Quindicinale satirico online   •   Anno IV, numero 10 (26 luglio 2010)

 

Amore per gli animali e altre storie


UN TELEGIORNALE MOLTO SPECIALE

“Buonasera dal Tg1, partiamo oggi con l’economia… ahhhh… sìììì… dai… più forte…”. Vi immaginate se Francesco Giorgino, nell’edizione delle 20, venisse interrotto da una scena hard? In Arizona è successo veramente: su Kppx-Tv nel bel mezzo del telegiornale della sera, quello più seguito, è andato in onda un filmato contenente scene di sesso esplicito. Secondo alcuni si tratterebbe di un errore (il classico scambio di videocassetta), secondo altri, invece, di un’azione appositamente preparata per screditare la testata. Fatto sta che, in quei pochi minuti, lo share è schizzato alle stelle tanto da segnare un vero e proprio record. Un’idea da esportare.


SE L’ANIMALE È IL MIGLIOR AMICO DELL’UOMO…

Ci si poteva limitare a salvare gli orsi polari? Certo che no. Potevano bastare le pericolose avventure dei volontari di Greenpeace per fermare la caccia alle balene in Giappone? Proprio no.
L’ultima frontiera dell’amore per gli animali è infatti… farci l’amore. Almeno negli Usa, dove i gestori della fattoria di Enumclaw, per combattere la crisi economica, hanno deciso di offrire ai propri clienti dei servizi “a valore aggiunto”. E così, a prezzi molto vantaggiosi, è possibile avere rapporti ravvicinati con polli, caprette, pony. Già, pony. Un quarantacinquenne di Seattle, però, voleva di più, chiedeva di più, il suo amore per la natura cresceva di giorno in giorno. E così ha osato chiedere di poter passare un po’ di tempo con un cavallo. La sua passione per i mammiferi, però, gli è costata cara: l’uomo si è sentito male ed è stato ricoverato in ospedale, dove è morto alcune ore dopo. Diagnosi: peritonite acuta.


“CHISSÀ QUANTI AMICI HO…”

Chi trova un amico, si sa, trova un tesoro. Ma si può sempre essere sicuri degli amici? Ci si può fidare di coloro che una sera ti offrono una birra e, quella successiva, potrebbero voltarti le spalle? Amir Vehabovic, un quarantacinquenne bosniaco, ha voluto fare un “test” molto particolare per mettere alla prova la veridicità dell’amicizia. E così si è finto morto per vedere quante persone sarebbero andate al suo funerale. Purtroppo, però, le sue paure erano veritiere perché alle esequie si è presentata solo l’anziana madre. Alla vista del vuoto di fronte alla sua tomba, Amir ha preso carta e penna e ha scritto una lettera di protesta contro i propri amici, lamentando anche il fatto che per testare la loro amicizia ha speso parecchio danaro per il funerale.


MENO MALE CHE C’È IL TETTUCCIO

Una brutta grana per la polizia stradale del Tennessee, che ha arrestato una donna per guida in stato di ebbrezza. Una volta portata al commissariato, però, è stato necessario risolvere un problema alquanto curioso: la donna non entrava nelle fotografie segnaletiche perché aveva una capigliatura un po’ particolare: una cresta punk mohicana di circa 45 centimetri di raggio. In macchina – vi chiederete voi – come faceva a guidare? Semplice, aveva il tettuccio aperto.





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