è anche chi però &#8211; pur avendo una licenza di volo &#8211; si è improvvisato pilota non conoscendo &#8220;le strade del cielo&#8221;. È quello che è successo a un uomo russo nella regione meridionale di Stavropol. Il pilota, dopo aver trasportato senza problemi un manager che doveva presenziare a una riunione importante in un&#8217;altra città della Russia, al ritorno si è letteralmente &#8220;perso&#8221;. Il Gps era fuori uso, la stanchezza e il buio hanno peggiorato le condizioni di volo. E così il pilota improvvisato ha deciso di ovviare al problema <b>atterrando in un campo di grano per chiedere indicazioni a un contadino che aveva visto dall&#8217;alto</b>. Peccato che, forse anche a causa della sua inesperienza, non ha calcolato che <b>la superficie del campo non era come quella di una pista d&#8217;atterraggio, bensì dissestata</b>. Al momento dell&#8217;impatto il carrello si è rotto e il piccolo velivolo si è disintegrato. L&#8217;uomo è sopravvissuto ma si è ferito gravemente: dovrebbe cavarsela con un paio di mesi di ospedale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>ARRESTATO PERCHÉ ANDAVA A 8 ALL&#8217;ORA</b><br />
È possibile essere multati per guida troppo lenta? Sì, decisamente. È quello che è accaduto a un 39enne di Farmington, in Connecticut. Lo scorso week-end la polizia municipale lo ha &#8220;pizzicato&#8221; mentre procedeva (incredibile!) a <b>8 km/h in una zona in cui la velocità massima era di 70</b>. Accanto a lui la figlioletta di nove anni che dormiva indisturbata. Pur non avendo fatto nulla di male, l&#8217;uomo &#8211; che si stava godendo una bella giornata in campagna sulla sua decappottabile &#8211; è stato multato con <b>un verbale di circa 7.500 euro</b>. Incredibile, ma è tutto vero: nella motivazione della multa si legge che l&#8217;uomo, con la sua guida estremamente lenta in una strada statale, &#8220;ha messo a repentaglio la vita di tutti gli altri guidatori, che &#8211; andando a velocità regolare &#8211; si sarebbero potuti trovare davanti improvvisamente&#8221; il veicolo-lumaca. Ovviamente l&#8217;uomo per il momento si è rifiutato di pagare la multa e ha minacciato ricorsi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>ARRIVANO LE RIVISTE PORNO-TATTILI PER NON VEDENTI</b><br />
Una buona notizia &#8211; e lo diciamo senza prese in giro &#8211; per i non vedenti. È uscita in edicola, infatti, &#8220;Tactile Minds&#8221;, <b>la prima rivista porno per ciechi</b>, ideata dalla canadese Lisa Murphy. Il prezzo di certo non è bassissimo: 150 sterline, cioè l&#8217;equivalente di 170 euro, ma probabilmente per chi non ha mai visto nella propria vita una foto porno&#8230; può essere un acquisto interessante. Tra le 17 immagini realizzate, fa sapere il Daily Telegraph, un donna nuda <b>con seni molto procaci</b> e un uomo chiamato <b>&#8220;robot d&#8217;amore&#8221;</b> (e non vogliamo indagare sul perché!). L&#8217;ideatrice del magazine ha spiegato ai media di aver creato la rivista per riempire un &#8220;vuoto&#8221; nel mercato: &#8220;Fino a questo momento &#8211; ha detto &#8211; non esistevano riviste di immagini tattili con nudi per adulti. La rivista Playboy &#8211; ha aggiunto la Murphy &#8211; ha un&#8217;edizione in braille, ma priva di immagini&#8221;. Da ora in poi, dunque, i ciechi non saranno più tagliati fuori da una cultura piena di immagini con riferimenti sessuali.</p>
</div>
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		<title>Infermiere e tette al body scanner</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 09:44:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero5/follini_home1.jpg"><br />Notizie incredibili ma vere dal mondo.<br />Infermiere olandesi sul piede di<br />guerra: da ora in poi niente sesso.<br />Mentre arrivano le prime denunce<br />per molestie nei body scanner]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero5/infermiere-troie_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Mettiamoci un limite"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero5/infermiere-troie_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Mettiamoci un limite<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>DALLE INFERMIERE OLANDESI NIENTE PIÙ PRESTAZIONI SESSUALI</b><br />
Negli ospedali olandesi c&#8217;è un grosso problema. Non stiamo parlando della carenza di strutture né della scarsa competenza dei medici. Stiamo parlando, bensì, delle infermiere. Che sono entrate in sciopero per 48 ore per contestare un&#8217;usanza sempre più comune per i pazienti: quella, cioè, di <b>chiedere prestazioni sessuali</b> durante le degenze. Il sindacato degli infermieri ha anche lanciato una campagna di sensibilizzazione (in italiano potremmo tradurla con <i>&#8220;Mettiamoci un limite&#8221;</i>) con l&#8217;obiettivo di spiegare ai pazienti che <b>le prestazioni sessuali non fanno parte delle cure previste dal contratto di servizio</b>. La vicenda più incredibile è che molte infermiere (<b>per &#8220;senso del dovere&#8221; o chissà&#8230; forse per piacere!</b>) hanno alleviato per anni i pazienti con piccole prestazioni sessuali: solo dopo le proteste di alcune neo-infermiere il sindacato ha deciso di muoversi e denunciare questa &#8220;oscura&#8221; pratica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>UN PUB DI MERDA</b><br />
Brutta disavventura per un gruppo di turisti italiani in un pub del centro di Londra. La vicenda, a dir poco <b>vomitevole</b>, è avvenuta all&#8217;interno del <i>&#8220;Fat Badger&#8221;</i> (letteralmente, il Tasso Grasso), un locale molto famoso a Notting Hill, con divani in pelle vintage e pavimento in legno scuro; un pub segnalato addirittura dalla Guida Michelin. Tutto è iniziato quando la mascotte del locale, Wolfie (un cane di grossa taglia che vive praticamente nel pub), ha iniziato a sentirsi male di stomaco: l&#8217;animale, per farla breve, è stato <b>colpito da un attacco di diarrea nel bel mezzo del locale</b>. Diarrea &#8211; tengono a precisare i testimoni dell&#8217;evento &#8211; &#8220;<b>schizzata fin sui piedi di alcuni clienti</b>&#8220;. Inizialmente i due gestori del pub &#8220;si sono mossi con dei fogli di carta per cercare di fermare la maleodorante &#8216;pozza&#8217;, ma poi hanno lasciato tutto lì per altri minuti, per correre al bancone e mescere altre birre&#8221;. Passata mezz&#8217;ora la cacca &#8211; se così si può dire &#8211; era ancora <b>lì nel bel mezzo del locale</b>, e così il gruppo di italiani, schifato, ha deciso di chiedere il conto. E si è visto recapitare una ricevuta da ben 58 sterline (pari a circa 65 euro) per tre zuppe, consumate, e per altri piatti mai arrivati. Pur di scappare al più presto dal locale i nostri connazionali si sono trovati costretti a pagare il conto senza fiatare. &#8220;L&#8217;atteggiamento di sufficienza dei due gestori del pub ha avuto dell&#8217;incredibile e per questo &#8211; conclude il gruppo di italiani &#8211; scriveremo alla redazione della Guida Michelin per evitare che il pub venga incluso anche nell&#8217;edizione del prossimo anno&#8221;.</p>
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<div id="video" style="float: right; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero5/tette-body-scanner_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Tette e body scanner"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero5/tette-body-scanner_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Tette e body scanner<br /></h6>
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<p><b>TETTE ENORMI AL BODY SCANNER</b><br />
Va bene la sicurezza, ma essere spiati nel proprio intimo&#8230; siamo sicuri piaccia a tutti? È la domanda che in tanti ci stiamo ponendo con l&#8217;introduzione sempre più massiccia, negli aeroporti di mezzo mondo, dei <b>body scanner</b>, quegli apparecchi all&#8217;interno dei quali è obbligatorio transitare per essere controllati se si vogliono raggiungere mete definite &#8220;a rischio&#8221;. Apparecchi che sono in grado di guardare letteralmente sotto i vestiti delle persone e che però, secondo le forze dell&#8217;ordine, garantirebbero <b>molta più sicurezza</b> nei cieli di tutto il mondo. E bene, non c&#8217;è voluto molto (solo qualche settimana) prima che una passeggera denunciasse un addetto alla sicurezza. Ci troviamo all&#8217;aeroporto di Heathrow, a Londra, dove a una ragazza di 29 anni che si sottoponeva al controllo (<i>lo Stivale</i> è anche in grado di mostrarvi<b>una fotografia</b>) l&#8217;addetto alla sicurezza ha urlato attraverso il microfono del body scanner qualcosa del genere: <b>&#8220;Ammazza che belle tette giganti!&#8221;</b>. Probabilmente il ragazzo stava semplicemente pensando la frase ma di fronte a cotanta abbondanza non è riuscito a trattenersi e&#8230; ha parlato ad alta voce. Tant&#8217;è che la ragazza ha presentato una denuncia e ora le autorità aeroportuali hanno aperto un&#8217;inchiesta sull&#8217;accaduto. &#8220;Già ero scettica nel sottopormi al body scanner &#8211; ha raccontato la procace 29enne &#8211; ma adesso sono totalmente traumatizzata, mi sento violata nell&#8217;intimo&#8221;. Il problema dei body scanner, fanno sapere i responsabili della sicurezza, non sono le macchine, ma purtroppo gli uomini e le donne che vi stanno dietro. Fin quando non sarà possibile costruire un sistema sicuro e totalmente automatizzato, <b>c&#8217;è da aspettarsi che scene del genere si ripetano ancora</b>.</p>
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<p><b>DETENUTO ATTACCA SECONDINI A SUON DI FLATULENZE</b><br />
<b>Alla prossima &#8220;scorreggia&#8221; scatterà un provvedimento disciplinare</b>. Parola delle autorità carcerarie del penitenziario di Kirseberg, a Malmo in Svezia, dove un detenuto 21enne è ricorso forse all&#8217;unica arma in suo possesso, quella della <b>flatulenza</b>, per esprimere il suo dissenso nei confronti dei secondini. Se in un primo momento le guardie hanno attribuito i suoi frequenti &#8220;concerti maleodoranti&#8221; ad un problema fisico o di alimentazione (<b>troppe minestre a base di fagioli?</b>), successivamente &#8211; si legge in una nota &#8211; hanno compreso che &#8220;<b>il giovane detenuto orchestrava in realtà dei veri e propri &#8216;attacchi programmati&#8217;</b> contro lo staff del penitenziario&#8221;. Sapete, richiamato all&#8217;ordine dal direttore del carcere, come si è difeso il 21enne scureggione? &#8220;È tutto rumore, ma <b>non fanno puzza</b>&#8220;.</p>
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<p><b>MAFIOSO TAIWANESE DONA IL SUO PATRIMONIO IN BENEFICENZA</b><br />
Non tutto il male viene per nuocere. A Taiwan, la famiglia di un importante boss della mala ha donato ben 60 milioni di dollari taiwanesi (circa <b>1,4 milioni di euro</b>) in beneficenza per assecondare le ultime volontà del capostipite. Lee Chao-hsiung, questo il nome dell&#8217;anziano boss, è morto di cancro qualche giorno fa all&#8217;età di 73 anni; il denaro, secondo quanto riferisce il quotidiano &#8220;Apple Daily&#8221;, è stato donato a un&#8217;associazione che aiuta i disabili, a un&#8217;altra che aiuta le famiglie a basso reddito e alle quattro maggiori organizzazioni religiose della città di Taichung. Si calcola che <b>oltre mille persone abbiano goduto della speciale eredità</b> lasciata dal boss, anche se in realtà &#8211; spiegano le autorità &#8211; si tratta per la maggior parte di <b>soldi sporchi</b>, provenienti dal mercato del racket e della droga.</p>
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		<title>Condom giusti e sesso all&#8217;aperto</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 09:26:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:2px;margin-right:5px" src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero4/follini_home2.jpg" align="left">Scegliere la misura<br />giusta è fondamentale.<br />E il sesso all'aria<br />aperta? Notizie<br />incredibili ma vere!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero4/preservativo-enorme_big.jpg" rel="lightbox[Condom]" title="I condom giusti della misura giusta"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-bottom:5px;margin-right:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero4/preservativo-enorme_thumb.jpg"></a></p>
<h6>I condom giusti della misura giusta<br /></h6>
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<p><b>IL CONDOM? PER UN UOMO SU DUE NON È DELLA MISURA GIUSTA</b><br />
Sarà il freddo, sarà che piove o nevica, sarà che si sta più in casa e con i propri cari&#8230; ma la maggior parte delle notizie più incredibili arrivate in redazione negli ultimi giorni si riferisce alla <b>&#8220;sfera sessuale&#8221;</b>. E così, per la pluripremiata rubrica del <i>Follini ma Vero</i> questa settimana iniziamo parlando di preservativi. Perché <b>le misure contano. Eccome!</b> Secondo una ricerca dell&#8217;università del Kentucky, infatti, <b>quasi un uomo su due lamenta di aver &#8220;indossato&#8221;, durante l&#8217;ultimo rapporto sessuale, un condom che non &#8220;calzava&#8221; bene</b>. La ricerca è stata condotta su ben 436 uomini. Per 195 di questi, al momento fatidico il profilattico è risultato della misura sbagliata. In questi casi, spiegano i medici, raddoppiano le probabilità di rottura o di perdita del preservativo o, ancor peggio, che l&#8217;uomo decida di liberarsene durante il rapporto. Perché se il condom non è della giusta misura, rileva l&#8217;indagine, si riduce il piacere sessuale proprio e del partner. Bando all&#8217;imbarazzo, dunque: dal prossimo mese, recandosi al supermercato o in farmacia, sarà possibile<b> scegliere, un po&#8217; come quando si comprano altri capi di abbigliamento, la &#8220;misura&#8221; dei preservativi</b>. Scommettiamo che <b>nesssuno avrà il coraggio di acquistare quella &#8220;small&#8221;?</b></p>
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<p><b>SENTE UN RUMORE SOSPETTO E CHIAMA LA POLIZIA. MA ERA UN VIBRATORE</b><br />
Continuiamo a parlare di sessualità, ma ci spostiamo in Germania, nella cittadina occidentale di Bochum, dove una donna ha chiamato la polizia, spaventatissima, perché continuava a sentire dei <b>rumori sospetti nel proprio appartamento</b>. Secondo quanto riferito dalle forze dell&#8217;ordine, il rumore era talmente forte e fastidioso che <b>si sentiva bene anche attraverso la cornetta del telefono</b>. Così, ipotizzando che si potesse trattare di un ladro che stava agendo dalle cantine per scavare un buco e fare irruzione in casa della donna, alcune auto con ben 10 agenti si sono precipitate verso casa della signora. Metal detector, amplificatori di suono e altre diavolerie elettroniche, però, si sono rivelati inutili: la signora avrebbe potuto semplicemente provare ad aprire l&#8217;armadio &#8211; da cui proveniva il rumore &#8211; per evitare <b>un&#8217;enorme figuraccia</b>: si trattava di un <b>vibratore a batterie</b> &#8211; di proprietà della donna, ovviamente &#8211; che <b>si era acceso &#8220;da solo&#8221; involontariamente</b> e che continuava a sbattere contro una cerniera di ferro dell&#8217;armadio. Ecco perché il forte rumore e il ronzio, <b>altro che ladri</b>! Nell&#8217;imbarazzo generale, gli agenti hanno lasciato l&#8217;abitazione <b>augurando alla donna una buona serata</b>&#8230;</p>
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<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero4/sesso-aperto_big.jpg" rel="lightbox[Condom]" title="Questo sì che è sesso all'aria aperta!"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero4/sesso-aperto_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Questo sì che è sesso all&#8217;aria aperta!<br /></h6>
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<p><b>QUESTO SÌ CHE È SESSO ALL&#8217;ARIA APERTA!</b><br />
Promettiamo che questa è l&#8217;ultima notizia &#8220;hot&#8221;. Ma <b>non potevamo non darvela!</b> Anche perché è corredata da una ricca documentazione fotografica (anche se noi vi mostreremo solamente una fotografia). Rimaniamo in Germania, nella città di Krefeld, dove intorno alle sei di pomeriggio di alcuni giorni fa <b>il traffico è andato completamente in tilt</b>. Perché? Presto detto: <b>sul marciapiede di una delle strade principali un uomo e una donna hanno iniziato a far l&#8217;amore per terra</b>, incuranti di tutto ciò che c&#8217;era intorno. Ma la cosa più incredibile non è questa: è che <b>il traffico si è bloccato totalmente e intorno a loro si è anche formato un capannello di gente</b>, scioccata (o forse interessata?) all&#8217;atto sessuale all&#8217;aria aperta. A creare ancora più confusione, <b>diversi incidenti stradali</b> (alcuni anche con conseguenze gravi perché sono rimaste coinvolte delle moto): in molti, infatti, si distraevano e <b>&#8220;inchiodavano&#8221; per seguire al scena</b>. Secondo alcuni testimoni, l&#8217;atto sarebbe durato circa dieci minuti. Molti &#8211; come vedete &#8211; hanno anche avuto il tempo di scattare fotografie. Per la serie: quando l&#8217;amore trionfa.<b> O era l&#8217;alcol, a trionfare?</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>CHIEDE L&#8217;ELEMOSINA ARMATO PER SPAVENTARE LA CONCORRENZA</b><br />
Il<i> Follini ma Vero</i> si occupa anche di due <b>storie di disperazione</b> sfociate però nel ridicolo. La prima viene da Ospedaletti, in provincia di Imperia, dove un vecchietto di 85 anni aveva adottato <b>un singolare stratagemma per chiedere l&#8217;elemosina</b> fuori dalla Chiesa della città, senza doversi confrontare con la concorrenza. In pratica,<b> si era armato di una pistola scacciacani</b> priva del tappino rosso (quello &#8211; obbligatorio &#8211; che serve ad identificare un&#8217;arma &#8220;innocua&#8221;) che teneva infilata nella cintola dei pantaloni. L&#8217;arma veniva mostrata all&#8217;occorrenza quando <b>la concorrenza</b> (nomadi, mendicanti, altri anziani) si avvicinava alla Chiesa. È stata una vecchietta a chiedere l&#8217;intervento dei carabinieri, che hanno denunciato l&#8217;uomo. L&#8217;anziano è stato condotto in caserma e ha spiegato tutto. Di certo questa è una storia che apparentemente fa ridere, ma <b>fa anche riflettere</b> sullo stato in cui, molto spesso, vengono abbandonati e lasciati i nostri anziani.</p>
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<p><b>TENTA IL SUICIDIO, NON CI RIESCE E DEVE PAGARE DANNI</b><br />
L&#8217;ultima incredibile storia di questo numero viene dalla Russia, dove un uomo che voleva tentare il suicidio non solo <b>non è riuscito a togliersi la vita, ma è stato anche costretto a pagare i danni</b>. La vicenda è avvenuta ai primi di marzo nella città di Omsk, in Siberia. Secondo quanto riportato dall&#8217;agenzia di stampa <i>Interfax</i>, dopo l&#8217;ennesima furibonda lite con la ex-moglie l&#8217;uomo aveva deciso di farla finita gettandosi dal tetto della casa in cui viveva, un palazzo di nove piani. L&#8217;uomo era talmente intenzionato a togliersi la vita che <b>non ha guardato cosa stesse succedendo sul marciapiede sotto di lui, e si è buttato</b>. Per fortuna &#8211; o purtroppo, dipende &#8211; <b>non si è sfracellato al suolo, ma è atterrato su una povera e malcapitata bambina di sette anni</b> che si trovava a giocare sul marciapiede. La bambina ha attutito l&#8217;impatto salvando la vita all&#8217;uomo ma ovviamente <b>si è fatta molto male</b>. Ora sta bene, ma ha dovuto trascorrere diversi mesi in ospedale per curare le forti lesioni. L&#8217;uomo è stato costretto dal tribunale a pagare ai genitori della bambina un indennizzo di 100mila rubli, circa 2.500 euro. Oltre il danno, la beffa.</p>
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		<title>Il professionista e il distratto</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 15:04:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero3/follini_home1.jpg"><br /><i>Lo Stivale</i> è entrato in possesso di<br />un archivio segreto molto<br /> particolare. Ma in questo numero si<br />parla anche di crisi economica,<br />sesso e catechismo moderno]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero3/archivio-culi_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Un archivio molto particolare"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero3/archivio-culi_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Un archivio molto particolare<br /></h6>
</div>
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<p><b>PROFESSIONISTA DI GIORNO, PROFESSIONISTA GUARDONE NEL TEMPO LIBERO</b><br />
Di guardoni è pieno il mondo&#8230; ma come l&#8217;uomo di La Spezia di cui vi parliamo in questo numero del <i>&#8220;Follini ma Vero&#8221;</i> ce ne sono ben pochi. In quattro anni, infatti, un famoso e rinomato professionista di mezz&#8217;età residente nella Val di Magra ha raccolto &#8211; per collezione &#8211; migliaia di fotografie di fondoschiena femminili, scattate tra Liguria e Toscana. Ragazze, ragazzine, anziane, alte, basse, con i jeans o in tuta, non mancava nulla alla collezione. L&#8217;uomo si era attrezzato con una piccola telecamera inserita in un marsupio modificato, che lasciava accesa e in registrazione mentre, con nonchalance, passeggiava per strada, andava al supermercato o al centro commerciale. I video, al suo ritorno a casa, venivano poi archiviati e attentamente catalogati su supporti elettronici. Il curioso passatempo è stato scoperto dagli uomini della Guardia di Finanza di Sarzana, che hanno sorpreso l&#8217;uomo all&#8217;interno di un supermarket mentre stava riprendendo le parti intime di una donna con la telecamera nascosta nel marsupio e posta rasoterra (ovviamente all&#8217;insaputa della malcapitata). I militari che lo hanno bloccato hanno poi successivamente scoperto l&#8217;enorme archivio informatico all&#8217;interno della sua abitazione. Archivio da cui noi de <i>lo Stivale Bucato</i>, come potete vedere dall&#8217;immagine, siamo riusciti ad ottenere copia di una pagina.</p>
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<p><b>COME SVENTARE UNA RAPINA? AVENDO PAURA</b><br />
Lavorate alle Poste, in banca o in un negozio e volete sapere qual è la tecnica migliore per sventare una rapina? Avere paura. Non stiamo dicendo una fesseria né un&#8217;ovvietà. Qualche tempo fa, infatti, un uomo ha fatto irruzione in un supermercato di Irgoli, piccolo centro del Nuorese, e ha seminato il terrore tra i clienti puntando una pistola scacciacani alla testa di una dipendente. Questa, però, paralizzata dalla paura non è riuscita ad aprire la cassa costringendo, di fatto, il bandito a fuggire a mani vuote. Il maldestro ladro, 38 anni, è stato poco dopo arrestato dai Carabinieri. In caserma ha poi spiegato che non si aspettava una reazione del genere da parte della cassiera. Vista la malaparata si è dato ad una disordinata fuga durante la quale si è anche tolto il passamontagna. Così è stato riconosciuto dai compaesani, che lo hanno indicato ai militari.</p>
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<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero3/impronte-digitali-messa_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Impronte digitali a Messa"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero3/impronte-digitali-messa_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Impronte digitali a Messa<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>VOLETE FARE LA CRESIMA? CI SONO LE IMPRONTE DIGITALI</b><br />
Dal profano al sacro, ora. Ci spostiamo a Varsavia, nella cattolicissima Polonia, dove i sacerdoti lamentano da tempo un comportamento sempre meno &#8220;incline alla religione&#8221; da parte dei ragazzi che frequentano il catechismo. E così uno di questi sacerdoti, stufo di non vedere i suoi ragazzi a Messa la domenica, ha deciso di installare all&#8217;entrata della Chiesa uno scanner di impronte digitali. Dunque, ogni volta che i ragazzi si recheranno a Messa, dovranno prima mettere il dito sullo scanner in modo tale che la loro presenza venga registrata. Non tutto il &#8220;male&#8221; viene per nuocere, però: &#8220;Ogni ragazzo che, attraverso il sistema elettronico, risulterà aver frequentato almeno 200 messe nell&#8217;arco di tre anni, non sarà costretto a sostenere un esame prima di poter ricevere la Cresima&#8221;, ha spiegato Grzegorz Sowa, il sacerdote della cittadina di Gryfow Slaski che ha inventato il sistema. Noi de <i>lo Stivale Bucato</i> ci facciamo, però, un piccolo calcolo: un fedele &#8220;standard&#8221; va a Messa la domenica. In un anno ci sono 52 settimane, quindi 52 domeniche più o meno. Aggiungiamo le altre feste &#8220;comandate&#8221; e comunque non si superano le 55 Messe ogni anno. 55 x 3 = 165&#8230; quindi andare a Messa tutte le domeniche non basta. Per raggiungere le 200 Messe bisognerà recarsi in Chiesa, in media, 66 volte l&#8217;anno, una volta ogni 5 giorni. Immaginiamo che saranno in moltissimi, prima della Cresima, a dover sostenere l&#8217;esame!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>CRISI ECONOMICA? È MEGLIO BUTTARSI NEL PORNO</b><br />
Per molti politici nostrani &#8220;la crisi non esiste&#8221;, anzi &#8220;non è mai esistita&#8221;. Semmai è la popolazione che si lamenta sempre e che non è mai contenta di come vadano le cose. Per noi cittadini, al contrario, la crisi c&#8217;è, si vede e, soprattutto, non è ancora finita: la disoccupazione aumenta, le aziende licenziano, i giovani hanno poche prospettive. E allora come si fa ad andare avanti e a farsi una vita? Beh&#8230; basta scegliere uno dei settori che non conosce crisi. Le pompe funebri, direte voi? No: il settore della pornografia. Basti pensare che, qualche giorno fa, oltre cinquanta persone si sono presentate a Treviso davanti a un sexy-shop che aveva organizzato delle &#8220;audizionI&#8221; per la ricerca di attori porno. Alcuni spinti, per loro stessa ammissione, dal bisogno di occupazione; altri, invece, per curiosità o dall&#8217;idea di poter racimolare una piccola fortuna. Singoli e singole, coppie, padri di famiglia, ragazzini&#8230; un &#8220;esercito&#8221; eterogeneo di persone dai 19 ai 50 anni, tutte con un &#8220;dettagliato&#8221; curriculum in mano. Secondo quanto riferito dalla &#8220;Tribuna di Treviso&#8221;, gli aspiranti attori hanno affrontato un colloquio con i produttori del film e due attrici già in carriera. A spegnere i bollori (economici) dei candidati ci hanno però pensato le stesse pornostar presenti, secondo cui &#8220;in questo settore si deve fare molta gavetta, ci sono pochi soldi e di vere star non se ne trovano&#8221;. Sarà, ma a guardare dov&#8217;è stata fatta l&#8217;audizione (un famoso sexy-shop aperto da una coppia di colleghi metalmeccanici riciclatisi nell&#8217;hard dopo aver perso il lavoro) non sembrerebbe!</p>
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<p><b>GUARDA UN FILM PORNO E TRAVOLGE UNA DONNA</b><br />
Continuiamo a parlare di porno per una notizia sicuramente meno &#8220;leggera&#8221;, anzi sconvolgente. Ci spostiamo a Buffalo, negli Stati Uniti, dove un camionista di 45 anni, più concentrato su un film porno che alla guida, ha travolto e, purtroppo, ucciso una donna che si era fermata sul ciglio della strada con l&#8217;auto in panne. Thomas Wallace, originario dell&#8217;Ohio, è stato arrestato per omicidio colposo dopo che la polizia ha accertato che al momento dell&#8217;incidente il camionista stava guardando un film a luci rosse con il volume al massimo sul suo computer portatile. L&#8217;omicidio, a quanto pare, sarebbe avvenuto durante una &#8220;scena clou&#8221; della pellicola. La povera donna, madre di due bambini, era ferma sul ciglio della strada (vedete che a volte i famosi giubbottini catarifrangenti servono a qualcosa?) e a sua volta aveva appena chiamato la polizia per avvertire che la sua auto era in panne perché aveva investito un cervo. Che anche lei stesse guardando un porno?</p>
</div>
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		<title>Piedi e riscaldatori</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 09:25:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero2/follini_home1.jpg"><br />Negli Holiday Inn arriva una nuova<br />figura professionale: il riscaldatore<br />di letto. Negli Usa invece è partita<br />la moda del rubare i piedi<br />durante gli incidenti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero2/riscaldatore-letto_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Riscaldatore di letto"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero2/riscaldatore-letto_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Riscaldatori di letto<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>RISCALDATORI DI LETTO</b><br />
La crisi economica degli ultimi mesi ha creato, lo sappiamo bene, tanta disoccupazione e tanti malumori, soprattutto nella fascia più giovane della popolazione, quella cioè che si affaccia al mondo del lavoro. Ma la situazione, promettono i principali leader mondiali &#8211; Berlusconi e Obama in testa &#8211; sta migliorando. Iniziano ad aprirsi nuove prospettive per il futuro e soprattutto iniziano a crearsi nuove opportunità lavorative. Come sta succedendo alla catena internazionale di alberghi Holiday Inn, che in tre strutture in Inghilterra (due a Londra e una a Manchester) sta creando <b>nuovi posti di lavoro</b>. Receptionist, direte voi? Direttore di sala? Tecnico degli ascensori? Cameriera? No, <b>riscaldatore di letto</b>. Si tratta di un lavoro, come capirete, di grande importanza e responsabilità. Vestito con una muta in modo che nessuna parte del corpo tocchi direttamente le lenzuola, al riscaldatore di letto viene chiesto di occupare il letto dell&#8217;ospite un&#8217;ora prima che questo vada a riposare, in modo che, una volta entrato nel letto, non senta freddo. Nel kit del bravo riscaldatore figura anche un termometro, per assicurarsi che la temperatura non scenda mai sotto i 20 gradi. &#8220;È come avere <b>una borsa dell&#8217;acqua calda gigante</b> nel proprio letto&#8221;, ha spiegato in modo molto serio e professionale Jane Bednall, portavoce della catena alberghiera. Ma perché non scegliere un sistema di riscaldamento elettrico o con borse dell&#8217;acqua calda? Perché la presenza umana è sì un po&#8217; indiscreta, ma sicuramente è più sicura: quante volte le borse dell&#8217;acqua calda si sono aperte, ustionando le persone? E quante volte le lenzuola hanno preso fuoco a causa degli &#8220;scaldotti&#8221; elettrici?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>BATTUTA INFELICE SU TWITTER, ARRESTATO PER TERRORISMO</b><br />
Quante volte ci è capitato, scherzando ovviamente, di dire a un nostro amico<b> &#8220;ti ammazzo&#8221;</b> o &#8220;questa è una rapina&#8221;? Ovviamente lo si fa per ridere e per scherzare. Ma, se volete un consiglio, non fatelo in Inghilterra! Potrebbero prendervi molto, molto sul serio. Com&#8217;è successo a un ragazzo maniaco di Twitter, che è stato addirittura accusato di terrorismo per aver scritto sul social network <i>&#8220;L&#8217;aeroporto è chiuso, avete una settimana per risolvere la cosa <b>altrimenti lo faccio saltare in aria</b>&#8220;</i>. Tutto qua, una semplice frase per ridere e vantarsi un po&#8217; davanti agli amici, che però è costata al ragazzo, Pal Chambers, <b>un arresto e un interrogatorio di oltre sette ore</b>. Per uscire di prigione l&#8217;utente Twitter ha anche dovuto <b>pagare una salata cauzione</b>, e, sorpresa delle sorprese, tornato a casa ha trovato una bella letterina nella posta elettronica. Sì, quella del <b>licenziamento</b>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<div id="video" style="float: right; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero2/piede-incazzato_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Il piede rubato"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero2/piede-incazzato_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Il piede rubato<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>IL PIEDE RUBATO</b><br />
Chissà quante ne vedranno, ogni giorno, i vigili del fuoco, gli agenti di polizia stradale o gli infermieri delle ambulanze. Gli incidenti automobilistici sono, infatti, tra i traumi che sfigurano di più i corpi delle persone. Ma allora perché, avrà pensato una vigile del fuoco della Florida, non prendersi ogni tanto <b>&#8220;un ricordo&#8221;</b> della tragedia? La donna, intervenuta sulla scena di un incidente tra diverse auto sulla Interstate 95 in Florida, ha pensato bene, infatti, di <b>appropriarsi di un piede mozzato e di portarselo a casa</b>. L&#8217;uomo a cui apparteneva il piede, però, non era morto, ed è stato trasportato d&#8217;urgenza qualche ora dopo all&#8217;ospedale in elicottero. Cerca qui e cerca là, <b>il piede però non si trovava da nessuna parte</b>. Solo dopo una lunga indagine il capo dei vigili della Contea di St. Lucie, Ron Parrish, ha ammesso che un <b>membro della propria squadra si era impossessato indebitamente del piede della vittima</b>. La donna, che tra l&#8217;altro addestra segugi per specializzarli nel ritrovamento di cadaveri (ecco perché, forse, avrebbe sottratto il &#8220;corpo del reato&#8221;) è stata messa in <b>congedo</b>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>GLI &#8220;ASSASSINII DOMESTICI&#8221; PIÙ DIFFUSI? COL TELECOMANDO TV</b><br />
Questa settimana <a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/la-notizia-supposta/vite-da-playstation/">si è parlato molto</a> del r<b>agazzo che ha ucciso il padre durante una partita alla PlayStation</b>. Si è ironizzato e si è parlato della violenza che avviene tra le mura di casa. Ma nessuno si è preso la briga di ricordare che l&#8217;<b>&#8220;uccisione domestica&#8221; più frequente è quella col telecomando Tv</b>. L&#8217;ultima in ordine di tempo è avvenuta a Londra proprio qualche giorno fa e anche in questo caso il lancio del telecomando come atto estremo di una baruffa coniugale è risultato fatale. Un ingegnere elettronico di Londra ha infatti ucciso la moglie colpendola a un&#8217;arteria vertebrale fragile, che le ha provocato un&#8217;emorragia cerebrale. L&#8217;uomo, 46 anni, dovrà scontare <b>(solo!) tre anni di prigione</b>. &#8220;Ha scagliato il telecomando contro la moglie &#8211; ha spiegato alla stampa il suo avvocato, Jonathan Goldberg &#8211; ma per sfortuna ha colpito una parte molto fragile di cui nessuno era a conoscenza. È stato un evento veramente incredibile e fortuito, <b>come vincere la lotteria</b>&#8220;. Abbiamo sentito bene? Come vincere la lotteria?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>ARRESTATO TRE VOLTE IN TRE GIORNI</b><br />
Torniamo negli Stati Uniti, dove <b>un ragazzo di Boston ha trascorso tre giorni in prigione</b>. Gli è andata bene, direte voi. E no: perché è stato <b>arrestato tre volte in tre giorni</b>. Il ragazzo, 25 anni, è stato arrestato per la prima volta di martedì per aver<b> violato alcune norme del codice della strada</b>: guidava con la patente ritirata, aveva una targa falsa, aveva falsificato i documenti, era ubriaco e il suo veicolo non assicurato. <b>Prigione e uscita dopo il pagamento di cauzione</b>. Il giorno dopo, mercoledì, il ragazzo è stato arrestato con l&#8217;accusa di aver <b>rubato ben 10mila dollari in una rapina a un salone di bellezza specializzato in ricostruzione e cura delle unghie</b> (sarà probabilmente la prossima frontiera delle cure di bellezza, considerato i soldi che si guadagnano!). <b>Prigione e uscita dopo il pagamento di cauzione</b>. Il giovedì, infine, è stato arrestato per <b>tentata violenza sessuale</b> ai danni della sua ex-fidanzata. Anche qui, <b>prigione e pagamento di cauzione</b>. Ma quando si decideranno a tenerlo in gabbia per qualche giorno in più?</p>
</div>
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		<title>Culoni e fruste sadomaso</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 18:46:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero1/culone_home1.jpg"><br />Divorzi come regali di Natale,<br />sederoni che aiutano la circolazione,<br />frustini per riunire la coppia e<br />allergie al partner. Le notizie più<br />incredibili <b>(ma vere!)</b> dal mondo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero1/culone_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Abbiamo il culone? Ce l'ha detto il dottore!"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-bottom:5px;margin-right:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero1/culone_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Abbiamo il culone? Ce l&#8217;ha detto il dottore!<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>AVERE UN CULONE? È SALUTARE</b><br />
Altro che diete dimagranti e interminabili sedute in palestra dopo Natale. Semmai trascorrete questi freddi giorni invernali seduti davanti al computer, leggendo <i>lo Stivale Bucato</i>. Sì, perché secondo una ricerca appena pubblicata sull&#8217;International Journal of Obesity, avere un<b> peso extra</b> sulle anche, le cosce o il sedere fa bene alla salute e protegge contro problemi di cuore e di metabolismo. Il grasso sui fianchi, infatti, pulisce via gli acidi dannosi e contiene un agente anti infiammatorio che evita l&#8217;intasamento delle arterie. La ricerca aggiunge inoltre che <b>è preferibile avere un &#8220;gran culo&#8221;</b> &#8211; se così si può dire &#8211; <b>invece del grasso sulla vita</b>, che invece non offre alcuna protezione. Da ora in poi, dunque, i dottori prescriveranno ai pazienti affetti da problemi circolatori&#8230; <b>una bella dieta a base di panini di fast-food e cene luculliane!</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>COSA TI METTO SOTTO L&#8217;ALBERO? UN BEL DIVORZIO</b><br />
Passato il Natale e le folli spese per negozi e centri commerciali, iniziano ad arrivare in redazione le notizie dei più incredibili regali trovati sotto l&#8217;albero. Quello che probabilmente vincerà il premio del miglior regalo 2009 è il pacchetto, anzi i pacchetti, che oltre 70 uomini e donne londinesi hanno ricevuto il 25 dicembre: <b>buste contenenti lettere di divorzio</b>. Non si tratta di un&#8217;idea balzata contemporaneamente alla mente di 70 mariti e mogli scontenti, bensì di un&#8217;incredibile idea-regalo sponsorizzata da uno studio legale, il Lloyd Platt &#038; Company. Lo studio, specializzato in divorzi, ha infatti offerto <b>pacchetti scontati di consulti con avvocati matrimonialisti</b>, che hanno poi, giusto in tempo per Natale, provveduto a preparare le lettere di divorzio. &#8220;Sembra che quest&#8217;anno ci fosse davvero una gran quantità di gente in cerca di un regalo un po&#8217; diverso, e direi che la nostra proposta ha avuto successo&#8221;, ha spiegato il fondatore dello studio, Vanessa Lloyd Platt. L&#8217;iniziativa è stata, ovviamente, subito criticata dalla Chiesa d&#8217;Inghilterra, che l&#8217;ha bollata come &#8220;triste&#8221;. &#8220;Il divorzio è un affare personale e di certo non è un&#8217;idea regalo di cui, magari, vantarsi con i propri amici&#8221;, ha dichiarato il portavoce.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIVnumero1/sadomaso_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Tesoro devo frustarti, fa parte della terapia di coppia"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIVnumero1/sadomaso_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Tesoro devo frustarti, fa parte della terapia di coppia<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>IL SEGRETO DELLE COPPIE DI FERRO? SADOMASO E FRUSTINI</b><br />
Coppie in crisi? C&#8217;è una soluzione:<b> acquistare un frustino e un bel paio di manette</b>. Secondo uno studio americano, infatti, il segreto delle coppie più salde non starebbe nei fiori o nelle cenette a lume di candela, ma nel sesso estremo e nelle attività sadomaso come <b>bondage, sculaccioni e colpi di frusta ben assestati</b>. Si tratta, infatti, di <b>pratiche che hanno un potente effetto anti-stress e che contribuiscono ad avvicinare i partner</b>. Brad Sagarin, studioso della Northern Illinois University di DeKalb, negli Stati Uniti, si è preso la briga di misurare i livelli di cortisolo (volgarmente chiamato &#8220;l&#8217;ormone dello stress&#8221;) in diversi uomini e donne che dovevano partecipare a un party sadomaso, e ha scoperto che queste pratiche contribuivano in modo significativo, soprattutto durante lo stimolo doloroso, a eliminare lo stress, avvicinando, così, la coppia. Non tutti i ricercatori, ovviamente, sono d&#8217;accordo con la scoperta: &#8220;Quasi tutte le attività condivise fanno bene alle coppie e nutrono la complicità&#8221;, secondo lo psicologo britannico Richard Wiseman dell&#8217;University of Hertfordshire. &#8220;Per questo &#8211; ha aggiunto &#8211; non è necessario frustare il proprio partner, ma <b>potrebbe bastare qualcosa di più tranquillo come cucinare insieme o fare i lavori di casa in due</b>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>ALLERGICO ALLA MOGLIE</b><br />
C&#8217;è chi è allergico alla polvere, chi ai peli degli animali e chi, invece, è <b>allergico alla moglie</b>. La singolare allergia è stata diagnosticata ad un autista di bus britannico, Darren Young, 45enne, ed è stata riferita dal tabloid <i>&#8220;The Sun&#8221;</i>. Secondo il giornale, basterebbe un leggero sfioramento o un bacio in più alla partner per scatenare bolle, prurito e tachicardia. L&#8217;allergia è stata scoperta attraverso degli esami clinici, e il vero responsabile sarebbe il polietilene glicolico, sostanza presente in molte creme o lozioni, tra cui<b> quella utilizzata per scopi medici dalla signora Young</b>. I problemi per questo tipo di rara forma allergica vanno in realtà al di là delle mura di casa: al signor Darren, infatti, può accadere di ricoprirsi rapidamente di bolle e di sentirsi soffocare anche, ad esempio, al ristorante, se occupa lo stesso posto di un cliente che, prima di lui, aveva utilizzato lo stesso principio attivo. La signora Young, ironizzano i media, se non vorrà essere coccolata dal marito non dovrà fingere improvvisi mal di testa: le basterà dire dire che ha dovuto prendere <b>la sua solita medicina</b>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>ATTERRAGGIO D&#8217;EMERGENZA PER&#8230; FURTO DI BIRRA!</b><br />
Alcuni giorni fa i passeggeri di un aereo di linea della Air Canada Jazz sono stati coinvolti in un <b>atterraggio di emergenza imprevisto</b> su una remota pista nel Canada occidentale. Un problema ai motori, avranno pensato terrorizzati i passeggeri mentre indossavano le cinture di sicurezza e si facevano il segno della croce. Oppure un blocco al carrello, oppure &#8211; ancora &#8211; un problema di pressurizzazione. Niente del genere: l&#8217;aereo è atterrato a causa di un<b> furto di birra a bordo</b>. Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia locale, un passeggero era riuscito a rubare ben cinquanta lattine di birra dal frigorifero dell&#8217;aereo; successivamente, scoperto, si era chiuso nella toilette e aveva cominciato a bere la birra e a buttare quelle vuote nel gabinetto per eliminare le prove. Così il pilota ha deciso di atterrare. L&#8217;uomo, 23 anni, è stato arrestato con l&#8217;accusa di disturbo alle attività di volo. &#8220;La nostra è una politica di tolleranza zero nei confronti dei passeggeri ubriachi&#8221;, ha poi spiegato qualche giorno dopo il portavoce della compagnia aerea.</p>
</div>
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		<title>Brunetta l&#8217;isolano</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 14:30:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:2px;margin-right:5px" src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero18/follini_home2.jpg" align="left">Un solo paese al<br />mondo riesce a<br />sopportare il<br />ministro-nano. La<br />nostra pazza cronaca]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero18/brunetta-nano-vanuatu_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Renato Brunetta si trasferisce a Vanuatu"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-bottom:5px;margin-right:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero18/brunetta-nano-vanuatu_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Renato Brunetta si trasferisce a Vanuatu<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>IL BRUNETTA DI VANUATU</b><br />
<b>Brunetta doveva nascere a Vanuatu</b>, stato insulare dell&#8217;Oceano Pacifico meridionale. Senz&#8217;ombra di dubbio. E probabilmente, dopo aver sentito cos&#8217;è successo al primo ministro Edward Natapei, <b>il ministro più simpatico del governo Berlusconi</b> potrebbe anche decidere di espatriare. Perché nell&#8217;isola, di sicuro, c&#8217;è lavoro per lui. Il premier Natapei, alcuni giorni fa, è sbarcato a Trinidad e Tobago, nei Caraibi, per partecipare al meeting dei capi di stato del Commonwealth (Chogm), organizzato quest&#8217;anno a Port of Spain e aperto addirittura dalla Regina Elisaetta II. Lasciando, così, per qualche giorno il paese e non partecipando alle riunioni del Parlamento. Il presidente, però, preso dalla fretta di prendere parte al vertice, <b>si è dimenticato</b> di avvisare il presidente del Parlamento. E così, avendo collezionato tre assenze ingiustificate di seguito, è stato &#8220;letteralmente&#8221; licenziato. Lo speaker del Parlamento, Maxime Carlot Korman, freddo peggio di una giornata d&#8217;inverno in Alaska, si è limitato a convocare d&#8217;urgenza l&#8217;Aula per indire le nuove elezioni presidenziali, secondo il rigidissimo regolamento. Non è tutto: solo pochi giorni prima il Brunetta di Vanuatu aveva addirittura cacciato dal Parlamento isolano i rappresentanti di due partiti perché &#8220;<b>il livello e gli standard di lavoro svolti</b> non erano soddisfacenti&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>IL MARITO NON LE FA VEDERE SOAP OPERAS, LEI CHIEDE IL DIVORZIO</b><br />
&#8220;Fammi vedere &#8216;Centovetrine&#8217; <b>altrimenti chiedo il divorzio!</b>&#8220;. Quante volte, mariti italici che avete malauguratamente dovuto trascorrere le ore del pranzo a casa, avete sentito queste parole dalle vostre mogli assuefatte dalla Tv? Un tempo era &#8220;Beautiful&#8221;, poi è arrivato &#8220;Vivere&#8221;, ora c&#8217;è Centovetrine (e chissà quante altre soap seguiranno grazie all&#8217;avvento del digitale terrestre!). In Italia forse non sarà ancora successo, ma cari maritini state attenti e non criticate le scelte televisive delle vostre compagne: <b>potreste ritrovarvi a vivere sotto un ponte entro pochi mesi</b>. Com&#8217;è successo in India a un pover&#8217;uomo, abbandonato dalla moglie solo perché rifiutava &#8211; giustamente, aggiungeremmo noi &#8211; di permettere alla sua dolce metà di guardare soap operas in televisione. Secondo quanto riportato dal &#8220;Daily News and Analysis di Mumbai&#8221;, la donna si sarebbe rivolta a un tribunale perché, per quattro anni di fila, tutti i santi giorni &#8220;litigava col marito che non voleva che lei perdesse tempo appresso alle soap-opera&#8221;. In realtà l&#8217;avvocato ha fatto passare il litigio come una vera e propria <b>questione di libertà</b>: il marito non permetteva alla donna di essere libera, e in più lei doveva subire i soprusi dell&#8217;uomo. E così, dopo alcuni mesi di processo, è arrivata la sentenza: divorzio concesso, custodia dei due bambini alla donna e una cospicua rata mensile che l&#8217;ormai ex-marito dovrà versarle per mantenerla e per risarcirle i danni morali. Chissà che la storia non diventi una sceneggiatura per una futura soap-opera&#8230;!</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div id="video" style="float: right; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero18/amore-non-ha-eta_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Quando l''amore' non ha età"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero18/amore-non-ha-eta_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Quando l&#8217;&#8221;amore&#8221; non ha età<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>QUANDO L&#8217;AMORE NON HA ETÀ</b><br />
Quante volte abbiamo sentito dire che l&#8217;amore &#8220;non ha età&#8221;, soprattutto riferito a un uomo e una donna che, fidanzati o sposati,<b> si passano diverse primavere</b>? C&#8217;è chi a volte grida allo scandalo, chi scommette che l&#8217;unione non funzionerà, chi si fa quattro risate. Nella storia &#8211; come sempre vera &#8211; che vi raccontiamo in questo numero de <i>lo Stivale Bucato</i> <b>non c&#8217;è purtroppo niente da ridere</b>. In un villaggio della Somalia, nella regione di Galguduud, <b>una ragazzina di diciassette anni è stata data in sposa ad un arzillo vecchietto di 112 anni</b>. Anzi, <b>ha accettato</b> di sposarsi con un ultracentenario, come tutti continuano ad assicurare. L&#8217;uomo, Ahmed Muhamed Dore, che ha già tredici figli ed è stato sposato con cinque donne, ha detto di <b>desiderare altri figli</b> (ci chiediamo come possa averli!) dalla nuova moglie. &#8220;Oggi &#8211; ha aggiunto parlando con la stampa &#8211; Dio mi ha aiutato a reliazzare il mio sogno&#8221;. La ragazzina non ha, come spesso accade in questi casi, avuto modo di potersi scegliere il marito, ma la sua famiglia ha assicurato tutti che lei si era detta <b>&#8220;felice&#8221; della nuova avventura</b>. I genitori hanno inoltre assicurato che la ragazza non è stata assolutamente forzata, ma anzi <b>l&#8217;uomo ha usato &#8220;tutta la sua esperienza e galanteria&#8221;</b> per convincerla. Al matrimonio hanno partecipato oltre quattrocento persone. Tra questi, in molti hanno riferito al reporter della Bbc che ha partecipato al matrimonio che il tutto è permesso dalla legge islamica; pochi, invece, si sono domandati se la differenza d&#8217;età peserà sul futuro del matrimonio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>SI SPOSA E SCAPPA CON L&#8217;AMICO CHE GUIDA L&#8217;AUTO NUZIALE</b><br />
Si sposa ma poi ci ripensa e, con l&#8217;amico del marito che guida l&#8217;auto nuziale, scappa per una <b>folle fuga d&#8217;amore</b>. Lasciando, tra l&#8217;altro, sposo e invitati ad attendarla invano al banchetto delle nozze. Non è l&#8217;ultimo fillm strappalacrime americano, ma è quello che è successo a Trieste. Protagonista una trentenne impiegata in una finanziaria di Monfalcone. Lo sposo, Andrea, 34 anni e impiegato di banca, l&#8217;aveva conosciuta circa dieci mesi fa. E ora vuole rivolgersi a un avvocato per il risarcimento dei danni materiali e morali. Secondo quanto riferito dall&#8217;Ansa, il loro matrimonio è stato celebrato in municipio, nella centrale Piazza Unità. Una trentina di invitati, le foto di rito e, al termine della cerimonia civile, <b>la richiesta della sposa di andare a cambiarsi d&#8217;abito per il banchetto</b>. Ad accompagnarla, <b>un amico della coppia</b>, che fungeva anche da autista dell&#8217;auto nuziale, che da qualche mese gioca a calcio con lo sposo. Andrea e gli invitati si sono avviati al ristorante, ma dopo un po&#8217;, considerato il ritardo della sposa, <b>hanno cominciato a preoccuparsi</b> e a chiamare i due al cellulare. Per circa un&#8217;ora e mezzo nessuno ha risposto. Dopodiché la donna ha inviato un sms al marito scrivendo solamente questo: &#8220;Ho capito solo ora di aver fatto un errore. Mi dispiace, il mio cuore di porta da un&#8217;altra parte&#8221;. <b>In Grecia</b>, per la precisione. E sì, perché i due, mentre gli altri invitati erano a tavola ad attenderli, avevano già attraversato il confine con la Slovenia.</p>
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<p><b>SE LO SPERMA LE FA FARE I LAVORI DOMESTICI PER OTTO GIORNI</b><br />
Lo diciamo subito a scanso di equivoci: non stiamo parlando di uomini e donne, bensì di <b>moscerini della frutta</b>. La straordinaria scoperta è stata pubblicata dall&#8217;equipe del professor Elwyn Isaac della facoltà di Scienze biologiche all&#8217;università di Leeds, in Inghilterra. I moscerini della frutta (quelli della specie <i>drosophila melanogaster</i>, per intenderci), secondo quanto si legge, sono molto attivi nelle ore dell&#8217;alba e del tramonto, mentre dormono quasi sempre durante l&#8217;arco della giornata e della notte. La scoperta è questa: <b>dopo essersi accoppiate, le moscerine</b> (o i moscerini donna, che dir si voglia) <b>rinunciano al riposo per lavorare otto giorni di fila</b>. La scoperta è stata annunciata dopo numerosi test su centinaia di moscerini diversi. Prima dell&#8217;accoppiamento sia l&#8217;uomo che la donna dormono per gran parte della giornata; dopo l&#8217;accoppiamento e per circa otto giorni, invece, l&#8217;uomo ricomincia a dormire mentre la donna svolge un&#8217;attività extra. Spesso per la gente comune è difficile capire l&#8217;importanza di questa scoperta, e così il simpatico professor Isaac ha così spiegato risultati ottenuti alla stampa di tutto il mondo: &#8220;Abbiamo messo sullo stesso piano i moscerini della frutta e gli uomini, e siamo arrivati alla conclusione che è come se, dopo aver fatto sesso, le donne avessero voglia di fare lavori domestici extra per otto giorni&#8221;. <b>L&#8217;uomo vincerà il Nobel</b>.</p>
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		<title>Tra wanted e funerali</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 16:05:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:2px;margin-right:5px" src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero17/follini_home2.jpg" align="left">Sostenere 950 volte<br />l'esame di guida?<br />Cambiare il proprio<br />identikit? Cosa non<br />succede nel mondo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero17/wanted-figo_big.jpg" rel="lightbox[Wanted]" title="Il cartello wanted prima e dopo"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero17/wanted-figo_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Il cartello wanted prima e dopo<br /></h6>
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<p><b>&#8220;CAMBIATE LA MIA FOTO SUL CARTELLO WANTED!&#8221;</b><br />
Quello che è successo qualche giorno fa in Inghilterra segna davvero il nuovo corso dei tempi. La nostra vita è dominata dalla televisione, che a sua volta è dominata da modelli e veline. E allora l&#8217;aspetto fisico va a rivestire un ruolo di fondamentale importanza, anche nei casi totalmente inutili. State a sentire cos&#8217;è successo nel sud del Galles: un uomo, che cercava di fuggire dalla polizia, ha mandato una lettera anonima a un giornale con una sua foto. Perché? Perché <b>l&#8217;identikit elettronico distribuito dagli agenti ai media lo raffigurava &#8220;troppo brutto&#8221;</b>. L&#8217;uomo, 23 anni, accusato di rapina a mano armata in diverse abitazioni di Swansea &#8211; chissà &#8211; forse aveva intrapreso la carriera del ladro anche per <b>diventare un &#8220;cattivo famoso&#8221;</b>. Ingiusto, dunque, essere raffigurato brutto e malandato in prima pagina sul giornale più letto del paese. Peccato che forse il vanitoso non ha pensato che, grazie alla foto aggiornata e diffusa su tutti i mezzi di comunicazione, <b>sarà molto più semplice riconoscerlo e acciuffarlo!</b></p>
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<p><b>ANZIANA SOSTIENE 950 VOLTE L&#8217;ESAME PER LA PATENTE</b><br />
Inutile citare il vecchio adagio della donna al volante, vero? Però &#8211; care lettrici &#8211; questa volta dovete ammetterlo: <b>ci sono alcune donne davvero negate con le auto e con la guida</b>. Dite di no? Leggete per intero questa storia, come sempre vera e inedita. Siamo nella Corea del Sud, dove una donna 68enne ha tentato ben 949 volte di passare l&#8217;esame di teoria per prendere la patente. E <b>l&#8217;ha superato solo la 950° volta</b>. &#8220;L&#8217;aspirante &#8211; ha spiegato un ufficiale della polizia stradale &#8211; ha iniziato a sostenere gli esami nell&#8217;aprile del 2005, ma non è mai riuscita ad ottenere il punteggio minimo per superarli&#8221;. Ma la cocciutaggine e la voglia di guidare hanno avuto la meglio, e così dopo aver speso ben cinque milioni di won (pari a <b>2.285 euro</b>, spicciolo in più &#8211; spicciolo in meno) di tasse d&#8217;esame, la donna finalmente è riuscita a passare il test con il minimo dei voti dopo averci provato per ben 950 volte. Ora la donna ha già iniziato le guide pratiche e le toccherà sostenere &#8211; speriamo non 950 volte! &#8211; la prova pratica finale. Impossibile per i giornali contattarla. L&#8217;unico commento della signora Cha al Korea Times è stato questo: &#8220;Ho bisogno della patente per avviare un&#8217;azienda agricola&#8221;. E chissà che <b>prima dei 90 anni</b> la signora non ci riesca!</p>
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<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero17/funerale-allegro_big.jpg" rel="lightbox[Wanted]" title="Se un uomo compare al proprio funerale"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero17/funerale-allegro_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Se un uomo compare al proprio funerale<br /></h6>
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<div>
<p><b>SE UN UOMO COMPARE AL PROPRIO FUNERALE</b><br />
Chi di noi non ha mai pensato al momento del proprio funerale? Sarebbe interessante &#8211; per molti se non per tutti &#8211; sapere cosa si dirà, chi verrà, chi piangerà, e così via. Un 59enne di Santo Antonio da Platina, in Brasile, <b>è riuscito</b> &#8211; involontariamente, è chiaro &#8211; a scoprirlo, stupendo anche tutti i presenti. Il suo nome è Ademir Jorge Goncalves, e la notizia ha fatto questi giorni il giro del mondo. Ma iniziamo dal principio: Ademir aveva deciso, in una sera di pioggia, di trascorrere alcune ore con degli amici in pub. Dopo essere uscito visibilmente ubriaco dal locale, ha però rifiutato per diverse volte l&#8217;aiuto degli amici per tornare a casa, e così è entrato nella sua macchina sportiva e, sotto un temporale, si è diretto verso la propria abitazione. Nel tornare, però, <b>ha deciso di fare visita a una sua vecchia fiamma, ha staccato il cellulare ed è rimasto con lei per due giorni</b>, facendo perdere le proprie tracce. Nel frattempo, la polizia era stata allertata che per la forte pioggia un&#8217;auto sportiva con un uomo a bordo aveva sfondato un guardrail ed era precipitata in una scarpata. L&#8217;uomo a bordo, morto sul colpo, è stato ritrovato completamente sfigurato. Ma subito tutti i familiari di Ademir &#8211; <b>che come invece noi sappiamo, si era rifugiato da una vecchia fiamma</b> &#8211; hanno pensato a lui: l&#8217;uomo deceduto aveva lo stesso tipo di auto e vestiva in modo simile. Per questo, senza nemmeno fare il riconoscimento del cadavere (incredibile!) è stata decretata la morte dell&#8217;uomo. La salma è stata ricomposta alla buona e si sono indetti i funerali. Intanto il nostro beniamino, tornato in città, non riusciva a trovare né i suoi familiari né i suoi amici né i suoi colleghi. Camminando vicino casa <b>ha notato il &#8220;suo&#8221; manifesto funebre</b> e così si è precipitato al funerale, interrompendo la cerimonia e &#8211; ovviamente &#8211; <b>creando scompiglio e scene di panico</b> tra molti dei convenuti. La polizia locale ha chiesto più volte scusa alla &#8220;vera&#8221; famiglia della vittima: &#8220;Siamo stati convinti dai parenti e dagli amici del signor Goncalves che si trattava proprio di lui &#8211; ha spiegato il portavoce &#8211; e per questo abbiamo tralasciato sia il riconoscimento del corpo sia una prova del Dna. Per questo chiediamo scusa alla vera famiglia della vittima&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>VA IN GALERA PER UN &#8220;POKE&#8221; SU FACEBOOK</b><br />
Si contano sulle dita di una mano i nostri amici che ancora non utilizzano Facebook. Quindi so di parlare a una platea molto informata dell&#8217;argomento. Tutti sapete cos&#8217;è un <i>&#8220;poke&#8221;</i>, vero? Letteralmente in inglese significa <b>&#8220;stuzzicare&#8221;, &#8220;dare una spintarella&#8221;</b>. Un poke su Facebook è quel comando che si utilizza per salutare un amico, sollecitarlo a scriverti o semplicemente richiamare la sua attenzione. Si tratta, quindi, di un tentativo di contattare un&#8217;altra persona. Il che può mettere nei guai chi, come Shannon D. Jackson di Hendersonville nel Tennessee, è <b>obbligato dal giudice a non contattare un&#8217;altra persona</b>. Shannon, incredibile ma vero, è stato arrestato e portato nella prigione della contea di Sumner con una multa di 1.500 dollari (pari a circa mille euro) per aver violato la sentenza che lo obbligava a non contattare &#8220;in nessun modo&#8221; il suo ex-fidanzato, con cui aveva avuto un passato burrascoso. Shannon, in attesa della sentenza definitiva, <b>rischia addirittura 29 giorni di prigione e l&#8217;aumento della multa fino a 2.500 dollari</b>. &#8220;La signora Jackson &#8211; si legge nella sentenza &#8211; è accusata di aver utilizzato la funzione &#8216;poke&#8217; di Facebook per contattare il suo ex-fidanzato violando i termini di una sentenza del tribunale&#8221;. Prova del misfatto, una pagina di Facebook stampata e messa agli atti in cui risulta il &#8220;poke&#8221;.</p>
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<p><b>CERCHI DA ANNI UNA PERSONA? PROVA CON GOOGLE</b><br />
Google, a volte, riesce a fare miracoli. Non solo riesce a darci consigli estremamente utili su argomenti e attività quotidiane (tra i termini più ricercati in novembre, non stiamo scherzando, figura: <i>&#8220;Può una cagnetta rimanere incinta di un uomo?&#8221;</i>) ma riesce anche a riunire delle famiglie. Com&#8217;è successo a Scott, della California del Sud, e April, del Kansas. I due sono rispettivamente padre e figlia, ma non sono mai riusciti ad incontrarsi per volere della madre della ragazza. Il padre, che in un primo momento non aveva riconosciuto la figlia e aveva ripudiato la neo-mamma, dopo qualche anno di &#8220;sbandamento&#8221; aveva voluto reincontrare la figlia. Ma purtroppo la madre e la figlia sembravano svanite nel nulla. E così ha creato un sito chiamato &#8220;Scott Becker looking for April&#8221;: &#8220;Ho cercato mia figlia per svariati anni &#8211; ha spiegato &#8211; ma purtroppo non sono mai riuscito a trovarla, nonostante avessi messo sulle sue tracce anche degli investigatori privati&#8221;. Per la serie: <b>oltre 40mila dollari spesi, ma nessuna traccia della ragazza</b>. &#8220;Così &#8211; prosegue &#8211; mi è venuta un&#8217;idea: creo un sito internet con il nome di mia figlia, in modo che se un giorno mia figlia volesse scrivere su Google il suo nome, tra i primi risultati uscirebbe il sito internet&#8221;. E così &#8211; dopo dieci anni &#8211; è stato: i due prima hanno iniziato a comunicare via e-mail, dopodiché sono passati al telefono e poi, finalmente, hanno deciso di incontrarsi in un bar, tra l&#8217;incredulità dei parenti e la commozione generale.</p>
</div>
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		<title>Tra moglie e marito</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 21:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero16/follini_home1.jpg"><br />..non mettere né una lingua, né un<br />centro commerciale. Almeno a sentire<br />cosa succede nel mondo! Mentre in<br />Serbia è stato arrestato (allo stadio)<br />il presidente ubriacone]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero16/follini1_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Mai fare arrabbiare una donna, se non le avete portato il latte!"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero16/follini1_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Mai fare arrabbiare una donna, se non le avete portato il latte!<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>LA LINGUA IN CAMBIO DEL LATTE</b><br />
A volte le donne, quando si arrabbiano, sanno essere <b>molto, molto violente</b>. E soprattutto molto più degli uomini. Lo dimostra un brutto episodio avvenuto a West Monroe, vicino Los Angeles, negli Stati Uniti. Dove una donna di 39 anni è stata arrestata per <b>gravi violenze fisiche nei confronti del proprio partner</b>. Durante una furiosa lite, infatti, la donna non si è limitata &#8211; come fan tutte &#8211; a tirare i piatti del servizio buono, né ad andarsene di casa. Ma ha iniziato a rincorrere il povero marito per tutta la casa con una <b>bottiglia di vetro rotta</b> per metà, e quindi molto pericolosa perché tagliente. Avrà fracassato la testa all&#8217;uomo con la bottiglia, direte voi? Niente affatto. Perché dopo essersi calmata ed essere tornata in sé, l&#8217;uomo ha cercato di baciarla per fare pace. Ma è stato un grave errore. Perché lei, ancora molto arrabbiata,<b> durante il bacio gli ha letteralmente staccato a morsi un pezzo di lingua</b>, facendolo finire immediatamente all&#8217;ospedale. Il pover&#8217;uomo è stato giudicato guaribile in trenta giorni; lei invece è accusata di abusi domestici. E pensare che il poveretto (perché solo così l&#8217;uomo può essere definito) aveva <b>semplicemente dimenticato, tornato dal centro commerciale, di comprare il latte!</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>UN PRESIDENTE UBRIACONE</b><br />
I potenti non sono sempre superiori alla legge! A rivelarlo è un episodio, che sicuramente costituirà un precedente, avvenuto in Serbia. Ci troviamo allo stadio di Belgrado, dove qualche giorno fa la Serbia è riuscita a qualificarsi per la fase finale della Coppa del Mondo che si terrà il prossimo anno in Sudafrica. I festeggiamenti, che nel paese sono durati per tutta la notte, hanno però <b>lasciato l&#8217;amaro in bocca</b> ai vertici dello stato. Il presidente della Repubblica Boris Tadić, presente allo stadio, al fischio dell&#8217;arbitro ha stappato, insieme ad altri ministri e personaggi influenti, una bottiglia di champagne per festeggiare. Ma <b>è stato fermato e multato&#8230; perché ha violato le leggi anti-hooligan</b>, secondo cui non è possibile bere alcolici all&#8217;interno di strutture sportive. Tadić si trovava nell&#8217;area Vip dello stadio &#8220;Stella Rossa&#8221; di Belgrado ed <b>è stato fermato dagli stessi poliziotti che stavano a fargli da scorta</b> (incredibile ma vero!). Insieme a lui, sono stati fermati, tra gli altri personaggi famosi, anche il presidente della federcalcio serba Karadzic e il ministro dello sport Markovic-Samardzic. Per loro <b>l&#8217;accusa di comportamento &#8220;indecente&#8221; all&#8217;interno di una struttura sportiva</b>. Ovviamente, essendo delle personalità così importanti, sono stati subito rilasciati, ma per loro è in arrivo una pesante multa e, addirittura, <b>rischiano anche di non poter più assistere a manifestazioni sportive dal vivo</b>. Tadić si è detto amareggiato ma ha spiegato che andrà incontro come un normale cittadino a tutte le conseguenze della sua azione. Le leggi anti-hooligan erano state inasprite proprio &#8211; guarda un po&#8217; &#8211; dal governo guidato da Tadić dopo che un tifoso francese era morto, il 17 settembre scorso, in seguito a tafferugli con i tifosi locali.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero16/follini2_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Che pasticcioni, questi uomini!"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero16/follini2_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Che pasticcioni, questi uomini!<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>CHE PASTICCIONI, QUESTI UOMINI!</b><br />
Gli uomini adulti a volte possono trasformarsi in bambini e comportarsi peggio di loro. Quello che stiamo per raccontarvi vi sembrerà alquanto singolare, ma come sempre &#8211; come tutte le storie che vi raccontiamo nella rubrica del <i>Follini ma Vero</i> &#8211; si tratta di una storia vera. La notizia viene dalla Gran Bretagna, dove un pover&#8217;uomo è stato costretto più volte durante l&#8217;anno dalla propria moglie ad accompagnarla al centro commerciale. Siccome, però, il marito detestava fare compere, ha pensato bene di trasformare quell&#8217;oretta di spese settimanali in qualcosa di&#8230; divertente. Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Fin quando la direzione del megastore, nonostante la famiglia fosse cliente da tempo e abbia pure la &#8220;carta fedeltà&#8221;, ha deciso di negare loro l&#8217;ingresso, con tanto di <b>foto segnaletica all&#8217;ingresso dei locali</b>. Ecco una lista, pubblicata dal più famoso tabloid inglese, delle <b>&#8220;marachelle&#8221; fatte dal marito</b>:<br />
<i>- 15 giugno</i>: &#8220;L&#8217;uomo ha preso dal reparto <i>&#8216;healthcare&#8217;</i> 24 scatole di preservativi e le ha inserite in altrettanti carrelli di ignari clienti, <b>soprattutto anziani</b>, del supermarket&#8221;.<br />
<i>- 2 luglio:</i> &#8220;L&#8217;uomo ha programmato tutte le sveglie e radiosveglie del reparto elettronica <b>affinché si accendessero e suonassero al massimo del volume</b> a intervalli di cinque minuti l&#8217;una dall&#8217;altra&#8221;.<br />
<i>- 14 agosto:</i> &#8220;L&#8217;uomo ha spostato tutti i cartelli che indicavano <i>&#8216;vernice fresca&#8217;</i> e <i>&#8216;pavimento bagnato&#8217;</i> dalle aree in cui erano stati posti in aree in cui non servivano, facendo sporcare le mani e i vestiti di alcuni clienti, provocandone lo scivolamento di altri e soprattutto impendendo ad altri clienti di accedere ad aree in cui invece non c&#8217;era alcun pericolo&#8221;.<br />
<i>- 4 ottobre:</i> &#8220;Ha usato la telecamera di sicurezza e i relativi monitor per specchiarsi e <b>guardare all&#8217;interno del proprio naso</b>&#8220;.<br />
<i>- 3 dicembre:</i> &#8220;Ha girovagato per il negozio cantando ad alta voce la sigla di <i>&#8216;Mission Impossible&#8217;</i>, intimidendo numerosi clienti che hanno lasciato il negozio senza fare acquisti&#8221;.<br />
<i>- 18 dicembre:</i> &#8220;In un giorno pieno per gli acquisti pre-natalizi è entrato in tutta fretta in un salottino prova, ha sbattuto la porta (davanti a decine di famiglie che facevano acquisti) e ha urlato alla moglie: <b>&#8216;Ehi, qui manca la carta igienica&#8217;</b>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>LADRO RUBA ANCHE MENTRE VIENE ARRESTATO</b><br />
Ladri si nasce, non si diventa. Almeno stando a quanto ha fatto un 41enne berlinese, che &#8211; accusato di taccheggiamento &#8211; è riuscito a rubare una seconda volta proprio mentre veniva arrestato! Ma andiamo con ordine: l&#8217;uomo &#8211; un ladro professionista, evidentemente &#8211; è stato catturato dopo essere uscito da un supermercato con le tasche della giacca piene di generi alimentari non pagati alla cassa. È stato, così, costretto a sedere in una camionetta della polizia che ha provveduto a portarlo verso la stazione. Ma l&#8217;uomo non poteva fare a meno di andare in bagno, e così &#8211; pensando forse che non fosse pericoloso &#8211; gli agenti si sono fermati in una stazione di servizio e lo hanno accompagnato alla porta del bagno. Poi si sono presi un caffè in attesa che questi uscisse dal bagno, ma &#8211; incredibile! &#8211; sono stati avvertiti dal gestore dell&#8217;area di servizio che <b>l&#8217;uomo, pensando di essere protetto da uno scaffale, stava rubando generi alimentari anche dall&#8217;autogrill</b>! Per la serie: se devo andare in prigione, almeno fatemi fare delle scorte prima! Il super-ladro, portato subito in commissariato, ha dovuto rispondere di furto aggravato. Ma non era vietato agli agenti di polizia bere in servizio? O valeva <b>solo per gli alcolici</b>?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>15 MULTE IN 11 MINUTI</b><br />
Spostiamoci a Gossau, nella Svizzera orientale, per parlare di un nostro connazionale che è riuscito a collezionare <b>ben 15 multe in 11 minuti</b>. L&#8217;italiano 47enne, secondo le autorità elvetiche, ha iniziato la sua serie di infrazioni sfrecciando a 160 km/h davanti a un&#8217;auto civetta della polizia. L&#8217;auto ha iniziato a rincorrerlo, e lui &#8211; non sapendo si trattasse della polizia &#8211; ha iniziato a correre ancora di più. Prima ha guidato sfiorando le altre macchine sull&#8217;autostrada (e quindi mettendo a repentaglio la vita degli altri automobilisti), poi ha ignorato i poliziotti che, palesatisi, cercavano di fermarlo avvertendolo con abbaglianti e sirene. Poi, uscito dall&#8217;autostrada, ha sfrecciato in una zona abitata piena di bambini che uscivano da scuola a oltre 140 km/h non fermandosi né ai semafori rossi né in corrispondenza di attraversamenti pedonali. Dopodiché, dopo ben 15 infrazioni (si sa, gli svizzeri sono molto precisi!) finalmente è stato fermato. All&#8217;uomo sono stati ritirati auto e patente, ma è risultato negativo al test su alcol e droghe. Poteva almeno aspettare di tornare in Italia per fare tutte quelle infrazioni? Ora in Svizzera <b>gli toccherà &#8211; pensate! &#8211; farsi tutti gli anni di galera e pagare la multa fino all&#8217;ultimo centesimo&#8230;</b> cose che da noi non si usano più!</p>
</div>
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		<title>Porno-iPhone, porno-pizzaioli</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 10:03:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero15/follini1_big.jpg" rel="lightbox[iPhone]" title="iPhone, il cellulare preferito dai peni"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-bottom:5px;margin-right:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero15/follini1_thumb.jpg"></a></p>
<h6>iPhone, il cellulare preferito dai peni<br /></h6>
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<p><b>IPHONE, IL CELLULARE PREFERITO DAI PENI</b><br />
In Italia tutti conosciamo gli <b>Mms</b>. Si tratta di quei messaggini multimediali che possiamo inviare dal cellulare e al cui interno oltre al testo normale possiamo inserire fotografie, e spezzoni di audio e video. Negli Stati Uniti, invece, fino a poco tempo fa non erano per niente conosciuti. Ad introdurli è stato l&#8217;<b>iPhone</b>, il telefonino-palmare della Apple che si utilizza toccando lo schermo, con la sua ultima versione uscita in estate. Perché vi stiamo raccontando tutto questo? Perché durante le primissime ore in cui la società telefonica At&#038;t ha reso disponibile l&#8217;invio di Mms, <b>tutti eccitati</b> gli utenti hanno iniziato a inviare messaggini multimediali agli amici, tanto che in un minuto la rete telefonica è stata inondata da più i 3,4 milioni di messaggi multimediali. Non ho utilizzato la parola <b>&#8220;eccitati&#8221;</b>, qualche riga più in su, a caso. Sì, perché secondo i tecnici di At&#038;t durante i primi minuti<b> oltre il 90 per cento (ripetiamo, il 90%!) dei messaggini avevano in allegato foto erotiche e foto, soprattutto, di peni</b>. Solitamente i gestori telefonici non mettono (o non dovrebbero mettere) il naso all&#8217;interno dei sistemi per spiare i mesaggi dei propri utenti; l&#8217;At&#038;t, invece, ha giurato di farlo solo per i primi minuti di attività, per vedere cosa succedeva e soprattutto se il servizio funzionasse bene e incontrasse i pareri favorevoli degli utenti. Chissà, mettendo il naso negli archivi dei gestori telefonici nostrani, cosa potremmo trovare!!!</p>
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<p><b>MAMMA, IL MIO AMICHETTO ORA È DIVENTATO UN&#8217;AMICHETTA!</b><br />
Dalla Gran Bretagna arriva una notizia molto molto particolare: un bimbo di nove anni, infatti, è probabilmente <b>la più giovane persona nel mondo occidentale ad essersi sottoposta ad un&#8217;operazione di cambio di sesso</b>. Il bambino &#8211; si legge in alcuni giornali britannici &#8211; ha lasciato la scuola da maschietto ed è tornato, qualche giorno dopo, da femminuccia. Con tanto di <b>grembiulino rosa e orsacchiotto di peluche</b>. Inevitabile lo scoppio di una forte polemica. Secondo fonti mediche, infatti, un bambino di quell&#8217;età non avendo ancora raggiunto lo sviluppo è troppo piccolo sia per un&#8217;operazione del genere, sia soprattutto per la terapia successiva a base di ormoni. Uno degli psicologi che hanno consigliato alla famiglia di effettuare l&#8217;operazione ha spiegato che, al giorno d&#8217;oggi, non bisogna più essere sorpresi davanti a scelte di questo tipo; anzi, è una gran fortuna che il bambino (anzi, la bambina) sia riuscito/a ad esprimere apertamente il proprio disagio nel vivere da maschietto a soli nove anni. Contrarie, invece, le associazioni omosessuali: secondo una delle più importanti in Gran Bretagna, la Beaumont Society, il piccolo (anzi, la piccola) adesso è molto vulnerabile davanti ai suoi amici e soprattutto davanti ai bulli della scuola: &#8220;Cambiamenti del genere &#8211; ha spiegato un portavoce &#8211; sono già molto traumatici negli adulti, figuriamoci tra i bambini&#8221;. Ad analizzare bene la situazione gran parte della colpa ce l&#8217;hanno i docenti della scuola, che non hanno svolto con i compagni di classe del bimbo un percorso di avvicinamento all&#8217;operazione né &#8211; una volta tornato a scuola &#8211; di spiegazione dell&#8217;accaduto. Si sono semplicemente limitati a lasciar correre la situazione, accettando di buon grado il parere di ben cinque specialisti, secondo cui l&#8217;operazione era altamente necessaria. Questi maestri, però, qualche piccolo problema di disorientamento l&#8217;hanno creato nei loro alunni, considerato che in molti sono sono corsi dai propri genitori a chiedere <b>perché il loro amichetto fosse diventato una femminuccia</b>.</p>
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<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero15/follini2.jpg" rel="lightbox[iPhone]" title="Solo durante la pausa pranzo"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero15/follini2_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Solo durante la pausa pranzo<br /></h6>
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<p><b>I PORNO-PIZZAIOLI IRLANDESI</b><br />
In Irlanda i lavoratori della fabbrica di pizza congelata &#8220;Green Isle Foods&#8221; di Kildare sono stati<b> in sciopero tutta la settimana</b>. Lo sappiamo, direte voi, e la ragione è sempre la stessa: c&#8217;è crisi, l&#8217;Irlanda sta affrontando questo periodo di ristagno economico peggio di molti altri paesi, le aziende non investono e i cittadini non spendono. No&#8230; niente di tutto questo! I pizzaioli, gli imbustatori, gli addetti al controllo di qualità hanno tutti protestato per sostenere la causa di tre colleghi, <b>licenziati perché durante il lavoro stavano guardando su un monitor di servizio un film a luci rosse</b>. Sì, avete capito bene, questa sì che è solidarietà: tutti a protestare per il diritto dei lavoratori di guardare film porno durante l&#8217;orario di ufficio. Ci permettiamo, per una volta, di prendere le difese dell&#8217;azienda, perché il licenziamento (e la scoperta del film porno) sono arrivati dopo che gli operai in questione per ben sette volte avevano fallito nel loro lavoro, una volta lasciando un coltellino sopra una pizza (ritrovato poi sulla tavola di un&#8217;ignara famiglia di Cork), un&#8217;altra volta &#8211; solo per fare qualche esempio &#8211; condendo la pizza solo per metà. Un accordo sindacale noi de <i>lo Stivale Bucato</i> possiamo proporlo: perché non permettere ai lavoratori di guardare film a luci rosse&#8230; <b>durante la pausa pranzo?</b></p>
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<p><b>COME SI ESCE DI PRIGIONE?</b><br />
Lunghi tunnel scavati nel muro? Niente affatto. Lenzuola annodate tra loro a mo&#8217; di corda? Figuriamoci, solo nei film! Per uscire di prigione c&#8217;è un metodo molto più semplice: <b>basta chiedere alle guardie quale sia l&#8217;uscita</b>. Non ci credete? Il fatto, come sempre incredibile ma vero, è accaduto a New York. Il detenuto in questione &#8211; vestito non come tutti gli altri, ma in giacca e cravatta perché doveva presentarsi a un&#8217;udienza in tribunale &#8211; ha semplicemente assecondato una guardia penitenziaria un po&#8217; distratta che, incontratolo per i corridoi, l&#8217;ha confuso per un avvocato. &#8220;Signor avvocato, cosa ci fa qui?&#8221;, avrebbe chiesto la guardia. &#8220;Mi sono perso, dov&#8217;è l&#8217;uscita?&#8221;, ha subito risposto a tono il prigioniero, sfruttando la situazione. Così &#8211; in barba alla sicurezza, ai tesserini da visitatore, alle telecamere e chissà a quali altre diavolerie elettroniche &#8211; <b>l&#8217;uomo è uscito</b> ed è andato a casa della madre; si è cambiato i vestiti, dopodiché è uscito per fare un giro. &#8220;Pensavo fosse stato scarcerato &#8211; ha subito dichiarato la madre ai poliziotti accorsi in massa &#8211; perché è venuto a casa con una bottiglia, abbiamo festeggiato e ha detto che voleva fare un viaggio per togliersi dalla testa il brutto periodo passato in galera&#8221;. L&#8217;uomo, che si trovava dietro le sbarre per numerosi furti in negozi del centro cittadino, non è stato ancora ritrovato. E potrebbe essere &#8211; chissà &#8211; persino sotto casa vostra. Quando si dice che per risolvere un problema&#8230; basta chiedere!</p>
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<p><b>POSTINO RUBA 30MILA DVD</b><br />
Ci lamentiamo tanto delle Poste Italiane, dei pacchi che non arrivano, delle buste aperte e delle bollette sparite. Ma in realtà dovremmo considerare anche quello che avviene negli altri paesi. Spostiamoci, ad esempio, a Springfield nel Massachusetts, dove a casa di un postino (anzi, di un ex-postino) sono stati trovati <b>ben 30mila Dvd rubati</b>. Il dipendente delle Poste, secondo la ricostruzione degli agenti, ogni volta che trovava una spedizione proveniente da una importante società di vendita online di film, prendeva il suo contenuto e lo rubava, portandolo a casa e, di conseguenza, non consegnando mai la merce ai legittimi destinatari. Ad allertare proprio le Poste di Springfield è stata la stessa società di vendita online, che si è trovata improvvisamente con centinaia di reclami a settimana per spedizioni non arrivate. L&#8217;uomo, licenziato, ora dovrà trascorrere 16 mesi in prigione e dovrà risarcire, tra Poste e ditta di vendita online, oltre 38mila euro. Beh, guardiamo il lato positivo, caro postino: in prigione, se riesci ad ottenere un lettore Dvd per la tua cella, <b>potrai finalmente guardarti tutti e 30mila i film che hai rubato!</b></p>
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		<title>Crisi e bimbi sbagliati</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 13:07:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero14/follini1_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Quattro tette sono meglio che due"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero14/follini1_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Quattro tette sono meglio che due<br /></h6>
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<p><b>A CASA CON IL BIMBO SBAGLIATO</b><br />
&#8220;Solo chi lavora sbaglia&#8221;. È un vecchio adagio che non passa mai di moda. E che i medici di un ospedale americano stanno riferendo a tutti i giornalisti che chiedono informazioni su uno strano caso avvenuto alcuni giorni fa. In Nord Dakota, infatti, una neo-mamma, dimessa subito dopo il parto, si è portata a casa<b> il bimbo sbagliato</b>. Secondo fonti ufficiali, riportate da un giornale locale, è stata anche aperta un&#8217;inchiesta su come ciò sia potuto accadere. Secondo il direttore sanitario del Mercy Medical Center di Williston, l&#8217;errore è stato scoperto un paio di giorni dopo che la mamma aveva lasciato la struttura ospedaliera, e lo scambio del bimbo &#8220;sbagliato&#8221; con quello &#8220;giusto&#8221; è avvenuto nel giro di pochissimo tempo. Giusto il tempo, aggiungiamo noi, di iniziare ad affezionarsi al bambino, farlo conoscere a vicini e parenti e scattargli duecento foto, tutte finite su Facebook e &#8211; ovviamente &#8211; rimosse in pochissimo tempo. Non si sa come l&#8217;errore sia potuto accadere. Ma quello che è ancora più assurdo è che &#8220;off the record&#8221;, cioè senza che le telecamere stessero inquadrando i sanitari, subito prima della conferenza stampa per spiegare l&#8217;accaduto, uno dei medici si è lasciato scappare: &#8220;Beh che dire, sarà sicuramente un bimbo fortunato e molto arzillo nella vita: nei primi giorni di vita <b>è già riuscito a succhiare quattro tette!</b>&#8220;.</p>
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<p><b>LA CRISI ECONOMICA NON RISPARMIA NEMMENO LE POMPE FUNEBRI</b><br />
Il lavoro che non c&#8217;è, i cinema mezzi vuoti, le località di villeggiatura deserte. È la crisi, che quest&#8217;anno non ha risparmiato alcun settore&#8230; nemmeno quello &#8211; solitamente molto redditizio &#8211; delle pompe funebri. Secondo un&#8217;indagine delle associazioni di categoria, infatti, <b>morire costa oggi un po&#8217; meno</b>, e in media i prezzi di un funerale sono scesi anche del trenta per cento dall&#8217;inizio dell&#8217;anno. Non è tutto: è in grande ascesa il fenomeno (chiamiamolo fenomeno!) della cremazione. Che a Napoli, una delle città maggiormente colpite dalla crisi, è diventato &#8220;quasi una moda&#8221;: &#8220;Si spende meno perché si risparmia fino al settanta per cento &#8211; spiega una grande azienda di pompe funebri campana &#8211; e <b>non si ha il pensiero della bara, del loculo e di tutto il contorno</b>&#8220;. Questo, aggiungiamo noi, nonostante nel capoluogo partenopeo la spesa media per un funerale sia tra le più basse d&#8217;Italia, e si aggiri tra i 1.000 e i 1.500 euro. Stessa moda anche a Milano, mentre Roma si spende un po&#8217; di più: tra i 1.500 e i 2.000 euro, anche se si possono trovare soluzioni più economiche anche a partire dai 700 euro: &#8220;Sono diminuite le pretese &#8211; spiegano i responsabili di un&#8217;importante azienda capitolina &#8211; perché di sicuro è scesa la domanda per le bare più lavorate e per il contorno floreale, dove si cerca di risparmiare il più possibile&#8221;. &#8220;Qui da noi &#8211; afferma il proprietario di un&#8217;altra azienda milanese &#8211; i prezzi rispetto a cinque anni fa si sono quasi dimezzati, e come in tutti gli altri settori la crisi si fa sentire. Molti pretendono anche di spendere meno di mille euro, e se si continua così sarà dura andare avanti&#8221;. Dunque la crisi si fa sentire, e tra poco magari rischiamo anche di vedere una manifestazione di addetti alle pompe funebri davanti al ministero del Lavoro per chiedere sovvenzioni al Governo. La soluzione? &#8220;Probabilmente &#8211; concludono gli esperti &#8211; è quella di fare come si fa negli Stati Uniti, dove sempre più famiglie decidono di <b>tenere la salma &#8216;a casa&#8217;</b> e provvedono personalmente alla sua sepoltura in giardino o alla sua cremazione, naturalmente su permesso delle autorità locali, senza ricorrere a un&#8217;impresa di pompe funebri&#8221;. Ci sarà un manuale, ci chiediamo noi, dove viene spiegato come procedere?</p>
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<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero14/follini2_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Il sito della cittadina di Gelsenkirchen"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero14/follini2_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Il sito della cittadina di Gelsenkirchen<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>I BORDELLI DI GELSENKIRCHEN</b><br />
Avete mai sentito parlare di una cittadina tedesca, nell&#8217;Ovest del paese, di nome Gelsenkirchen? La maggior parte dei nostri lettori &#8211; immaginiamo &#8211; no. Ma forse, leggendo più attentamente il nome, alcuni nostri frequentatori potrebbero ricordarsi qualcosa. Perché la cittadina di Gelsenkirchen, attraverso il suo sito ufficiale, è diventata nell&#8217;ultimo mese molto, molto visitata. Ma le visite non si sono limitate a simpatici tour virtuali della città sul sito internet; sono diventate anche &#8220;fisiche&#8221;. E così, per tutta l&#8217;estate, gli alberghi della città si sono riempiti di stranieri provenienti da ogni parte della Germania, ma anche dell&#8217;Europa. Unica stranezza? <b>I &#8220;turisti&#8221; erano quasi tutti uomini single</b>. E sì. Perché &#8220;per errore &#8211; così ha spiegato il portavoce del Comune &#8211; tra i servizi che la cittadina offriva gratuitamente ai propri turisti, sul sito ufficiale è comparsa anche la voce <b>&#8216;bordelli&#8217;</b>&#8220;. Anche se al momento non è dato capire come sia potuto accadere. La sfortuna (ma anche la fortuna degli albergatori e del gestore dell&#8217;unico bordello in città) ha voluto che il comune avesse acquistato grossi spazi pubblicitari sui principali motori di ricerca per pubblicizzare il turismo nella regione (e di certo non i bordelli). E così, ovviamente, i motori di ricerca hanno iniziato a indicizzare e a far comparire ai primi posti tutte le parole principali che apparivano sul sito. Tra cui &#8220;bordello&#8221;. E così, digitando appunto &#8220;bordello&#8221;, per diversi giorni il primo risultato è stato il sito della cittadina di Gelsenkirchen. La notizia di una città così &#8220;libertina&#8221; è iniziata a circolare non solo nella regione, ma anche nei forum di &#8220;appassionati&#8221; del settore di tutta Europa, e così per un paio di mesi le ragazze dell&#8217;unico bordello cittadino hanno dovuto<b> fare gli straordinari</b>. Con buona pace dell&#8217;assessore al Turismo, che invano ha cercato di spiegare che la città offriva molto di più (musei, passeggiate, belvedere) di uno squallido bordello. Potenza di internet!</p>
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<p><b>PREFERISCE LA PRIGIONE ALLA MOGLIE</b><br />
Poteva far finta di andare a prendere le sigarette e scappare con un&#8217;altra donna. Poteva far perdere le proprie tracce trasferendosi alle Bahamas. Ma poteva anche semplicemente chiedere il divorzio. No, sarebbe stato troppo complicato per un uomo sfinito e sull&#8217;orlo di un esaurimento nervoso. Ci troviamo a Lancaster, in Pennsylvania, dove l&#8217;uomo, 39 anni, ha deciso di <b>andare in prigione pur di scappare dalla moglie, che non poteva più sopportare</b>. Un giorno, procuratasi una pistola, il nostro eroe è entrato in una banca del gruppo Ephrata e ha tentato di rapinarla. Non per il bisogno di denaro, ma proprio per venire arrestato. E infatti dopo essersi fatto consegnare il denaro non è scappato, ma ha atteso &#8211; senza essersi nemmeno coperto il viso &#8211; l&#8217;arrivo delle forze dell&#8217;ordine (addirittura secondo una testimonianza <b>si sarebbe accertato che il cassiere avesse spinto il pulsante di allarme</b>, per chiamare la polizia). Una volta in carcere, l&#8217;uomo ha poi ammesso davanti al giudice della Contea che sua moglie se ne approfittava troppo, lo obbligava a fare tutti i servizi di casa mentre lei se ne stava tutto il giorno a letto a guardare la televisione, e ogni volta che lui provava a ribellarsi lei faceva finta di volersi suicidare. Arrestato con l&#8217;accusa di tentata rapina (anche se la pistola era scarica), l&#8217;uomo ha chiesto poi all&#8217;avvocato di non chiedere sconti di pena al giudice, perché avrebbe <b>preferito la prigione rispetto a un rientro in casa</b>: ora resterà dietro le sbarre per ben 31 mesi. E poi? Già pronto il prossimo colpo?</p>
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<p><b>NUDO SULL&#8217;AEREO: &#8220;AVEVO CALDO&#8221;</b><br />
Cosa non succede ormai sugli aerei di linea: un volo della U.S. Airways ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza perché <b>un passeggero si è spogliato completamente nudo</b>. È successo qualche giorno fa a bordo del volo 705 da Charlotte a Los Angeles. L&#8217;uomo, cinquantenne di New York, si chiamava Keith Wright, e dopo essersi spogliato rimanendo come mamma l&#8217;ha fatto, ha iniziato a prendere a calci e pugni un assistente di volo (maschio) che cercava, invano, di coprirlo. Poi ha iniziato a sbattere il &#8220;batacchio&#8221; addosso ad alcune hostess, la maggior parte delle quali non completamente scandalizzate. Il volo è stato deviato in New Mexico e, una volta a terra, l&#8217;uomo è stato arrestato. Wright è stato poi denunciato con l&#8217;accusa di aver aggredito i membri dell&#8217;equipaggio. Al momento dell&#8217;interrogatorio si è semplicemente limitato a dire: &#8220;Avevo chiesto di alzare l&#8217;aria condizionata perché avevo caldo; avevo pagato un volo di prima classe e pretendevo che il mio desiderio venisse esaudito. Nessuno mi ha dato retta e così <b>ho deciso di provvedere da me</b>, spogliandomi nudo&#8221;.</p>
</div>
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		<title>Quella topa di Minnie</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 09:27:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero13/follini1_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="La sexy-Minnie"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-bottom:5px;margin-right:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero13/follini1_thumb.jpg"></a></p>
<h6>La sexy-Minnie<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>MOLESTA MINNIE A DISNEYWORLD, CONDANNATO NONNO</b><br />
Minnie, la topina carina-carina eterna fidanzata di Topolino, al centro di molestie sessuali. Non si tratta di una versione per adulti del celebre fumetto, né l&#8217;ultima storia in edicola questa settimana. Si tratta della realtà. Un <b>nonno sessantenne</b> della Pennsylvania, John Moyer, è stato infatti condannato a due giorni di carcere, 180 giorni di libertà vigilata e cinquanta ore di servizi utili alla comunità per aver <b>palpato il seno e il fondoschiena di Minnie</b> &#8211; cioè dell&#8217;attrice che impersonificava Minnie &#8211; al Walt Disney World. In particolare, alcune fotografie ritrarrebbero l&#8217;anziano signore, in vacanza in Florida con la famiglia, in atteggiamenti equivoci nei confronti della ragazza. L&#8217;avvocato dell&#8217;uomo ha cercato di dimostrare che <b>il signor Moyer stava solo cercando di divertirsi e che non si trattava di avance sessuali</b>, come del resto hanno testimoniato alcune persone presenti al momento dell&#8217;accaduto. &#8220;Non si può andare in un ristorante e toccare il sedere di una cameriera, così come non si può andare in Florida e palpare uno dei personaggi di un parco a tema per bambini&#8221;, ha invece ribattuto la difesa della donna, tale Brittney McGoldrick.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>CONQUISTARE UNA DONNA? È SEMPLICISSIMO: BASTA FARE I LAVORI DOMESTICI</b><br />
Probabilmente questa ricerca è stata scritta proprio da una donna, ma noi per dovere di cronaca &#8211; pur rimanendo molto perplessi &#8211; la pubblichiamo. <b>Gli uomini che fanno lavori di casa</b> &#8211; secondo appunto uno studio dell&#8217;università di Oxford pubblicato sul <i>Journal of Population Economics</i> &#8211; <b>hanno più probabilità di intraprendere una relazione duratura con la donna che desiderano</b>. Lo studio è stato condotto in numerosi paesi europei, in Australia e negli Stati Uniti. &#8220;Le donne &#8211; si legge &#8211; privilegiano gli uomini che diano <b>una sensazione di responsabilità e laboriosità per una relazione a lungo termine</b>. Gli uomini che danno una mano nelle faccende domestiche &#8211; continuano i ricercatori &#8211; si dimostrano più capaci di allevare i figli e di mantenere la famiglia, e quindi risultano più attraenti per una scelta di convivenza&#8221;.<br />
Per la serie: <b>volete conquistare una ragazza? Non portatela al cinema, né in vacanza: andate a casa sua e iniziate e a pulire da cima a fondo</b> (e poi, magari, <a href="mailto:redazione@stivalebucato.it">fateci sapere com&#8217;è andata!</a>).</p>
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<div id="video" style="float: right; width: 413px"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero13/follini2_thumb.jpg"></p>
<h6>Sesso e nubifragi<br /></h6>
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<p><b>MAI FARE SESSO ALL&#8217;APERTO DURANTE UN NUBIFRAGIO</b><br />
Ma cosa insegnano i genitori ai ragazzi di oggi? Nemmeno le basi, probabilmente. E cioè che <b>durante un nubifragio sarebbe meglio non andarsene in giro per prati e boschetti</b>. Nemmeno per siepi. Ma a volte <b>l&#8217;attrazione sessuale è più forte della ragione</b> e delle buone maniere. E così, addirittura, mette a rischio la salute e l&#8217;incolumità delle persone. La vicenda è accaduta nella Germania occidentale, nello stato di Nord Reno &#8211; Westfalia, dove due ragazzi che percorrevano su un&#8217;auto l&#8217;autostrada A44 hanno deciso di <b>fermarsi in una piazzola di sosta&#8230; per fare sesso!</b> Sì, avete capito bene: l&#8217;attrazione era talmente tanta che non potevano aspettare di tornare a casa. E così, fermatisi, hanno iniziato a baciarsi e a &#8220;coccolarsi&#8221; all&#8217;interno dell&#8217;auto. Sarà stata la pioggia torrenziale, sarà stato che erano visibili dall&#8217;autostrada, i due hanno deciso di percorrere alcuni metri nel prato che costeggiava l&#8217;autostrada e di continuare a fare sesso &#8211; questa volta in modo più spinto &#8211; dietro una siepe. Il temporale continuava a farsi sempre più forte, tanto che a un certo punto <b>un fulmine è caduto a pochissimi metri da loro</b>. Il terreno ha iniziato a vibrare, alcune erbacce hanno preso fuoco&#8230; e i due, <b>&#8220;graziati&#8221; per pochi metri</b>, hanno iniziato a correre &#8211; nudi &#8211; ai bordi dell&#8217;autostrada per scappare e cercare rifugio altrove. A salvarli una pattuglia della polizia che passava da quelle parti; peccato però che la vicenda non è passata sotto silenzio, ma ha avuto <b>una vasta eco nazionale</b>. Con tanto di nomi e cognomi dei due fidanzatini spiattellati sui principali giornali. La prossima volta sarà meglio aspettare di tornare a casa.</p>
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<p><b>FURTO DI NANETTI IN GIARDINO ASILO, APPELLO DELLE SUORE A LA SPEZIA</b><br />
C&#8217;è chi li odia e chi li ama. Ma <b>i nanetti da giardino</b>, presenti anche in numerosissimi film, sono ormai un patrimonio dell&#8217;umanità. Ecco perché le suore delle Madri Pie di Ovada, in provincia de La Spezia, hanno rivolto un appello ai <b>ladri che hanno rubato i sette nani dal giardino della scuola materna annessa al loro convento</b>, chiedendo loro &#8220;un atto di pentimento&#8221;. La residenza delle sorelle, tra l&#8217;altro tutte piuttosto anziane &#8211; si legge in alcuni ritagli di stampa &#8211; è cinta da un cancello alto, e per calarsi all&#8217;interno è necessario fare parecchie acrobazie. Per questo si pensa che i ladruncoli, che hanno portato via solo i nanetti, potrebbero essere alcuni ragazzini. I nani sono di gesso e piuttosto pesanti. <b>Solo Biancaneve è stata risparmiata</b>. &#8220;I nanetti &#8211; spiegano le suore &#8211; sono i beniamini dei bambini, molto piccoli, che frequentano l&#8217;asilo: alcuni si divertono ad accarezzarli, a parlare con loro, perché sono personaggi di una fiaba molto amata. Per questo &#8211; supplicano le Madri &#8211; <b>chiediamo un gesto di pentimento e quindi la restituzione</b>&#8220;. Solitamente a fare atti dimostrativi del genere è il fantomatico <b>Movimento per la Liberazione dei Nanetti</b>, che fa ritrovare i nani dopo averli portati nei boschi, ma al momento non c&#8217;è alcun messaggio che possa collegare l&#8217;associazione al furto.</p>
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<p><b>SPAZZINO IN PENSIONE UCCIDE IL VICINO CHE SPORCA</b><br />
La stanchezza, l&#8217;esasperazione, il caldo estivo portano spesso a tragedie del genere. Che noi non siamo soliti raccontare all&#8217;interno della pluripremiata rubrica del <i>&#8220;Follini ma vero&#8221;</i>. Questa volta, però, abbiamo scelto di raccontarvela perché la vicenda ha davvero dell&#8217;incredibile. A Ragalbuto, in provincia di Enna, <b>un settantanovenne operatore ecologico in pensione ha sparato al vicino di casa perché non sopportava più i sacchetti della spazzatura che questi deponeva davanti alla sua abitazione</b>. Dopo una vita passata a pulire le strade e a ritirare sacchetti dell&#8217;immondizia, dunque, l&#8217;uomo probabilmente dopo l&#8217;ennesima discussione ha sparato al vicino &#8211; anche lui un settantacinquenne in pensione &#8211; uccidendolo sul colpo. L&#8217;ex-spazzino, quindi,<b> ha &#8220;ripulito&#8221; la strada</b>, trasportando il cadavere del vicino nel garage (anni e anni di lavoro da operatore ecologico, aggiungiamo noi, avranno pure lasciato un&#8217;eredità!) e poi si è presentato ai Carabinieri, confessando il delitto.</p>
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		<title>Marinai e sposine troie</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 10:56:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero12/follini_home1.jpg"><br />Scandalo in Australia per una gara di<br />sesso su una nave militare. E mentre<br />in Gb la polizia si lamenta, in Italia le<br />future spose cornificano i fidanzati<br />con ballerini cubani]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero12/follini1_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="In the Navy"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero12/follini1_thumb.jpg"></a></p>
<h6>In the Navy<br /></h6>
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<p><b>IN THE NAVY</b><br />
Dei marinai, solitamente, si dicono due cose. Che molti di loro siano omosessuali, e che un marinaio ha una donna in ogni porto. Con questa storia vera e incredibile proveniente dall&#8217;Australia proveremo a sfatare questi due miti. È scandalo nella Terra dei canguri per una gara molto particolare che si è svolta a bordo della portaerei &#8220;HMAS Success&#8221;. Il primo premio veniva dato al marinaio che riusciva a portarsi a letto il maggior numero di colleghe, anch&#8217;esse imbarcate sulla nave. Non è tutto: ogni ragazza, in base alla propria bellezza e al proprio fascino, era stata classificata, e così, ad esempio, andando a letto con la bionda della sala macchine si riuscivano ad ottenere 100 punti, con la signora delle pulizie o la cuoca della mensa invece solo 10. Ovviamente anche il luogo in cui si faceva l&#8217;amore poteva rivelarsi chiave di vittoria: il ponte principale, il tavolo da biliardo o il corridoio davanti alla cabina del comandante offrivano molte possibilità di salire in cima alla classifica; farlo in un ripostiglio, in una camerata o in bagno sicuramente ne offriva meno. La gara &#8211; che, ammettiamolo, rendeva meno noiose le lunghe gare oceaniche &#8211; è stata però scoperta dal capitano durante un viaggio al largo di Singapore. Chi vi aveva preso parte è stato riportato immediatamente a terra, e adesso sta affrontando un lungo processo.</p>
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<p><b>CIRCONCISIONE FAI-DA-TE. COL TAGLIAUNGHIE</b><br />
Quasi tutti gli uomini sanno cos&#8217;è una circoncisione; le donne invece ne sono sicuramente meno a conoscenza. Prima di raccontarvi la storia, incredibile, che riguarda quest&#8217;argomento spieghiamo velocemente di cosa si tratta. La circoncisione è una pratica chirurgica che consiste nell&#8217;asportare parte o la totalità del prepuzio del pene ed in genere anche parte o tutto il frenulo. È in genere usata in medicina per cercare di porre rimedio ad alcune disfunzioni del pene, ma c&#8217;è anche chi senza motivo si sottopone &#8211; non stiamo parlando di chi è obbligato dalla religione, come ebrei e islamici &#8211; a circoncisione volontaria. È quello che è successo a un ragazzo di Stevenage, nella regione dell&#8217;Hertfordshire, in Gran Bretagna, che è corso all&#8217;ospedale con il pene insanguinato per aver provato ad effettuare da solo l&#8217;operazione&#8230; con l&#8217;aiuto di un tagliaunghie! &#8220;Nessun uomo dovrebbe mai provare a fare una cosa del genere &#8211; ha commentato il medico di guardia ai media locali, particolarmente interessati alla strana vicenda &#8211; perché le conseguenze possono essere molto difficili da curare, e possono andare a intaccare anche le performance sessuali del paziente&#8221;. Un esame più approfondito ha poi rivelato che l&#8217;uomo aveva nel sangue una massiccia quantità di alcol.</p>
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<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero12/follini2_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="113: tra criceti, taxi e credito telefonico esaurito"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero12/follini2_thumb.jpg"></a></p>
<h6>113: tra criceti, taxi e credito telefonico esaurito<br /></h6>
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<p><b>113: TRA CRICETI, TAXI E CREDITO TELEFONICO ESAURITO</b><br />
Quante volte le forze di polizia si lamentano delle chiamate totalmente inutili che ricevono ai numeri di emergenza? Gattini saliti sugli alberi, porte blindate che non si aprono e che poi si aprono all&#8217;arrivo degli agenti, finte aggressioni o litigi di coppie annoiate. Sicuramente i telefonisti dei vari 113 e 112 di tutto il mondo potrebbero scrivere enciclopedie sulle chiamate più inutili e bizarre. Alcuni di loro &#8211; esauriti &#8211; si sono rivolti all&#8217;emittente britannica Sky News per denunciare l&#8217;abuso dell&#8217;utilizzo di questi servizi. La chiamata che è entrata a far parte della storia è sicuramente quella di una signora che, alzata la cornetta, ha iniziato a urlare all&#8217;impazzata. All&#8217;inizio gli agenti non riuscivano a capire cosa stesse succedendo, ed erano già preparati al peggio, pensando a un duplice omicidio o a un serial killer. E invece si trattava semplicemente del criceto. Morto, direte voi. No, assolutamente: vivo. Ma purtroppo era scappato dalla gabbia, si era lanciato dalla finestra nel giardino ed era sparito nel nulla. La donna chiedeva l&#8217;aiuto degli agenti per recuperarlo. Ma non è tutto: sembra che in Gran Bretagna le chiamate al 112 arrivino anche per nidi di api trovati nei sottotetti delle seconde case o addirittura da persone che non hanno finito il credito nei propri cellulari e non sanno come ricaricarli. Ma c&#8217;è anche chi ha chiamato il numero di emergenza per farsi passare la centrale operativa dei taxi, il più vicino pony-pizza o, è successo anche questo, il numero dell&#8217;estetista (&#8220;È un&#8217;emergenza: devo andare al mare e ho i peli sulle gambe&#8221;)!</p>
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<p><b>UNA COSÌ BRAVA RAGAZZA</b><br />
Prima di sposarsi bisogna essere sicuri al cento per cento della propria moglie. E non ingaggiare un investigatore privato due giorni prima del matrimonio. È un consiglio spassionato che vi diamo, e sarete sicuramente d&#8217;accordo con noi leggendo questa storia, incredibile, che viene da Roma. Un uomo ha fatto pedinare da un&#8217;agenzia investigativa la futura sposa ed è venuto a sapere di essere stato tradito con uno spogliarellista cubano dalla futura moglie durante la festa di addio al nubilato. Ma si trattava, evidentemente, solo della punta di un iceberg di corna. &#8220;Ci vedevamo soltanto nei fine settimana, e così dopo qualche piccola voce che mi era arrivata ho iniziato ad avere dei sospetti, e ho deciso di rivolgermi a un&#8217;agenzia privata di investigazioni specializzata in infedeltà coniugali&#8221;. Il giorno dopo, proprio all&#8217;indomani della richiesta di informazioni e due giorni prima del matrimonio, il responso dell&#8217;investigatore privato: &#8220;Tradimento consumato con spogliarellista cubano&#8221;. Con tanto di ripresa video. Risultato? Nozze disdette e richiesta di danni morali e materiali. Ma consoliamoci: lo sposino tradito avrà con sé un ottimo strumento per trastullarsi durante le sere di tristezza e malinconia: il filmino &#8220;porno&#8221; della ex-fidanzata!</p>
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<p><b>PORTAFOGLI DOPO 63 ANNI</b><br />
Come dice il nostro premier dobbiamo essere ottimisti, guardare alle buone notizie che arrivano dal mondo e cercare di essere lungimiranti. Per questo vi raccontiamo la storia di un uomo dell&#8217;Oregon, negli Stati Uniti, tale Bill Fulton. Bill, residente a Baker, è stato raggiunto da un ragazzo, neo-assunto come bidello nella scuola media del paese, che gli ha riportato il portafogli che aveva perso. Finalmente una buona notizia, direte voi, ce ne fossero di persone così. E no! Perché l&#8217;uomo aveva perso il portafogli nel 1946, cioè 63 anni fa. &#8220;Non mi ricordo di aver perso il portafogli &#8211; ha raccontato il signor Fulton &#8211; ma è passato tanto di quel tempo&#8230; probabilmente devo averlo smarrito mentre guardavo una partita di basket&#8221;. Il portafogli, ritrovato durante una sessione intensa di pulizie (quindi per 63 anni nessuno ha pulito a fondo la palestra della scuola, dobbiamo immaginare) aveva all&#8217;interno ancora la patente di guida per motocicletta e la carta d&#8217;identità dell&#8217;uomo. Quando si dice la lungimiranza!</p>
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		<title>Il Matrimonio? È una tomba</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 12:44:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero11/follini_home1.jpg"><br />Il <i>Follini</i> di questa settimana ci porta<br />tante notizie curiose (ma vere!)<br />dall'Oriente. E ci dà tanti consigli sul<br />matrimonio, una vera e propria<br />tomba dell'amore, e sulla pipì]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero11/follini1_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Se il matrimonio è la tomba dell'amore"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero11/follini1_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Se il matrimonio è la tomba dell&#8217;amore<br /></h6>
</div>
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<p><b>SE IL MATRIMONIO È LA TOMBA DELL&#8217;AMORE</b><br />
Iniziamo il nostro <i>Follini</i> spostandoci a Taiwan. Dove una sposa è morta al suo funerale. Per aver bevuto troppo. Sì, lo so: sicuramente starete ridendo come pazzi. Ma non c&#8217;è proprio nulla da ridere. Secondo quanto riportato dai media locali, la donna, 35 anni e impiegata in un&#8217;agenzia di assicurazioni, sarebbe deceduta non appena tornata in casa dopo il pranzo nuziale &#8211; al quale avevano partecipato più di cento persone &#8211; per aver bevuto troppo vino e birra. Nessuno in realtà è ancora riuscito a capire il motivo della sua morte. Gli investigatori hanno analizzato le sostanze alcoliche somministrate durante il banchetto, ma tutto è sembrato in regola; anche perché nessuno degli altri commensali si è sentito male. La donna, secondo quanto dichiarato da alcuni invitati, si sarebbe scolata da sola diverse bottiglie di vino, birra, superalcolici e champagne. Solitamente a Taiwan è tradizione che la novella sposa, il giorno del proprio matrimonio, sia autorizzata a bere un pochino di più del solito. Ma evidentemente la nostra &#8220;amica&#8221; deve aver preso la tradizione un pochino alla lettera. Quando si dice che il matrimonio è la tomba dell&#8217;amore!</p>
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<p><b>CONTO IN BANCA IN ROSSO? LA SOLUZIONE È SEMPLICE</b><br />
Quante volte abbiamo sentito, magari scherzando, di persone che hanno cercato di andare in prigione, in modo tale almeno da avere vitto e alloggio garantiti ogni giorno? Sembra incredibile, ma c&#8217;è chi ha provato veramente ad andarci, in tempi di crisi succede anche questo. Certo, però, per rimanere almeno qualche giorno in gattabuia non basta rubare una scatola di cotton-fioc. È quello che è successo a un disoccupato di Taiwan, che ha deciso di rubare una scatolina di stecchetti di cotone solamente per essere arrestato. Ci troviamo a Hsinyi, nel nord del Paese, e la notizia è stata riportata dal Liberty Times. &#8220;Se qualcuno commette un reato e viene portato in questura &#8211; ha commentato la notizia un ufficiale di polizia &#8211; è ovvio che all&#8217;ora di pranzo gli portiamo qualcosa da mangiare. E così, anche se il reato era talmente frivolo che non richiedeva una detenzione &#8211; ha aggiunto &#8211; abbiamo compreso il disagio dell&#8217;uomo e l&#8217;abbiamo tenuto agli arresti un&#8217;intera giornata, in modo da fornirgli due pasti&#8221;. Consiglio a chi è al verde o ha perso recentemente il lavoro: volete vitto e alloggio garantiti per qualche anno? La prossima volta provate con una rapina a mano armata!</p>
</div>
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<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero11/follini2_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Fare la pipì al volo non sarà più un problema"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero11/follini2_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Fare la pipì al volo non sarà più un problema<br /></h6>
</div>
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<p><b>PAPPAGALLO PORTATILE: FARE PIPÌ SARÀ PIÙ FACILE</b><br />
Passiamo ora ai consigli, estivi, per gli acquisti. Fare pipì mentre si è in strada? Per i maschietti è sicuramente più facile che per le femminucce. Ma è indubbio che, quando non si è più bambini o ragazzi, è impensabile nascondersi dietro un albero, soprattutto in città. L&#8217;unica soluzione spesso è quella di cercare un bar, chiedere gentilmente la chiave della toilette e ovviamente acquistare qualcosa da bere per giustificarne l&#8217;utilizzo. Oppure ci sono i bagni chimici. Ma siete mai entrati in un bagno chimico? Per questo motivo, e soprattutto per venire incontro agli incontinenti, un&#8217;azienda di Lucca ha appena messo in commercio Uri-Well, una &#8220;personal toilet portatile&#8221; che, stando a quanto si legge nel comunicato stampa, &#8220;renderà molto più facile fare la pipì a milioni (addirittura!,<i> ndr</i>) di persone al mondo&#8221;. Si tratta di un recipiente dotato di un cappuccio abbastanza largo all&#8217;interno del quale è possibile inserire in tutta comodità i propri organi genitali (sia maschili che femminili!) e che si potrà usare in tutte le posizioni e situazioni. Pensate che l&#8217;aggeggio sia inutile? Tra i beneficiari, i primi saranno i pellegrini della Mecca, che molto presto potrebbero trovarlo all&#8217;interno del kit che ricevono durante il loro percorso di purificazione. Il &#8220;pappagallo retrattile&#8221; è a tenuta perfetta e, sempre secondo i creatori, &#8220;sdrammatizza e rende meno stressante il momento della pipì in situazioni come le code in auto, accampamenti, campeggi, trekking&#8221;. Ma anche, aggiungiamo noi, quando si è in fila alla posta, oppure quando si è in spiaggia o si è al cinema per evitare di perdersi la scena principale del film! Il prezzo? Tra i sette e gli otto euro. Ma è monouso.</p>
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<p><b>ESAMI TRUCCATI, LAVORI FORZATI</b><br />
Torniamo in Oriente, e più precisamente in Cina. Ogni inizio d&#8217;estate, con l&#8217;arrivo degli esami di maturità, i media si divertono raccontando di come i ragazzi riescano a copiare con l&#8217;aiuto di telefonini, mini-computer, Facebook, siti Web e così via. Versioni di Latino pronte in rete già dopo qualche minuto dall&#8217;inizio degli esami, tracce dei temi d&#8217;italiano già svolte, così come i compiti di matematica o di lingua straniera. E cosa succede ogni anno? Denunce? Ricorsi? Niente, proprio niente. Eppure basterebbe che il governo attuasse la politica cinese per cercare di dare un po&#8217; più di serietà agli esami. Non ci credete? Leggete cosa è successo a due insegnanti della provincia di Jilin. Durante i test di ammissione all&#8217;università (che in Cina sono molto difficili e competitivi, e che danno soprattutto ai ragazzi delle famiglie povere la possibilità di un&#8217;ascesa sociale) le due insegnanti in questione si sono date da fare per arrotondare lo stipendio. E così hanno proposto ad alcuni studenti e genitori la possibilità di passare sicuramente l&#8217;esame attraverso con l&#8217;ausilio di minuscoli auricolari senza filo (tecnologia cinese!). I ragazzi, in pratica, non dovevano fare altro che inserire gli auricolari, sedersi al banco e aspettare che automaticamente una voce (proprio la voce delle due professoresse &#8211; una per compito &#8211; sedute in un&#8217;aula a fianco) suggerisse tutte le risposte esatte. &#8220;Quesito 1, risposta A; quesito 2, risposta A; quesito 3, risposta C&#8221;, e così via. Ogni apparecchio &#8211; e quindi ogni truffa &#8211; arrivava a costare ai genitori circa 60mila dollari. Ma l&#8217;ascesa sociale era assicurata. Purtroppo la truffa è stata scoperta, i genitori sono stati denunciati, gli studenti sono stati squalificati&#8230; e le due professoresse sono state condannate a ben tre anni di carcere e lavori forzati!</p>
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		<title>Cremati e crematòri</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 15:39:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero10/follini_home.jpg"><br />Il Comune di Roma ha<br />fatto una bella sorpresa agli anziani<br />della Capitale. Ma anche i becchini<br />ne fanno. Le notizie più <i>"Follini"</i><br />(ma vere) della settimana]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero10/follini1_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="La lettera del sindaco Alemanno agli anziani di Roma"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero10/follini1_thumb.jpg"></a></p>
<h6>La lettera del sindaco Alemanno agli anziani di Roma (fai click sull&#8217;immagine per leggerla tutta)<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>ALEMANNO INVITA GLI ANZIANI ROMANI. A FARSI CREMARE</b><br />
Incredibile ma vero, questa vicenda sta sconvolgendo gli anziani residenti a Roma e nessuno ne parla. Nelle ore di grande fermento politico della campagna elettorale per le Europee, uno scherzo molto pesante ha colpito migliaia di over-65 residenti nella Capitale, cercando così di intaccare (?) il regolare esito del voto. Un gruppo di persone con tanti soldi da buttare ha infatti deciso di spedire agli anziani romani una lettera, firmata a nome del sindaco Gianni Alemanno e del premier Silvio Berlusconi&#8230; nella quale si invitavano gli attempati lettori a farsi cremare, causa &#8220;raggiunto limite di età&#8221;. Gli anziani, dunque, erano pregati di farsi cremare, ma solo dopo aver esibito la ricevuta di avvenuto pagamento del servizio. Lo scherzo è stato bollato come &#8220;di pessimo gusto&#8221; dal portavoce di Alemanno Simone Turbolente: &#8220;Si tratta di un&#8217;azione spregevole che indegna e offende ogni senso civico e che passa qualsiasi misura&#8221;. Alemanno ha anche aggiunto di aver presentato una denuncia contro ignoti alle forze dell&#8217;ordine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>UOMO FERMATO ALL&#8217;AEROPORTO, NON AVEVA IMPRONTE DIGITALI</b><br />
L&#8217;intelligenza umana (soprattutto quella di alcuni agenti della polizia di frontiera) non ha limiti. E così un 62enne di Singapore è stato arrestato, la scorsa settimana, con un&#8217;accusa particolarmente inusuale: quella di non avere impronte digitali. Il fatto è avvenuto all&#8217;aeroporto internazionale della città. In realtà l&#8217;uomo, malato di cancro, stava facendo una cura a base di Xeloda, sostanza che porta al deterioramento le cellule della pelle; e una delle conseguenze è proprio quella di far perdere le impronte digitali ai pazienti. Il problema, in realtà, l&#8217;hanno segnalato in moltissimi, fermati agli aeroporti di tutto il mondo. Quello che è successo a Singapore, però, è davvero molto grave: l&#8217;uomo è stato trattenuto, pensate, anche se non era una minaccia per nessuno. &#8220;Nessun criminale &#8211; ha commentato l&#8217;uomo a un giornale locale &#8211; prenderebbe un farmaco così potente e così devastante solo per farsi cancellare le impronte digitali&#8221;.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero10/follini2_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="La soluzione più immediata non è necessariamente quella più giusta"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero10/follini2_thumb.jpg"></a></p>
<h6>La soluzione più immediata non è necessariamente quella più giusta<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>TROPPO LUNGO GLI TAGLIANO LE GAMBE</b><br />
La notizia che segue è davvero macabra e drammatica, e quindi chiediamo ai deboli di cuore di proseguire oltre. A un uomo deceduto, troppo alto per entrare nella bara, sono state tagliate le gambe dai dipendenti delle pompe funebri. È successo ad Allendale, nella Carolina del Sud, dove a quattro anni dal funerale la famiglia di un uomo, alto più di due metri, ha chiesto (e ottenuto) di poter riesumare il cadavere perché avevano uno strano sospetto. Sospetto, il fatto che gli fossero state tagliate le gambe, confermato dall&#8217;apertura della bara. La moglie, infatti, al momento del funerale aveva immaginato che la bara fosse troppo piccola, e aveva chiesto ai dipendenti della ditta lumi sul da farsi. I &#8220;becchini&#8221;, però, non le avevano dato troppa corda, rispondendo elusivamente. Da allora la donna si era battuta per vederci chiaro. &#8220;Scoprire che avevo ragione &#8211; ha dichiarato alla Cnn &#8211; è stato come rivivere di nuovo il momento della sua morte&#8221;. Le indagini sono ancora in corso, ma alla ditta di pompe funebri è stata già revocata la licenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>IL FIGLIO È TROPPO TIMIDO? E LUI GLI PAGA LA PROSTITUTA</b><br />
Cosa non si farebbe per il proprio figlio! Cosa non farebbe un padre per iniziare il sangue del suo sangue a una corretta vita sessuale. O almeno, se non tutti, cosa non farebbe questo padre polacco! Che ha tentato di ingaggiare una prostituta per aiutare il figlio a perdere la verginità&#8230; con una donna matura che sapeva quello che faceva. Ma è stato arrestato. La polizia nazionale ha infatto beccato i due, padre e figlio, mentre facevano&#8230; come dire&#8230; un &#8220;puttan-tour&#8221;. Il padre si fermava ad ogni &#8220;stazione&#8221;, e il figlio veniva quasi obbligato a uscire fuori, esaminare la donna e contrattare un prezzo. Dopo un&#8217;ora di trattative nella zona a luci rosse, i due sono stati fermati dai poliziotti in borghese. Il padre è stato arrestato per undici mesi con l&#8217;accusa di aver obbligato una donna ad avere un rapporto sessuale con il figlio minorenne. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>28MILA EURO DALLA MACCHINA</b><br />
Ventitrémila euro buttati &#8211; letteralmente &#8211; al vento. È accaduto a un ragazzo tedesco di 23 anni, che ha visto una busta con centinaia di banconote volar via dall&#8217;auto decappottabile che stava provando, durante un test drive, nel nord della Germania. Il malloppo, in banconote da 500, 200 e 100 euro, è volato via e le banconote hanno fluttuato per diversi minuti sulle teste di numerosi increduli automobilisti del raccordo autostradale di Hannover. Che &#8211; inutile dirlo &#8211; hanno immediatamente stoppato le proprie automobili, creando una decina di tamponamenti a catena , per raccogliere &#8220;qualche soldino&#8221; da terra e dal proprio parabrezza. La polizia ha successivamente dichiarato che il ragazzo è riuscito a recuperare circa ventimila euro. Gli altri ottomila, però, sono volati via chissaddove.</p>
</div>
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		<title>Igiene, preti e stanze incasinate</title>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2009 09:46:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:2px;margin-right:5px" src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero9/follini_home2.jpg" align="left">Un uomo in India non si lava da 35 anni. I sacerdoti di Taranto creano scompiglio in Chiesa. E a Windsor...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero9/follini1_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="India, non si lava da 35 anni per avere un figlio maschio"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-bottom:5px;margin-right:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero9/follini1_thumb.jpg"></a></p>
<h6>India, non si lava da 35 anni per avere un figlio maschio<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>INDIANO NON SI LAVA DA 35 ANNI PER AVERE UN FIGLIO MASCHIO</b><br />
Noi de <i>lo Stivale Bucato</i> vi diamo un consiglio: non seguite quest&#8217;uomo indiano. Che per avere un figlio maschio non si lava da trentacinque anni! L&#8217;uomo, secondo quanto riportato dai giornali locali di Nuova Delhi, aveva avuto dalla sua consorte ben sette femmine. Ma &#8211; giustamente &#8211; aveva bisogno di un erede maschio per mandare avanti la propria stirpe. E così ha deciso di non lavarsi. Cosa che sta andando avanti da più di un terzo di secolo. Come farà, direte voi? Semplice: sostituisce il lavaggio con una &#8220;speciale preghiera&#8221;. Ogni sera, prima di andare a letto, l&#8217;uomo accende un fuoco e ci si mette davanti a pregare una divinità di nome Shiva, esponendo tutte le parti del corpo (per avere, appunto, un &#8220;lavaggio di fuoco&#8221;) quasi fino a ustionarsi, e fumando marijuana. &#8220;È come usare l&#8217;acqua &#8211; ha spiegato l&#8217;uomo &#8211; perché un bagno di fuoco toglie via germi e infezioni&#8221;. 63 anni, l&#8217;uomo aveva anche un negozio di generi alimentari. Che ha irrimediabilmente chiuso dopo che i clienti si sono accorti che c&#8217;era qualcosa che non andava con le condizioni sanitarie. Ora va in giro, sia d&#8217;estate che d&#8217;inverno, con due maglioni di lana. E, giura, la smetterà soltanto quando avrà un figlio maschio. Premio che la divinità gli darà per aver fatto l&#8217;enorme sforzo di non lavarsi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>QUANDO SI DICE, LA CARITÀ CRISTIANA</b><br />
Fedeli in rivolta, nel tarantino. Messa conclusa prima del previsto e bestemmie ad alta voce nel luogo più cattolico della città. È successo a Maruggio, dove il parroco durante la consueta omelia domenicale ha apostrofato come &#8220;miserabili&#8221; e &#8220;ingrati&#8221; i fedeli, per non aver fatto abbastanza donazioni durante l&#8217;offertorio. &#8220;Avete rovinato la festa dei vostri figli&#8221;, ha poi continuato il parroco, prima di recitare la Preghiera dei Fedeli. Oltre alla normale Messa, infatti, quel giorno si celebravano le prime comunioni di alcuni bambini. E il sacerdote, Tommaso Pezzarossa, aveva chiesto almeno venti euro di donazione. Che però non sono arrivati da tutti i genitori, considerato anche il periodo di crisi economica. Alcuni hanno preferito abbandonare la celebrazione, altri hanno dovuto subire ulteriori invettive da parte del parroco, probabilmente perché aveva fatto delle spese per organizzare la cerimonia, e quindi voleva rientrarci. &#8220;Siete credenti di un Cristianesimo che puzza, solo di facciata, siete sepolcri imbiancati&#8221;, ha infatti aggiunto l&#8217;uomo di Chiesa. Non nuovo a queste scenate: alcuni anni fa, infatti, si era scagliato anche contro i bambini, definendoli &#8220;puliti fuori e sporchi dentro&#8221;. Il prete ha annunciato di non essersi dato per vinto. Chiederà scusa? Direte voi&#8230; No: al posto dei tradizionali cestini per le offerte dall&#8217;anno prossimo passerà con un apparecchio Pos. In grado di accettare Bancomat e carte di credito.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero9/follini2_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="La stanza di vostro figlio è troppo incasinata? Ora sapete cosa fare"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero9/follini2_thumb.jpg"></a></p>
<h6>La stanza di vostro figlio è troppo incasinata? Ora sapete cosa fare<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>LA STANZA DEL FIGLIO È TROPPO INCASINATA. E IL PAPÀ CHIAMA LA POLIZIA</b><br />
Quante volte i vostri genitori, cari bambini e ragazzini, vi hanno detto &#8211; in preda a una crisi di nervi &#8211; di mettere in ordine la stanza, altrimenti avrebbero chiamato la polizia. Un bel giorno questa cosa è successa davvero. Siamo a Bedford, ridente cittadina dell&#8217;Ohio, dove un uomo, Andrew Mizsak, ha chiamato la forza pubblica perché il suo figlioletto di &#8220;appena&#8221; ventotto anni aveva lasciato una gran confusione in camera. Il ragazzo, non appena ha visto i poliziotti che suonavano alla porta, e indovinato il motivo, ha dato un pugno al padre e ha rovesciato in terra, rischiando di colpire gli agenti, tutto il servizio buono di piatti. Forse la reazione del padre, nel chiamare la polizia, sarà pure stata eccessiva. Ma vogliamo parlare del figlio, che pur avendo una carriera politica (nella cittadina locale) già avviata e a tempo indeterminato, vive ancora con i genitori e si fa pregare per mettere a posto la stanza??</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>SESSO SUL PRATO DI WINDSOR</b><br />
Probabilmente non avevano una casa o una macchina dove farlo, o &#8211; ancora &#8211; si tratta di esibizionisti professionisti. Fatto sta che un uomo e una donna sono stati arrestati per aver fatto sesso sul prato della residenza reale di Windsor, in Inghilterra. In reatà i due hanno scelto un giorno davvero particolare: la giornata era bellissima, il castello e i giardini erano pieni di turisti&#8230; e in più la regina era presente per un periodo di villeggiatura. Per questo le guardie non c&#8217;hanno messo molto a individuarli. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, i due erano appena usciti visibilmente ubriachi da un ristorante, quando hanno iniziato a fare sesso, senza alcuna inibizione, in una porzione di prato non lontano dall&#8217;entrata principale. Alcuni hanno provato anche a redarguirli, addirittura una coppia di turisti giapponesi ha acceso la telecamera per fare un filmino, ma i due si sono fermati solamente con l&#8217;arrivo della polizia. Gli &#8220;esibizionisti&#8221; sono stati arrestati e sono accusati di oltraggio alla pubblica decenza. Chissà se la Regina stava sbirciando dalla finestra!</p>
<p></DIV></p>
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		<title>Muratori e sesso in Chiesa</title>
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		<pubDate>Tue, 12 May 2009 13:17:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero8/follini_home1.jpg"><br />La raccolta delle notizie più pazze<br /> (ma vere!) della settimana si<br /> occupa di sesso, tradimento,<br /> naturismo, scandali in Chiesa<br />e donne molto peccatrici]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero8/follini2_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Lezioni di sesso vietate in Chiesa"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-bottom:5px;margin-right:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero8/follini2_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Lezioni di sesso vietate in Chiesa<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>STATI UNITI, VIETATE LE LEZIONI DI SESSO IN CHIESA</b><br />
Mai più sermoni sexy. Mai più tette e sederi. In Chiesa. Non siamo in Italia, è ovvio, ma in Florida, a Melbourne. Dove la <i>New Hope Church</i> è stata obbligata ad abolire un ciclo di lezioni (bibliche?) dal titolo <i>&#8220;Il miglior sesso per te&#8221;</i>. Le lezioni erano partite, in realtà, alla grande: i responsabili della Chiesa avevano inviato più di 25mila volantini ad altrettante abitazioni della zona, con su scritto a caratteri cubitali: <i>&#8220;La tua vita sessuale è noiosa?&#8221;</i>. E così erano riusciti a convincere molti ad avvicinarsi alla Chiesa, anche se con un argomento inusuale, per un programma di tre settimane. &#8220;La Chiesa cristiana &#8211; aveva spiegato il pastore Bruce Cadle &#8211; è stata troppo immobile su questo argomento, considerato taboo&#8221;. Ma forse la più moderna chiesa evangelica di Melbourne si è spinta troppo in là. E così dovrà rinunciare ai corsi. E probabilmente sarà anche costretta a pagare una pesante multa.</P></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>TRE DONNE SU CINQUE SOGNANO DI TRADIRE IL MARITO INGEGNERE CON UN MURATORE</b><br />
&#8220;Le donne si sposano con &#8216;Giovanni&#8217;, il ricco ingegnere, ma poi sognano &#8216;Gino&#8217; il muratore&#8221;. Parola dell&#8217;esperta Annamaria Bernardini De Pace, famosa matrimonialista che si è occupata, durante la sua carriera, soprattutto di tradimento. Se mettere le corna al partner fosse punito per legge, spiega, le prigioni italiane sarebbero piene tanto di uomini quanto di donne: il numero di scappatelle è infatti in costante crescita, specialmente nel gentil sesso, considerato che il 64 per cento ammette che, se ne avesse la possibilità, tradirebbe il compagno (<i>hai capito queste santarelline delle donne!, ndr</i>). La scappatella, infatti funziona proprio come un antidepressivo naturale, che regala l&#8217;occasione di uscire dalla monotonia della quotidianità. Anche per questo le donne non subiscono più passivamente l&#8217;infedeltà del marito, ma anche loro (come spiega anche lo scrittore Willy Pasini) antepongono l&#8217;io al noi e il benessere individuale a quello della coppia&#8221;. Tra l&#8217;altro, il &#8220;passatempo&#8221; è una delle principali cause che portano le coppie (due su cinque) a separarsi. Al centro dei desideri proibiti al femminile c&#8217;è il vero maschio, l&#8217;uomo forte e muscoloso, che si contrappone solitamente all&#8217;uomo che le donne tendono a scegliere per tutta la vita, cioè quello tenero e calcolatore. Poveri maschietti!</P></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero8/follini1_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Le donne sono le prime fruitrici di cinematografia pornografica"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero8/follini1_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Le donne sono le prime fruitrici di cinematografia pornografica<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>DONNE, PRIME FRUITRICI DI CINEMATOGRAFIA PORNOGRAFICA</b><br />
&#8220;Che schifo&#8221;, &#8220;Per carità&#8221;, &#8220;Non ho parole&#8221;, &#8220;Pervertiti&#8221;. Avete mai chiesto a una donna se ha mai visto una pellicola erotica? Queste sono tra le risposte più frequenti che otterrete. Ma in realtà le cose stanno molto, molto diversamentte. Stando a un sondaggio della Swg di Trieste il 59 per cento delle intervistate confessa di aver visto un film porno, e tra queste ben il 65 per cento rivela di aver gradito. La pornografia dunque, si legge, &#8220;non sarebbe più una tendenza di conumo prettamente al maschile, ma avrebbe già superato la barriera fra i due sessi&#8221;. Ma che ruolo assume il porno nelle dinamiche tra i partner? Il 65 per cento delle intervistate è a conoscenza del fatto che i propri mariti o fidanzati guardino film oprno, ma ammette di far finta di niente. E nel momento in cui il partner proponesse la visione, insieme, di un film del genere? Più di una donna su due, il 56 per cento, accetterebbe di guardarlo. Non solo, ma 40 donne su cento accoglierebbero &#8220;volentieri&#8221; la proposta, mentre (solo) 16 lo farebbero esclusivamente per il piacere del partner. Infine, secondo il campione intervistato la fruizione di questo tipo di materiale potrebbe giovare alla salute della coppia, aiutandola magari a superare eventuali problemi di eccitazione: 59 donne su cento ammettono infatti che vedere una pellicola erotica contribuirebbe a rinnovare la passione sotto le coperte.</P></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>SVIZZERA, MAI PIÙ PEDALATE CON I GINGILLI AL VENTO</b><br />
Dopo le passeggiate anche le biciclettate. In Svizzera i ciclisti, così come chi fa trekking, non potranno più pedalare nudi sui sentieri di montagna nel cantone di Appenzell Innerrhoden. Cantone, peraltro, molto popolare perché su questo tipo di stradine sono in molti a praticare il nudismo. Da oggi, dunque, niente più chiappe al vento: chi pratica sport dovrà indossare almeno una maglietta e un paio di slip. &#8220;È ridicolo che il cantone di Appenzell Innerrhoden sia famoso nel mondo non per le sue bellezze ma per la moda del nudismo&#8221;, ha spiegato il deputato Peter Schimid, che per primo ha iniziato la crociata. &#8220;Inoltre pedalare nudi, moda attiva soprattutto in Francia e Germania &#8211; ha aggiunto Schmid &#8211; è una pratica molto pericolosa e irresponsabile, per l&#8217;eccessiva esposizione al sole a cui parti del corpo molto delicate sono esposte&#8221;. Da ora in poi, quindi, chi sarà trovato in questa condizione dovrà pagare una multa di duecento franchi svizzeri, l&#8217;equivalente di 130 euro. Protesta, ovviamente, l&#8217;associazione svizzera dei naturisti, per bocca del suo presidente Alice Haller: &#8220;Chi ha provato a camminare nudo attraverso la nebbia, a prendere il sole, a sentire la brezza o a fare il bagno senza vestiti sa quanto possa essere bello e rilassante&#8221;. Aggiungendo, a microfoni spenti, che certi politici di destra proprio non sanno&#8230; come rilassarsi!</P></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>CINA, UN NUOVO SPORT PER RAGAZZE INFELICI</b><br />
La notizia di quello che è successo, per caso, alla ragazza di cui stiamo per parlare ha fatto incredibilmente il giro della Cina ed è di esempio per tante coetanee che, giorno dopo giorno, vengono molestate dai propri datori di lavoro. La realtà, però, è un po&#8217; diversa da come viene tramandata di campagna in campagna, di paesino in paesino. Partiamo dalla notizia: negli ultimi mesi c&#8217;è un boom di ricoveri in ospedale per uomini che hanno subito amputazioni, per via di morsi, proprio lì&#8230; al pene. Da parte di giovani impiegate che avevano ricevuto avances per fare carriera. Ma la realtà, dicevamo, è ben diversa: la storia è stata raccontata senza specificare almeno un paio di particolari. Il primo è che la ragazza, in questo caso, voleva davvero fare sesso col proprio capo. Il secondo è che il morso è stato la conseguenza di un brutto incidente. La donna, infatti, si trovava appartata con il proprio datore di lavoro in una strada secondaria. Quando a un certo punto, proprio durante una focosa sessione di sesso orale, un&#8217;altra autovettura è andata a sbandare contro la loro auto. E la ragazza, per paura, ha letteralmente stretto i denti. Amputando una piccola porzione del pene del suo partner. Chissà se avrà avuto l&#8217;aumento che tanto desiderava!</P></div>
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		<title>Elefanti gay. E divorzi</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 07:46:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero7/follini_home1.jpg"><br />È bufera in Polonia per un elefantino<br />gay, mentre in Austria un'anziana<br />mamma non la smette di tartassare il<br />figlio. Le notizie più incredibili nella<br />nostra rubrica del <i>Follini</i>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero7/follini1_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="La mamma un pochino apprensiva"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-bottom:5px;margin-right:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero7/follini1_thumb.jpg"></a></p>
<h6>La mamma un pochino apprensiva<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>MADRE MULTATA PERCHÉ TELEFONA TROPPO AL FIGLIO</b><br />
Le mamme italiane sono internazionalmente riconosciute come le donne che stanno più &#8220;appresso&#8221; ai loro figli. Li curano fino alla maggiore età, si interessano di tutti i loro affari, spesso mettono il naso dove non dovrebbero&#8230; e così via. Ma non sapevamo che anche le mamme austriache &#8220;rompono&#8221; un bel po&#8217;. Lo dimostra la storia di una donna che è stata multata perché importunava troppo il figlio. La &#8220;mammina&#8221;, 73 anni suonati, era arrivata a chiamare il figlio ben 49 volte al giorno, ed è stata obbligata dal tribunale di Klagenfurt a pagare una multa (simbolica) di 478 euro. &#8220;Volevo solo parlare con lui &#8211; si è difesa la signora &#8211; ha solo 40 anni (!!!, <i>ndr</i>) e volevo dargli alcuni consigli su come comportarsi col figlio, mio nipote, che ne ha 15&#8243;. A denunciare la signora, figlio e nipote.</p>
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<p><b>IN PUNTO DI MORTE CONFESSA VECCHIO OMICIDIO, MA POI NON MUORE</b><br />
Succede anche questo. Siamo in Oklaoma, dove un 57enne, credendo di essere in punto di morte dopo un ictus, ha confessato nel letto di ospedale di avere ucciso, nel 1977 in Tennessee, un vicino. Ma non aveva fatto i conti con i medici, che stavano facendo di tutto per salvarlo. E così&#8230; una volta ripresi i sensi è stato arrestato dalla polizia. L&#8217;omicidio, pensate, era rimasto insoluto per 32 anni. &#8220;Voleva lavarsi la coscienza sentendosi vicino al grande Aldilà&#8221;, ha spiegato l&#8217;investigatore che ha compiuto l&#8217;arresto a un giornale locale. L&#8217;uomo, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, si era rifugiato da anni assieme alla moglie (cambiando anche nome) in un altro stato. L&#8217;omicidio del vicino di casa sarebbe avvenuto perché c&#8217;erano sospetti che insidiasse sua moglie. Rimane solo un piccolissimo problema: in Tennessee è in vigore la pena di morte, e ora l&#8217;uomo rischia nuovamente di morire. Che in punto di morte ritratti tutto?</p>
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<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero7/follini2_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="L'elefante gaio"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero7/follini2_thumb.jpg"></a></p>
<h6>L&#8217;elefante gaio<br /></h6>
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<p><b>BUFERA IN UNO ZOO POLACCO PER ELEFANTE GAY</b><br />
Quando si trattano i temi legati all&#8217;omosessualità bisogna stare molto attenti. Si rischia di offendere la sensibilità altrui ma anche di creare, anche in buona fede, dei veri e propri casi internazionali. Come quello che è successo in Polonia a un politico che ha duramente criticato lo zoo di Poznan per aver acquistato un elefante che poi si è rivelato essere&#8230; gay. O almeno così si pensa. Il pachiderma, chiamato Ninio, era stato pagato ben 8,4 milioni di euro (una cifra davvero alta per gli zoo sempre in crisi) ma purtroppo, una volta arrivato, aveva preferito intrattenersi con i suoi compagni maschi invece di diventare una macchina del sesso &#8211; così come previsto &#8211; e far nascere tanti elefantini. &#8220;Non si può pagare una cifra così spropositata e poi ottenere un elefante gay&#8221;, aveva tuonato dalle pagine dei principali quotidiani cittadini. Apriti cielo! Associazioni umanitarie, circoli omosessuali, tutti a fare manifestazioni, girotondi, scontri di piazza, trasmissioni televisive contro il politico.<br />
Ah, forse &#8211; aggiungiamo noi &#8211; il politico locale non sa che l&#8217;elefante in questione ha 10 anni, ma la maturità sessuale si raggiunge, negli elefanti, a 14.</p>
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<p><b>DIVORZIARE SÌ, MA VIA SMS</b><br />
C&#8217;è la crisi, ormai lo sappiamo tutti. I telegiornali (persino quelli di Silvio) quando si tratta di economia non parlano d&#8217;altro. Dobbiamo risparmiare, stiamo messi molto male, ci vuole ottimismo ma stiamo con le pezze al culo. Questo succede nei paesi occidentali. Ma negli altri continenti? In Medioriente, per citarne uno, come se la passano? Non bene, non bene. Un uomo saudita, ad esempio, ha divorziato dalla moglie mandandole semplicemente un sms &#8220;per risparmiare&#8221;. La notizia &#8211; incredibile, ma vera come tutte quelle che trattiamo in questa rubrica &#8211; è stata resa nota da un quotidiano locale. L&#8217;uomo si trovava in Iraq per lavoro quando ha deciso di mandare un messaggino alla moglie informandola, con tutta calma, che lei non era più la sua sposa. A ufficializzare tutto ci ha pensato un tribunale di Jeddah, che ha sentito (sempre via telefono) i parenti dei due e dato esecuzione alla volontà del marito. Si tratta del primo caso al mondo di divorzio via sms. Si sarà trattato &#8211; come ha detto il marito &#8211; di volontà di risparmiare il denaro di diversi viaggi, oppure, semplicemente, di mancanza di palle?</p>
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		<title>Nonnetti e note spesa</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 18:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:2px;margin-right:5px" src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero6/follini_home2.jpg" align="left">Nonnetti spacciatori?<br />Strane note spesa?<br />Sesso al Carrefour? Le<br />"Follini" tornano più<br />forti che mai]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero6/follini1_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="La nota spese"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero6/follini1_thumb.jpg"></a></p>
<h6>La nota spese<br /></h6>
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<p><b>LA NOTA SPESE UN PO&#8217; PORNO</b><br />
La notizia arriva fresca fresca da Londra e dobbiamo ammettere che già altri giornali ne hanno parlato, perché ha fatto davvero scandalo. Ma <i>lo Stivale Bucato</i>, soprattutto nel numero del suo compleanno, poteva uniformarsi alla stampa schierata e omologata italiana? Certo che no: per questo, in esclusiva, vi fornisce dei particolari davvero davvero incredibili! La notizia che forse già saprete è che la responsabile del ministero dell&#8217;Interno britannico, Jacqui Smith, è nei guai per due film a luci rosse visionati dal marito in pay-per-view e che sono stati inseriti nella nota spese della ministra. Il tutto a spese del contribuente britannico. A quanto sembra, i due film acquistati dal marito sarebbero &#8211; ecco l&#8217;esclusiva &#8211; &#8220;I vizietti anali delle collegiali&#8221; e il classico &#8220;Biancaneve sotto i nani&#8221;. Tra l&#8217;altro, in tutto il Regno sono in molti a pensare che con una moglie così (la Smith, in effetti, non sarebbe proprio simile a una top-model) non c&#8217;è niente di male a guardare un film porno! I due film, dicevamo, sono stati acquistati e guardati nella casa di famiglia a Redditch, nell&#8217;Inghilterra centrale, l&#8217;1 e il 6 marzo 2009, giorni in cui la ministra era a Londra per sbrigare gli affari di governo. Ma &#8211; incredibile &#8211; del pasticcio è responsabile, più che il marito, la stessa Jacqui, che per sua ammissione ha detto di aver erroneamente inserito nella sua nota spese di aprile le 67 sterline (circa 72 euro) dell&#8217;abbonamento alla televisione. &#8220;Mi scuso per la svista, restituirò tutto&#8221;, ha semplicemente detto il ministro, di cui molti ormai chiedono le dimissioni: tutte le spese della pubblica amministrazione, infatti, in Inghilterra sono diffuse &#8220;in chiaro&#8221; su internet. Chissà cosa succederebbe se si analizzassero le note spese dei ministri nostrani!!!!</p>
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<p><b>SCANDALO AL CARREFOUR DI PONTECAGNANO PER DUE AMANTI FOCOSI</b><br />
La notizia, tutta italiana, proviene da Pontecagnano, in provincia di Salerno, ma, forse perché molto imbarazzante, i nostri giornali e telegiornali l&#8217;hanno abbastanza snobbata. Ma è davvero degna di nota. Teatro della vicenda, l&#8217;ipermercato Carrefour nel centro commerciale Maximall. Protagonista una donna, che si trovava a fare spese col marito. Nella stessa zona, però, era presente anche l&#8217;amante della donna, che aveva con lei un appuntamento alla toilette per&#8230; dieci minuti di sano divertimento! E così, fatte le compere, la donna con uno stratagemma ha fatto allontanare il marito e si è diretta in bagno. Ad attenderla, così come previsto, l&#8217;amante, che ha rispettato le attese. Ma quella che doveva essere una <i>sveltina</i> si è trasformata in una mezza tragedia. Forse a causa della posizione particolare dovuta alle ristrettezze del bagno, o forse per una particolare erezione dell&#8217;uomo, i due si sono letteralmente&#8230; incastrati. E non sono riusciti più a staccarsi. Preoccupato dalla lunga attesa, così, il marito della donna è tornato all&#8217;interno del supermercato e ha notato una piccola folla che si era radunata all&#8217;entrata dei bagni. Entrato dentro, si è trovato davanti all&#8217;incredibile scena ed è anche stato colto da malore. A &#8220;liberare&#8221; i due malcapitati è arrivata in aiuto anche un&#8217;ambulanza. Della notizia si continua a parlare da giorni in città. Ed è incredibile anche il fatto che in molti hanno vinto un terno al Lotto giocando proprio i numeri legati alla vicenda!</p>
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<div id="video" style="float: right; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero6/follini3_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Buckets of cum"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero6/follini3_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Buckets of cum<br /></h6>
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<p><b>IL DVD (NUOVO) CON FILMETTO PORNO DI SERIE</b><br />
Siamo costretti a continuare a parlare di <i>cinematografia erotica</i> per una notizia che arriva dagli Stati Uniti. Dove un padre di famiglia si è recato da <i>Best Buy</i>, famosa catena di ipermercati, per acquistare ai figli un lettore Dvd. Fin qui niente di male. Peccato, però, che all&#8217;interno del lettore ci fosse già un disco inserito. Un regalo? Un&#8217;offerta? Un pacchetto di film gratuiti? Niente di che. Si trattava di <i>&#8220;Buckets of Cum&#8221;</i>. Un famoso film erotico d&#8217;oltreoceano, che in Italia si tradurrebbe&#8230; beh lasciamo perdere. Tra l&#8217;altro l&#8217;uomo, nello sporgere denuncia, ha anche scattato una foto che sta facendo il giro del mondo, e che ovviamente <i>lo Stivale</i> vuole aiutare a diffondere.</p>
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<p><b>PARAPLEGICO RI-CAMMINA DOPO MORSO DI RAGNO</b><br />
Chiudiamo la carrellata delle notizie più pazze della settimana con una bella storia (ogni tanto ci vuole). Un uomo paraplegico costretto su una sedia a rotelle per oltre vent&#8217;anni è tornato a camminare dopo essere stato morso da un ragno. Per i medici è un miracolo; a molti altri sembra una specie di pesce d&#8217;aprile, ma proprio non lo è. L&#8217;uomo aveva avuto un incidente stradale in motocicletta ben 21 anni fa. All&#8217;inizio si pensava fosse morto, poi la bella notizia funestata subito da un&#8217;altra: non avrebbe più camminato. E invece, mentre si trovava vicino al deserto del Nevada con la sua sedia a rotelle, un dolore fortissimo e uno svenimento, dovuti appunto al morso di un pericoloso ragno. Ma improvvisamente, risvegliatosi, l&#8217;uomo &#8211; invece di perdere la vita &#8211; ha sentito di nuovo le gambe. Cinque giorni dopo, proprio come un miracolo, ha iniziato a camminare da solo, senza alcun aiuto. E allora, ci rivolgiamo ai medici: perché non iniziare a studiare le cure benefiche dei ragni?</p>
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<div id="foto" style="float: left; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero6/follini2_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Il nonnetto-spacciatore"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-bottom:5px;margin-right:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero6/follini2_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Il nonnetto-spacciatore<br /></h6>
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<p><b>IL NONNETTO SPACCIATORE</b><br />
Spostiamoci in Africa per una notizia davvero sensazionale. La squadra antidroga della polizia nigeriana ha infatti annunciato, alcuni giorni fa, di aver arrestato un uomo di ben 114 anni colpevole di nascondere, all&#8217;interno della sua abitazione, cento confezioni di cannabis. L&#8217;uomo, chiamato Sulaimon Adebayo e nato nel 1895, si è difeso spiegando di non sapere da dove venisse tutto quel materiale proibito. Purtroppo la polizia non gli ha creduto e l&#8217;uomo è stato condotto in carcere. Nonostante la sua età. Le autorità nigeriane hanno insistito molto sulla notizia, spiegando che grazie al sequestro è stata evitata la morte di centinaia e centinaia di persone, che avrebbero potuto fumare la cannabis venduta e smerciata dal vecchietto. Quando si dice: meglio continuare a lavorare (e restare attivi) che andare in pensione!</p>
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		<title>Cadaveri e patenti di guida</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 10:44:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero5/follini_home.jpg"><br />Ricevere, per sbaglio, un cadavere<br />durante una spedizione? Negli Stati<br />Uniti si può. Così come si possono<br />confondere, per anni, nomi e diciture<br />in lingue diverse...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero5/follini1_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Prawo Jazdy"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero5/follini1_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Prawo Jazdy<br /></h6>
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<p><b>IL PEGGIORE GUIDATORE (POLACCO) IN IRLANDA</b><br />
Conoscete Prawo Jazdy? Probabilmente no, ma la polizia irlandese lo conosce molto, molto bene. È infatti considerato il peggior guidatore d&#8217;Irlanda, roba da far accapponare la pelle a qualsiasi agente per la quantità impressionante di multe che ha collezionato. Non solo: il database della polizia stradale con sede a Dublino è andato più volte completamente in tilt perché &#8220;Prawo Jazdy&#8221; ha fornito &#8211; centinaia di volte e in decine di luoghi diversi del paese &#8211; i più disparati indirizzi postali, e così è stato, fino ad ora, praticamente impossibile riuscire a recapitare le multe, la cui somma ha superato le centinaia di migliaia di euro. Un vero caso da Sherlock Holmes, direte voi. Tutt&#8217;altro. Perché Prawo Jazdy non è una persona fisica. Bensì la traduzione, dal polacco, di &#8220;patente di guida&#8221;. Avete capito bene: la polizia irlandese ha cercato inutilmente e per mesi un certo &#8220;Patente di Guida&#8221; che aveva fornito decine e decine di indirizzi diversi&#8230; il tutto perché, nell&#8217;elevare le multe, i poliziotti avevano confuso la dicitura &#8220;Patente di guida&#8221; con il nome e cognome dell&#8217;automobilista (non sempre lo stesso, quindi!) che si fermavano a multare. Una bella figura, dunque, per la polizia stradale e i locali corpi di polizia municipale. C&#8217;è voluta una circolare interna &#8211; da pochi giorni emessa &#8211; per ricordare agli agenti di fare molta attenzione nel fermare automobilisti polacchi!</p>
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<p><b>UNA VERA ESPERTA TACCHEGGIATRICE</b><br />
I ladri solitamente non vedono l&#8217;ora, una volta compiuta la loro opera, di scappare e far perdere le proprie tracce. Di avviso completamente differente, invece, una cinquantasettenne di Longview, nello stato di Washington, che ha speso ben 12 ore all&#8217;interno dell&#8217;ipermercato &#8220;Winco Foods&#8221;. Armata di forbici, infatti, la donna ha passato in rassegna oltre cento prodotti, togliendoli dalle confezioni originali (per evitare, così, di essere intercettata alle casse) e riponendoli in una grande borsa. Dalle carte di auguri alle batterie, dalle lamette da barba ai saponi, la donna ha anche ingerito una grande quantità di merendine e bevande alcoliche prima di essere notata dalla sorveglianza. Stando a quanto hanno riferito i media locali, la donna avrebbe trafugato beni per oltre 300 dollari, e ora è in stato di fermo presso il locale commissariato di polizia. Secondo le registrazioni delle telecamere a circuito chiuso, la donna sarebbe entrata nel negozio (aperto tutto il giorno) alle 5 di mattina e ne sarebbe uscita alle 5 di pomeriggio.</p>
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<div id="video" style="float: right; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero5/follini2_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="Seno nuovo. A rate"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero5/follini2_thumb.jpg"></a></p>
<h6>Seno nuovo. A rate<br /></h6>
</div>
<div>
<p><b>CRISI, È BOOM PER IL SENO NUOVO. MA A RATE</b><br />
Il seno nuovo? In tempi di crisi economica un intervento di chirurgia estetica si può pagare anche in comode rate fino a cinque anni. Un acconto di trecento euro e poi  mini-rate da 60 euro. Una novità? Tutt&#8217;altro: lo fanno &#8211; senza ammetterlo, ovviamente &#8211; decine e decine di donne ogni anno. Bastano un paio di click sui siti internet che offrono consulenze di chirurgia estetica e che offrono anche la possibilità di prenotare il tutto online. Tra gli altri interventi finanziabili ci sono anche la mastoplastica facciale, la liposcultura, la liposuzione, la gluteoplastica, la rinoplastica, la mentoplastica e il lifting. L&#8217;importo finanziato &#8211; si legge nei diversi siti internet &#8211; è in ogni caso &#8220;indicativo&#8221;, e solo dopo un consulto dal vivo potrà essere formulato il prezzo definitivo. Rifarsi le tette, dunque, non sarà più una cosa &#8220;da ricchi&#8221;, ma permetterà a tutte le donne, con un cifre mensilmente abbordabili, di &#8220;acquistare&#8221; qualche taglia in più. Non è tutto, spiegano gli esperti: le rate permettono infatti di accedere ad interventi di qualità e sicurezza senza bisogno di cercare le occasioni per risparmiare che potrebbero nascondere situazioni di rischio. E così, tra qualche mese, non sarà più &#8220;strano&#8221; sentirsi dire da amiche e conoscenti: &#8220;Ehi non toccare, non ho ancora finito di pagarlo!&#8221;.</p>
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<p><b>ATTENDONO DEI PESCI E RICEVONO UN CADAVERE</b><br />
Chi l&#8217;ha detto che in tranquillo negozio di animali non succede mai nulla? Chiedetelo ai commessi di un negozietto della Pennsylvania, che attendevano un carico di pesci tropicali e si sono visti recapitare&#8230; un cadavere. Ci troviamo a Philadelphia, in Pennsylvania, e a raccontare la storia ai giornali locali è stato proprio il proprietario del &#8220;Pets Plus store&#8221;, Mark Arabia. L&#8217;uomo ha ricevuto un pacco con la merce e, non appena aperto, ha fatto la macabra scoperta: all&#8217;interno del &#8220;pacco&#8221;, infatti, vi era il cadavere di un sessantacinquenne di San Diego morto per il morbo di Alzhaimer. Un pacco destinato al laboratorio di ricerca di Allentown, e non &#8211; ovviamente &#8211; al negozio di animali. La Us Airways, responsabile del trasporto dei due pacchi (i pesci e il cadavere) si è scusata, spiegando di un malinteso verbale tra il fattorino e il responsabile dell&#8217;aereo cargo. Oltre al danno, tra l&#8217;altro, la beffa: i pesci, recapitati al destinatario sbagliato, non sono stati curati né nutriti per tempo e così, il giorno successivo, sono arrivati al negozio&#8230; morti. A &#8216;sto punto non era meglio tenersi il cadavere?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>I SEQUESTRI DI MATERIALE ILLEGALE NON SI FERMANO NEMMENO DAVANTI A DIO</b><br />
La Guardia di Finanza di Ancona ha annunciato, in pompa magna, una grande operazione all&#8217;interno della quale sono stati sequestrati ben diecimila rosari con l&#8217;immagine di papa Benedetto XVI, prodotti in Romania e con il marchio &#8220;Made in Italy&#8221;. I rosari, destinati al mercato &#8211; fiorentissimo! &#8211; del turismo religioso di Roma, sono stati rinvenuti su un tir fermato per un controllo al porto. Gli autisti e l&#8217;azienda cui i rosari erano destinati sono stati denunciati: in Italia, infatti, è vietato vendere con la dicitura &#8220;Made in Italy&#8221; prodotti fabbricati all&#8217;estero. I rosari, in ogni caso tutti rigorosamente regolari, emanavano un forte profumo di rosa e, con ogni probabilità, saranno distrutti, come si fa solitamente in casi del genere. Vabbè &#8211; ci domandiamo sommessamente noi poveri giornalisti &#8211; che i rosari sono stati fabbricati all&#8217;estero, ma non bastava eliminare la dicitura &#8220;Made in Italy&#8221; oppure, magari, regalarli a enti religiosi, piuttosto che distruggerli? Non è il valore affettivo e religioso che fa di un semplice oggetto&#8230; un oggetto sacro?</p>
</div>
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		<title>Orgasmi e miliardi</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 15:59:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Follini ma vero]]></category>
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		<description><![CDATA[<img style="border:solid 1px silver;padding:3px;margin-bottom:5px"  src="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero4/follini_home.jpg"><br />Gli orgasmi delle donne sono<br />proporzionali al portafogli dell'uomo.<br />Ma se l'uomo perde tutti i soldi in un<br />cesso di un autogrill? Le notizie più<br />strane (ma vere) della settimana]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="foto" style="float: left; width: 413px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero4/follini1_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="La donna moderna"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero4/follini1_thumb.jpg"></a></p>
<h6>La donna moderna<br /></h6>
</div>
<div>
<p><B>GLI ORGASMI DELLA DONNA SONO PROPORZIONALI ALLA RICCHEZZA DEL PARTNER</b><br />
Le femministe più incallite, leggendo questa notizia, potrebbero arrabbiarsi all&#8217;inverosimile. Ma purtroppo non si tratta di un luogo comune: è tutto vero. Secondo uno studio dell&#8217;università di Newcastle, in Inghilterra, <b>la ricchezza del partner assicura alle donne, oltre a un futuro economicamente solido, un sesso appagante con un maggior numero di orgasmi</b>. &#8220;La frequenza degli orgasmi femminili &#8211; ha spiegato al Times di Londra lo psicologo Thomas Pollet che ha coordinato la ricerca &#8211; aumenta parallelamente al reddito del partner&#8221;. Il luminare ha spiegato di essere giunto a queste conclusioni analizzando dati provenienti da diversi paesi del mondo e riguardanti oltre cinquemila coppie. Secondo Pollet, a determinare le differenze nel numero degli orgasmi starebbe il ceto sociale dell&#8217;uomo: <b>a portafogli più gonfio corrisponde, dunque, una quantità maggiore di orgasmi da parte della donna</b>. Ok &#8211; direte voi &#8211; accettiamo la cruda realtà. Ma sentite cosa si legge nelle conclusioni della ricerca: &#8220;Il fenomeno costituisce un adattamento evolutivo delle donne, che sono sempre più portate a scegliere partner di qualità&#8221;. Viva le donne!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>IL BUSINESSMAN CHE DIMENTICA DIECIMILA EURO NEL CESSO DELL&#8217;AUTOGRILL</b><br />
L&#8217;uomo d&#8217;affari tedesco di cui parliamo oggi probabilmente sarà rimasto estasiato dalla nostra <a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/disattualita/i-cessi-piu-strani-del-mondo/">galleria sui cessi più strani del mondo</a>&#8230; altrimenti non si spiegherebbe perché è riuscito a<b> dimenticare ben diecimila euro in una busta di plastica in una toilette pubblica</b>. Ci troviamo nei pressi di Haiger, nella Germania occidentale. L&#8217;uomo &#8211; che non ha voluto che le sue generalità venissero diffuse &#8211; ha spiegato alle autorità locali di essersi fermato in una stazione di servizio sull&#8217;autostrada per fare pipì. Ovviamente non voleva lasciare la grossa somma di danaro incustodita nell&#8217;auto, e così ha deciso di portarla con sé nel &#8220;ben più sicuro&#8221; cesso dell&#8217;autogrill. Qualcosa dev&#8217;essere successo durante la pipì, perché l&#8217;uomo è uscito dal bagno (dimenticandosi sullo sciacquone la busta) ma si è accorto dell&#8217;accaduto un&#8217;ora e mezza dopo, quando era già a centinaia di chilometri di distanza. Ovviamente, <b>all&#8217;arrivo della polizia la somma era già volata via</b>. </p>
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</div>
<div id="video" style="float: right; width: 270px"><a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/immagini/annoIIInumero4/follini2_big.jpg" rel="lightbox[Follini]" title="L'importanza di aprire la posta"><img style="border:solid 1px silver;padding:5px;margin-right:0px;margin-bottom:5px"  src="/stivale/immagini/annoIIInumero4/follini2_thumb.jpg"></a></p>
<h6>L&#8217;importanza di aprire la posta<br /></h6>
</div>
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<p><b>UNA MULTA PER IL PARCHEGGIO MOLTO SALATA</b><br />
Spostiamoci ora in Austria, nella capitale Vienna, dove una donna ha iniziato qualche giorno fa a scontare ben <b>500 giorni di prigione per non aver mai pagato, in due anni, multe cumulative per il parcheggio</b> del valore di 24mila euro. Secondo quanto riferito dalle autorità federali, infatti, la trentottenne assistente sociale di Graz ha ignorato le ben <b>settecento notifiche</b> delle oltre trecento multe collezionate in un periodo di due anni. &#8220;Possiamo anche accettare che una persona perda o si dimentichi di pagare anche tre o quattro multe &#8211; ha spiegato il capo della polizia locale &#8211; ma non vedere settecento notifiche è inaccettabile&#8221;. Beh, la prossima volta forse le converrà pagare il parcheggio. O <b>andare in bicicletta</b>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>VA IN BANCA, PER SBAGLIO, CON UNA PISTOLA</b><br />
Voleva cambiare l&#8217;equivalente di 88 dollari, che aveva in monetine da dieci centesimi, in banconote. Ma è andato in banca <b>dimenticandosi che all&#8217;interno del bustone con gli spiccioli aveva anche una pistola</b>. L&#8217;incredibile è accaduto a Camden, nello stato meridionale statunitense dell&#8217;Arkansas. Protagonista dell&#8217;assurda vicenda è un diciottenne, che è entrato senza farsi troppi scrupoli in una filiale della banca &#8220;BancorpSouth&#8221;. Mentre porgeva al cassiere la busta con le monetine, non ha proprio pensato che quella pistola all&#8217;interno potesse diventare una minaccia per se stesso&#8230; purtroppo però il cassiere quando ha visto scivolare sul tavolo anche l&#8217;arma (che il ragazzo, facendo finta di niente, aveva preso e riposto all&#8217;interno dei pantaloni) ha schiacciato il pulsante dell&#8217;allarme, facendo intervenire immediatamente la polizia. Dopo averlo identificato e ricollegato a un ladro che rubava da collezioni private ma soprattutto da parchimetri in mezzo alla strada, la polizia, fatta irruzione nella casa del giovane, ha trovato valori rubati per oltre sedicimila dollari e otto armi da fuoco. Gli agenti hanno, inoltre, confermato che il ragazzo non aveva alcuna intenzione di rapinare la banca e che la pistola che aveva portato con sé era scarica. Ma purtroppo questo non è servito per eliminare i sospetti su di lui. Anche in questo caso, <b>quando la distrazione diventa fatale</b>.</p>
</div>
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