Quindicinale satirico online   •   Anno V, numero 17 (20 dicembre 2011)

 

La patata tira


vergine1 thumb La patata tira

Quando la patata tira
Nell’ambito delle evoluzioni sessuali credevate di averle sentite tutte?

Eravate sicuri che dopo la pillola del giorno dopo, l’erotismo in webcam, il sesso tantrico, il cannibalismo sessuale e la sadomaso terapia… le perversioni sessuali si sarebbero esaurite? Bene, preparatevi a ricredervi: oggi la tecnologia ci permette di andare oltre le più ardite fantasie, come ad esempio… far tornare vergini le donne!

Una sorta di elisir di eterna giovinezza, un lifting genitale, un’indulgenza plenaria sessuale, pronta ad attrarre sia novelle spose che desiderano nascondere qualche segreto al futuro marito, sia donne desiderose di tornare ai vecchi tempi (quando la rosetta era ancora fresca).

Una volta per “azzerare il contachilometri” esisteva l’imenoplastica, ovvero la ricostruzione dell’imene tramite chirurgia plastica. Così poteva capitare di sentir dire:
- “Cara… caspita quanto sei vergine!”
- No tesoro, ho fatto sostituire l’imene con un palloncino di gomma, sai… un vezzo!

Ma l’imenoplastica è una pratica molto costosa, senza considerare che non tutte hanno voglia di farsi cucire un lenzuolino di gomma all’ingresso della vulva.

A questo proposito, invece, in Medioriente hanno trovato un sistema alla portata di tutte (sono impeccabili questi musulmani quando si tratta di tagliuzzare e ricostruire i genitali come in un origami biologico): in Egitto è infatti in vendita in tutti i supermercati un prodotto che ha dell’incredibile. Il Verginity Soap! Si tratta di un normale sapone intimo che promette di far tornare vergini le donne, senza ricorrere a pratiche cliniche o interventi chirurgici.

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In esclusiva sullo Stivale Bucato il Virginity Soap

È un sapone che ha un potere astringente, ovvero rielasticizza le mucose di modo che quando le donne lo usano per lavarsi… il liquido prodotto gli “tira” tutta la patata. In pratica ha lo stesso effetto astringente del limone, ma ha come obiettivo un altro orifizio Un prodotto che al solo immaginarlo ci si accappona la pelle (in tutti i sensi)!

Ora, con la patata tirata le donne tornano vergini (più o meno) e possono di nuovo provare l’ebbrezza (o il fastidio) della prima volta. Ma con un bagaglio di esperienza in più che le vergini non hanno.

Ovviamente sulle istruzioni per l’uso non viene menzionato nulla a proposito dei possibili effetti collaterali. Ad esempio: se ci si lavano i maschietti si restringe tutto anche in quel caso? E se ci si fa il bidè, oltre a tornare vergini si diventa pure stitici?

Ma, pensiamo noi: non sarebbe più pratico l’nserimento di qualcosa che ne riduca il calibro, come l’ingegneria idraulica insegna? Che ne so, una guaina in silicone, un calzino arrotolato, un rotolo di scotch…?

Personalmente il nuovo prodotto mi lascia alquanto perplesso: dopo la depilazione laser, le protesi mammarie, le iniezioni di botulino negli zigomi, le labbra rifatte e il lifting facciale il restringimento della “carreggiata” francamente sembra troppo. È forse un ulteriore segno di quanto gli esseri umani (la donna soprattutto) siano bombardati da modelli perfetti (?) tanto da non avere la serenità di invecchiare in santa pace… ma la natura è davvero così spaventosa?

Chissà se il Verginity Soap verrà commercializzato anche in Europa. Immagino già la signora sessantenne con il sapone nel carrello: “Signora mia, la smetta di tirarsela”! Sarà pure a chilometri zero, ma la carrozzeria è d’epoca!”




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"Il film era talmente noioso che mi sono addormentato davanti alla locandina" (Giorgio Panariello)

 

 

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