Quindicinale satirico online • Anno V, numero 17 (20 dicembre 2011)
Il mondo delle “notizie sessuali” non smette mai di incuriosirci e, mentre eravamo col fiato sospeso per un maniaco che si aggirava nella periferia romana e in concomitanza con un altro maniaco che si circondava di aspiranti politiche in un importante Palazzo, siamo incappati in questa curiosa notizia.
La vicenda si svolge in Russia, terra di vodka, ex-comunisti e… parrucchiere focose. Di primo mattino un comunissimo ladro attacca il suo turno quotidiano in un centro estetico. Come è giusto che sia, chiede a tutte le presenti di riempire la sua sacca di ori, gioielli, cellulari e preziosi. A questo punto interviene la parrucchiera che in perfetto stile Zangief (per chi di voi ricorda un videogioco molto in voga negli anni ’90) atterra il malvivente con un calcio rotante carpiato e lo immobilizza legandolo con una corda. Dopodiché tranquillizza le clienti mandandole via in attesa che arrivi la polizia.
Ora, sono sicuro che la maggior parte di voi si starà chiedendo:
1. Perché mai Chuck Norris si sarebbe vestito da parrucchiera russa?
2. Che diamine ci facevano in un centro estetico con 5 metri di corda?
3. Perché la parrucchiera ha cacciato le presenti?
Il seguito della storia chiarirà questi e altri interrogativi.
La parrucchiera porta il ladro nel magazzino e gli fa “pelo e contropelo”: imbottisce cioè il povero malvivente di Viagra per 3 giorni e lo consuma letteralmente. Letteralmente, perché tanto esercizio e movimento causano al rapinatore la rottura del frenulo. Insomma: l’uomo si è rotto il… in tutti i sensi.
La storia si conclude con la signora che, soddisfatta di cotanto “divertimento”, libera il suo giocattolo erotico, che invece di andare al bar a raccontare l’avventura agli amici, va a sporgere denuncia alla polizia.
Alla fine entrambi vengono arrestati: lui per tentata rapina, lei per sequestro di persona. Ovviamente il rapinatore ha chiesto una cella singola, chissà perché…
E pensare che se la donna fosse stata italiana avrebbe potuto avere una brillante carriera politica, invece di fare la parrucchiera…
Dubbio
"La vita è fatta di cose reali e di cose supposte: se le reali le mettiamo da una parte, le supposte dove le mettiamo?" (Totò)




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