Quindicinale satirico online   •   Anno V, numero 17 (20 dicembre 2011)

 

Il felino incazzoso e altre storie


gatto stronzo thumb Il felino incazzoso e altre storie
Gatto contro uomo 1-0

CLEVELAND, GATTO CONTRO UOMO 1-0
A chi non piacciono i gatti, teneri e piccoli animali da compagnia? Sicuramente non piacciono a un uomo di Cleveland, negli Stati Uniti, finito in ospedale con lesioni gravissime dopo aver avuto un “piccolo” litigio con un felino. Non una tigre, non una pantera, ma un normalissimo gatto domestico. L’uomo, andato via di casa dopo un litigio con la fidanzata, vi era ritornato qualche settimana dopo – in assenza di lei – per prendere alcuni effetti personali. Ma il micino, sicuramente ben addestrato, alla vista dell’uomo ha iniziato a innervosirsi, girandogli attorno, “soffiandogli” e facendogli capire che era meglio non proseguire la visita in casa. L’uomo, per niente intimorito, ha cercato di mettere da parte il gatto per entrare comunque in camera. Ma il “micino” non c’ha visto più e gli è saltato al collo iniziando a graffiarlo. L’uomo è caduto in terra e ha cercato in tutti i modi di difendersi, ma il gatto continuava a graffiarlo sul volto e sul petto, provocandogli – evidentemente – dolori lancinanti. L’uomo trascinandosi è anche riuscito ad arrivare in cucina e a prendere un coltello (per legittima difesa, ovviamente) ma mentre provava a ferire il gatto ha fatto cilecca e addirittura si è ferito da solo. Solo l’intervento di un vicino, che ha sentito le urla dell’uomo, è riuscito a salvare la situazione.

 

“SONO IL PIÙ GRANDE POSSESSORE DI ARTICOLI EROTICI AL MONDO. E ME NE VANTO”
Continuiamo a parlare di sesso e a restare negli Stati Uniti, dove un docente con un dottorato in Scienza della Sessualità ha annunciato che la propria collezione di materiale pornografico è arrivata a contare ben 350mila oggetti, tutti catalogati e ordinati, a partire dal tredicesimo secolo fino ad oggi. L’uomo, ex-portantino d’ospedale ed ex-gestore di una società che vende oggetti erotici per corrispondenza (negli Stati Uniti è evidentemente molto semplice diventare docente d’università), ha infatti convocato una conferenza stampa per autoproclamarsi esperto mondiale di pornografia, con una collezione che include libri, film, fotografie e oggetti, alcuni di essi datati tredicesimo secolo. All’interno della collezione sono presenti antichi manoscritti e anche il primo numero di Playboy mai pubblicato. “Ho iniziato a interessarmi all’argomento nel 1960, soprattutto per il grande mistero che la pornografia porta con sé – ha spiegato ai giornali il grande pipparol… ehm, esperto – perché tutti parlano dell’argomento, ma nessuno può definirsi un vero studioso, capace di parlarne in maniera seria e scientifica. Ho iniziato – ha spiegato ancora – con un libro interessantissimo che racchiudeva tutte le parolacce presenti nel vocabolario degli antichi romani. E da allora non ho più smesso”. Il valore della collezione, secondo gli esperti, supera il milione di dollari. Saremo riusciti ad essere abbastanza seri nel raccontarvi questa notizia incredibile ma vera?

 

misura pene thumb Il felino incazzoso e altre storie
Uno studio davvero intelligente

STATI UNITI, I CONTRIBUENTI PAGANO UNO STUDIO SULLA LUNGHEZZA DEL PENE DEI GAY
Nelle ultime settimane negli Stati Uniti sta facendo scalpore una notizia riportata da molti quotidiani ma che ha avuto una scarsissima eco nel nostro Paese. In un momento di crisi economica, con il rischio fallimento dietro l’angolo, i contribuenti statunitensi hanno scoperto che una (seppur piccola) parte delle loro tasse è destinata al pagamento di uno studio sulle abitudini sessuali degli omosessuali e sulla lunghezza media del loro pene condotto dall’Istituto Nazionale per la Ricerca e lo Sviluppo. Oltre ai “centrimetri”, in particolare, lo studio si focalizza sulle abitudini e sulla scelta di stare “sotto” o “sopra”. Incredibilmente, la ricerca è arrivata a scoprire (centinaia di migliaia di dollari utilizzati per un risultato importantissimo!) che gli uomini con il pene più grosso preferiscono stare “sopra”, mentre quelli con il pene più piccolo preferiscono “ricevere”. Non è finita: gli uomini gay meno dotati risultano avere più problemi all’interno della coppia rispetto agli amici più “lunghi”. E noi che pensavamo fosse il contrario! Lo studio va avanti dal 2006 ma, come dicevamo, è venuto alla luce solamente da poco. Chissà quanti studi simili vengono condotti con i soldi dei contribuenti italiani!

 

LAVANDERIA ROVINA GIUBBOTTO, CLIENTE FA CAUSA, PERDE E PAGA OTTOMILA EURO
Un uomo voleva farsi pagare il giubbotto di marca rovinato dalla lavanderia e alla fine ha dovuto pagare ben 8.000 euro di “multa” e tenersi il giubbotto rovinato. È accaduto a Gorlago, in provincia di Bergamo, dove un 41enne ha consegnato un giubbotto del valore di 434 euro in una lavanderia solo per vederselo, qualche settimana dopo, riconsegnare mezzo rovinato. Il titolare dell’esercizio ha scaricato la colpa su un centro specializzato al quale si rivolgeva per casi particolari, e che a sua volta ha rifiutato il risarcimento. All’uomo, così, non è rimasto altro che rivolgersi a un avvocato, nel quale nel corso dei quattro anni in cui si è trascinata la causa civile, ha versato 4.000 euro (sentendosi ripetere che con la vittoria avrebbe riavuto tutto). Pochi giorni fa, invece, il giudice di pace di Grumello del Monte, dopo ben sette udienze, ha deciso di rigettare le richieste perché “non sufficientemente sostenute dal quadro probatorio” e perché “non emergono responsabilità attribuibili a imperizia o negligenza”. Quindi, non solo il proprietario del giubbotto non ha avuto indietro i suoi 4.000 euro, ma ha dovuto pagarne altrettanti di spese di giudizio.

 

EVADI LE TASSE A TAIWAN? NON POTRAI USARE NÉ TAXI NÉ TRENI
Il governo di Taiwan ha deciso, nelle ultime settimane, di inasprire la lotta contro gli evasori fiscali, e così ha studiato un sistema per impedire a coloro che hanno evaso più di dieci milioni di dollari taiwanesi (il corrispettivo di 300mila euro circa) di utilizzare numerosi servizi di pubblica utilità, tra cui proprio taxi e treni ad alta velocità, o fare acquisti di beni di lusso come vestiti, automobili, gioielli, alcolici e così via. “Devono al governo un mucchio di soldi – ha spiegato un portavoce del ministero dell’Economia – e così si presuppone che queste persone non abbiano la possibilità di permettersi beni di lusso”. Attraverso un sistema elettronico collegato ai circuiti delle banche e delle carte di credito, gli evasori che avessero intenzione di acquistare beni di lusso sarebbero subito individuati e la segnalazione arriverebbe in tempo reale alle forze dell’ordine. La decisione, incredibile ma certamente d’effetto, è arrivata dopo la scoperta che alcuni uomini d’affari, evasori, che frequentavano locali alla moda spendendo migliaia di euro in vestiti e champagne.




1 stellina2 stelline3 stelline4 stelline5 stelline (Al momento non ci sono voti)
Loading ... Loading ...
Invia tramite e-mail Invia tramite e-mail Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Tag (argomenti): 
 •   •   •   •   •   •   •   •   •   •   •   •   •   • 
Dello stesso argomento sullo Stivale Bucato:

 



  • Marujas

    Io avrei tanto voluto vedere dal vivo la scena del combattimento tra il gatto e lo stupidissimo uomo. La sua ex fidanzata cmq ha fatto un affare cacciandolo di casa e tenendosi il micio!!! 

FRASI CALT


Saggezza
"Chi vive senza follia non è così saggio come crede" (Anonimo)

 

 

Smail is nau

In questo numero:



© 2007-2011 lo Stivale Bucato • Registrazione tribunale di Roma n. 64/2007 del 2 marzo 2007 • Disclaimer e gerenza