Quindicinale satirico online • Anno V, numero 17 (20 dicembre 2011)
Ci sono momenti adatti a rivelare un segreto e altri meno. La stessa cosa vale per le opere d'arte. Le notizie più "FollinI" in esclusiva sullo Stivale
Un segreto rivelato nel momento giusto
Le sorprese, soprattutto se vengono rivelate la prima notte di nozze, possono risultare talvolta spiacevoli. Un tedesco, nel bel mezzo della notte più importante della propria vita, ha scoperto di aver giurato amore e fedeltà eterna… a un uomo. La sua "lei”, infatti, molto legata alle tradizioni religiose, aveva promesso che si sarebbe concessa completamente solo dopo la cerimonia nuziale. Arrivati in camera d'albergo e desiderosi di consumare il proprio matrimonio, i due hanno iniziato a baciarsi ardentemente. Quando, però, si è trattato di "passare ai fatti" e di spogliarsi, lei era un po' timida e aveva paura di quello che sarebbe potuto accadere. "È normale amore mio – ha pensato lui – ma sta' tranquilla perché cercherò di essere il più dolce possibile e avrò cura di te in ogni singolo minuto". Peccato che, però, la titubanza non fosse dovuta alla "prima volta", ma al fatto che lei in realtà aveva una bella sorpresa… tra le gambe.
L’uomo (quello “vero”) ha chiesto e ottenuto la separazione.
Come ravvivare un rapporto di coppia.
Dopo tanti anni di matrimonio possiamo capire che possa entrare in gioco la routine e la noia. Tutti i giorni le stesse cose, sempre le stesse facce e le stesse commissioni da fare… e l’affinità di coppia va a farsi friggere. E così due sposi inglesi, desiderosi di uscire dalla routine, hanno deciso di provare nuove emozioni facendo sesso utilizzando le manette. Zoe e Stuart, questi i nomi dei due amanti, si sono però fatti prendere dalla fretta e, anziché verificare che la serratura funzionasse bene, si sono lanciati a capofitto nella nuova avventura. Non appena finiti i giochi erotici, però, il panico ha preso il posto dell’entusiasmo: i due, infatti, si sono accorti che le chiavi non funzionavano e che le manette non si sbloccavano. Così, dopo due ore di inutili tentativi Stuart ha dovuto affrontare l’imbarazzante realtà e chiamare suo malgrado la polizia. Gli agenti, però, sono stati in grado solamente di tagliare la catena che costringeva la donna al letto, mentre per togliere le manette i due sono stati accompagnati alla più vicina caserma dei vigili del Fuoco. Ad accogliere gli amanti, ben venti pompieri (complice il fatto che in quel momento non c’erano chiamate e che era l'ora del cambio di turno). “Cercavamo solo di vivacizzare il nostro rapporto – ha commentato Stuart – ma i tre poliziotti e i venti vigili del fuoco non erano previsti”.
Preserviamo l'arte dal vandalismo
Ammettiamolo: molti di noi quando si trovano a visitare un museo o una mostra d’arte contemporanea rimangono un po’ interdetti di fronte a strani oggetti o dipinti considerati opere d’arte d’inestimabile valore. È successo anche alla francese Randy Sam, che alcune settimane fa ha rovinato per sempre una delle opere più famose del pittore americano Cy Twombly. La ragazza si trovava ad Avignone nel bel mezzo di una mostra d’arte quando ha visto appoggiato al muro un telo completamente bianco. Pensando forse di abbellirlo o forse di fare uno scherzo ha stampato un bel bacio sulla tela, con relativa impronta del rossetto (lo Stivale Bucato è entrato in possesso in esclusiva della foto del "bacio"). Uno scherzo innocente, ovviamente. Il problema è che quella tela, completamente bianca e anonima, era in realtà un’opera dal valore di milioni di dollari. Immensa l’ira del pittore americano, della collezione Lambert (che custodiva l’opera) e, ancora, del proprietario del quadro Yvonne Lambert. Se l’artista ha chiesto solo un Euro simbolico per i danni (d’altronde non gli sarà difficile creare un’altra opera d’arte simile), la collezione ha chiesto oltre 33mila Euro di multa e il proprietario ne ha chiesti due milioni, corrispondenti al valore del quadro. Il tribunale si pronuncerà tra qualche settimana.
Una casa davvero anonima
Un po’ come nel film “The Terminal”, in cui uno sfortunato Tom Hanks è costretto a vivere per mesi in aeroporto, un artista è stato arrestato a Rhode Island per aver vissuto per quattro anni in un appartamento segreto nel bel mezzo di un centro commerciale affollatissimo a tutte le ore del giorno. L’uomo, Michael Townsend, aveva preso possesso clandestinamente di un deposito di materiali, trasformandolo in un mini-appartamento con tanto di camera da letto, divani, quadri, tavolini e una mini-cucina. L’entrata, camuffata dietro dei cartelloni pubblicitari, era in un parcheggio. L’uomo ha occupato il locale per oltre quattro anni, insieme a un gruppo di amici, senza farsi notare e uscendo e rientrando solamente negli orari di chiusura del centro commerciale. Comodo, no?
Edilizia
"Se il muro di Berlino fosse stato costruito dagli italiani, sarebbe caduto naturalmente" (Roberto Benigni)




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