Quindicinale satirico online • Anno V, numero 17 (20 dicembre 2011)
L’azienda dei trasporti urbani di Palermo ha assunto centodieci nuovi autisti di autobus. Una bellissima notizia, soprattutto in una terra, la Sicilia, dove il lavoro è sempre scarso.
Saranno contenti i nuovi assunti e le loro famiglie, saranno contenti gli utenti del servizio pubblico, che potranno contare su più corse e maggiore puntualità: finalmente non dovranno più uscire presto di casa la mattina per attraversare con i mezzi la città.
Ma non da subito: prima i cittadini dovranno aspettare che i centodieci nuovi autisti di autobus appena assunti prendano la patente. Sì, perché non sanno nemmeno come si apre la porta di un autobus.
La notizia, che in realtà non ha avuto nel nostro paese una larga eco, ha fatto il giro del mondo perché è stata ripresa da due importanti agenzie di stampa come Reuters e Associated Press. I centodieci apparterrebbero a un gruppo di precari da stabilizzare e così, tra le prime e più facili spiegazioni che i cittadini hanno dato alla vicenda, ci sarebbe il fatto che stando sotto elezioni (parliamo dello scontro elettorale tra Diego Cammarata e il suo predecessore Leoluca Orlando) l’assessore al Personale del Comune li avrebbe fatti assumere senza troppi scrupoli. È solo un’ipotesi, per carità, qui non si vuole accusare nessuno. Ah, e a chi gli ha fatto notare che i candidati non avevano i requisiti necessari per l’assunzione, niente paura: “Impareranno – ha detto l’assessore – è solo questione di poche settimane”.
A metà febbraio, il presidente dell’Amat, la società di trasporti, aveva comunicato al sindaco di Palermo Cammarata l’urgenza di tappare i buchi lasciati negli organici dal pensionamento di oltre un centinaio di autisti. Assenze che, se non fossero state risolte, avrebbero impedito all’azienda di poter muovere la maggior parte dei propri bus. Così si è proceduto all’assunzione. Purtroppo, però, neanche uno degli assunti è in possesso della patente “D”, difficile da ottenere e indispensabile per guidare pullman pubblici. Così ora, per alcuni mesi, la città sarà piena di autobus con la dicitura “Scuola guida”.
L’assessore, stando alle cronache di alcuni quotidiani, non sarebbe nuovo a questo tipo di raccomandazioni. Avendo ricevuto dal comune di Palermo la delega per le risorse umane, i servizi demografici, le postazioni anagrafiche, i rapporti col Consiglio comunale, le attività socialmente utili, le risorse non contrattualizzate, avrebbe, in poche parole, un grande controllo sulle posizioni da assumere. E i cittadini? Si attaccano. Ma non al tram, quello è fermo nei depositi.
Dieta
"Ho seguito una dieta per due settimane e ho perso... due settimane" (Totie Fields)




(media: 5,00 su 5)



(media: 5,00 su 5)



(media: 5,00 su 5)



(media: 5,00 su 5)



(media: 5,00 su 5)© 2007-2011 lo Stivale Bucato • Registrazione tribunale di Roma n. 64/2007 del 2 marzo 2007 • Disclaimer e gerenza