Quindicinale satirico online • Anno V, numero 17 (20 dicembre 2011)
Alla fine ne resterà una sola. L’odio tra le pupe è esploso per colpa di una crema diluita con l’acqua. L’autrice del gesto dispettoso, che nemmeno le poppanti farebbero, è la sempre e comunque irritante napoletana Pasqualina, che noi chiamiamo con disprezzo La Pupastra. La vittima è invece la povera Francesca Cipriani, l’unica chiamata con il cognome come i secchioni.
Come galline da combattimento le due si sono accapigliate (qui il video dell’accapigliamento!), purtroppo solo metaforicamente. Ma siamo sicure che presto dalle parole passeranno alle mani e spunterà magicamente una vasca di fango messa lì per caso dagli autori.
Il programma più trash della tv italiana ci ha regalato momenti indimenticabili grazie alla tettona ex-gieffina che all’improvviso si trasforma in Pierrot. Ha pianto due secondi, ma il trucco si è sciolto come se le avessero fatto un gavettone con un secchio da dieci litri di capienza ed è rimasto lì a testimoniare il suo immenso dolore. Pare che tutto sia partito dal fatto che Pasqualina odia il disordine della Cipriani, che lascia le sue creme nello scompartimento della partenopea. Quest’ultima ha così deciso di farle un dispetto, riempiendo di acqua un suo vasetto di crema anti-cellulite, che – visto il suo culo – era comunque già parecchio inefficace.
La Cipriani è andata su tutte le furie, urlando che “la crema è sacra per la Pupa”, anche perché secondo lei, che ha speso migliaia di euro per passare da una quinta a una settima di reggiseno, in tempi di crisi è peccato mortale rovinare un prodotto che costa (dice) cento euro.
E come ogni conflitto che si rispetti, anche la guerra tra pupe ha le sue fazioni. La Cipriani è spalleggiata da Elena, quella che si vanta di avere un fisico da top model nonostante mangi come una maiala e non faccia sport (giusto per farsi amare dalle ragazze normali). Il secchione Tassinari, il matematico che non ha ancora dato il nome ad alcun teorema ma all’effetto-alzabandiera sì, nonostante ora stia con Elena, evidentemente ha una vera cotta per Pasqualina, perché la difende a spada tratta.
Come se non bastasse, la maledizione della Pupastra si è abbattuta nuovamente sulla Cipriani durante la sfilata Miss Pupa Estate. Mentre le dementi sfilavano con i costumi scelti per loro dai secchioni, alla biondona è scoppiata una tetta. Pare che sia saltato il filo di sutura posto come “rinforzo” intorno all’areola per evitare che tutto l’ambaradan cedesse… E invece ha ceduto veramente e ora la poveraccia si ritrova con i capezzoli asimmetrici.
Dopo tutte queste disgrazie, noi Commari abbiamo scelto di stare dalla parte della Cipriani, un po’ perché è talmente scema che non può essere vera, quindi ci illudiamo che si comporti così interpretando un personaggio e che in realtà dietro i suoi dieci chili di tette vere e i cinque chili di tette finte si nasconda un’esperta di fisica quantistica. Ma soprattutto stiamo dalla sua parte perché odiamo fortissimamente Pasqualina, che – ne siamo certe – non ha 19 anni come dice, ma almeno 91, viste le rughe profonde e l’inguardabilità generale quando è priva di quei due-tre chili di trucco.
Il “fattaccio” della crema avvenuto il 28° giorno (che si sa, è sempre tragico per le donne) è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma sicuramente non sarà l’ultimo. Queste leggiadre donzelle si odieranno almeno fino a quando qualcuno non proporrà loro di condurre Real Tv in bikini (o anche senza, oppure illuminate ad hoc dagli specchietti retrovisori di un’auto sulla Salaria) come ai tempi della Fico e della Toniolo, che, peraltro, nonostante questo, pare ancora si odino…
Un uomo
"Sono incapace di dire no. Per fortuna sono un uomo e non una donna" (Silvio Berlusconi)




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