Quindicinale satirico online   •   Anno IV, numero 10 (26 luglio 2010)

 

Prodi alla corda


L'inviato de lo Stivale Bucato si è imbattuto per caso nel presidente del Consiglio Romano Prodi. E lo ha trovato alla corda, proprio come il suo Governo…

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Amici,
cari lettori. L'altro giorno mi è successa una cosa stranissima. Ero a Roma, in
bicicletta, attraversavo ponte Milvio e, a un certo punto, ho notato una grossa
corda che sporgeva dal ponte. Incuriosito, mi sono avvicinato. Non ci crederete!
Nel vuoto, appeso ad una corda, con la testa in giù… c'era Prodi. Sì, avrei
potuto cercare di tirarlo subito su… o chiamare la polizia… o chiedere a qualcuno
di aiutarmi. Ma, se l'avessi fatto, Prodi non mi avrebbe mai concesso questa
esclusiva Fantaintervista!

Presidente del Consi… ehm, non esageriamo.
Leader della maggiora… dunque, non proprio leader. Beh, insomma: caro Mr. Prodi,
che cosa sta facendo?

Mi
hanno "stretto", legato, sul ponte… mi lasceranno qui finché non
raggiungeranno l'accordo per l'eliminazione della società "Ponte sullo
stretto"! Sigh, sob…


Ma me lo dice chi è stato a legarla
qui?

Quei
buontemponi di Tonino e Clemente…


I ministri Di Pietro e Mastella?
Insieme?

Sì,
in fondo si vogliono bene, giocano! Clemente mi stringeva… e Tonino mi slegava.
Uno mi stringeva e l'altro mi slegava! Sono andati avanti così per ore…


E poi?

A un certo punto… mi sono stancato. Ho stretto i pugni e ho detto con fermezza: "È giunto il momento che tutte le forze politiche della maggioranza dicano chiaramente
se intendono continuare a sostenere il Governo o se vogliono invece far prevalere gli interessi di parte su quelli del Paese".


Giusto. E loro?

Non
hanno avuto dubbi… hanno scelto gli interessi di parte e mi hanno lasciato
sul ponte!


Vedo. In questo momento è diventato
una metafora vivente del suo Esecutivo…

Sì.
Tonino e Clemente hanno anche messo la Montalcini a reggere la corda!


Lo scienziato premio Nobel? Ma ha 98
anni…


lo so. Rita ora ha fatto un nodo approssimativo, da marinaio a vita, ed è andata
a cercare una toilette… non ce la faceva più!


Ma come mai l’hanno legata proprio a
ponte Milvio?

Perché
in fondo in fondo mi vogliono bene. E questo gesto è un po' il loro lucchetto
dell'amore… come accade nel libro di Moccia!


Capisco. Ma allora è pronto per questo
rimpasto, sì o no?

Scusi
eh, lo chieda al panettiere!


Io, veramente, intendevo il rimpasto
di Governo…

Ah,
allora lo dica prima! Comunque io, personalmente, nel rimpasto non faccio mai a
meno della mortadella!


Bah, ora cambiamo argomento: Veltroni
e Partito democratico…

Beh,
lui è ancora un giovanotto. Anch'io quando iniziai, tanti anni fa, con
Andreatta, partii democratico…

Sì, e oggi che la rimandano a casa
con tanti saluti è diventato tirannico!

Ma
no, che cosa ha capito…

Va beh, comunque mi spiega la scelta
dell’altro giorno? All'assemblea costituente del Pd, a Milano, avete messo sul
palco un grande prato verde, con erba vera…

[Sussurrando]
Oh, mi raccomando: non ditelo alle Iene che ci fanno il test antidroga a tutti!

Non si preoccupi. Tuttavia non
capisco il senso di questa scelta…

Ma
come, il verde è il colore della speranza! E poi c'è la canzone: “C'è un grande
prato verde, dove nascono speranze”…

Sì, che "si chiamano ragazzi"! Tra
voi, invece, il più giovane ha 50 anni!

Siamo
giovani dentro! Il Pd è il nostro elisir dell’eterna giovinezza!

Vedo, ora fate anche bungee jumping
dal ponte… che bamboccioni! Anche se mi sa che il vostro elisir non è il Pd,
ma la "poltrona"!

Shhh. È impazzito? Non pronunci
più quel termine, altrimenti torna Mastella!
Ok,
torniamo seri. Lei ha incoronato

Veltroni segretario, dicendo: "Abbi cura del
Partito democratico".

Sì, embè?Veltroni
poi l'ha rassicurata: "Hai il sostegno del TUO Pd"…
Sì, embè?

Lei lo
affida a lui. Lui dice che il partito è suo. Ma insomma, è mai possibile che
questo partito… manco è nato e già nessuno lo vuole?!?

Non dica scemenze: il Pd è una rivoluzione
democratica!Più che
di rivoluzione, parlerei di terremoto.

Dopo le primarie il Governo trema e
l'altra sera al Senato la maggioranza è andata sotto per ben sette
volte! Ha già pensato di dimettersi?

E
perché dovrei farlo?Dovrebbe chiedersi: perché no? Why
not?
Senta, non incominci con De Magistris che io di
questa storia non ne so proprio niente! Che indaghi pure, tanto io sono
sereeeno…

Sereno, ma indagato per abuso
d'ufficio…

Senti
giovanotto, un po' di rispetto. Ricordati che – come dice nonno Libero – quello che io sono tu sarai, quello che tu
sei io… IRI!

E a Sme?
Uffa… finiscila con queste battute da quattro
soldi, ora hanno pure assolto Berlusconi! Tirami su, slegami!
No.
Perché
no? Why not?

Perché tanto ormai l'intervista l'ho
ottenuta…

Ma
non si fa così, non è giusto…Rita,
per fortuna, torni proprio al momento giusto, colpiscilo!

Senatrice si calmi! No, le stampelle
in testa fanno male… ahi!




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