Quindicinale satirico online • Anno V, numero 17 (20 dicembre 2011)
Per chi nel cervello non ha altro che il silicone c’è una novità fresca fresca arrivata come al solito dall’America: la chirurgia plastica agli organi genitali, un’innovazione che cambierà il mondo!!!
Dilaga in Italia, soprattutto tra le donne… soprattutto tra le rifattissime, la nuova moda di rifarsi la vagina: te la strizzi, te la accorci, te la allunghi, te la stringi, te la riempi, insomma ci fai un po’ quello che vuoi! Ce n’è per tutti i gusti, del resto ognuna di noi donne può comprendere che notevole imbarazzo si può provare mentre facciamo spinning e tutti gli occhi della palestra, ma proprio tutti, sono puntati proprio sulle nostre piccole labbra, e non mi riferisco a quelle della bocca!
Le pratiche di sex design sono state sperimentate da David Merlock, direttore del Laser Vaginal Rejuvenation Insitute di Los Angeles, e sono giunte fino a noi italiani grazie al chirurgo plastico e ricostruttivo Gianfranco Barnabei ed all’andrologo e sessuologo Alessandro Littera, che hanno fondato a Milano il primo centro di chirurgia sessuale italiano.
Gli interventi sono di vario tipo: dal ringiovanimento delle vagine avvizzite, al restringimento di canali vaginali incontinenti e slabbrati con l’uso, al rigonfiamento di piccole labbra rinsecchite e, viceversa, al rimodellamento, tramite laser, di tutto il design dell’apparato logorato dal tempo!
Se poi, nonostante il rigonfiamento, non siete ancora capaci di trovarlo, allora siete dei casi disperati!
Ma visto che la settimana scorsa parlavamo di fratture del pene, comunemente dette “rotture di c….”, e dal momento che non vogliamo escludere nessuno, siamo lieti di informare che la fantasmagorica novità riguarda anche i maschietti, sì, proprio quelli che c’hanno il complesso del pisellino! Infatti, cari amici che in eredità avete ricevuto gioielli di famiglia di poca importanza, da oggi anche voi potrete guardarvi allo specchio, dopo una doccia fredda, con lo stesso sguardo orgoglioso di Rocco Siffredi! Niente di più facile, basta un piccolo intervento. In teoria funziona così: si toglie il lardo accumulato sulla trippa dopo qualche anno di matrimonio, e lo si trasferisce tutto, sotto cute, attorno al pene, e la magia è fatta! Flaccido, molliccio, gelatinoso… ma grande!
Il miracoloso cambiamento è accessibile a tutti a modico prezzo di alcune migliaia di euro e 6 settimane di astinenza dal sesso.
Allora che aspettiamo? Corriamo tutti, maschietti e femminucce, a rifarci i genitali! Attenzione, però a non volerli subito sperimentare!
Riflessioni
"Scusate, mi stavo autoriflettendo!" (Anonimo)




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