Quindicinale satirico online • Anno V, numero 17 (20 dicembre 2011)
In una città francese il sindaco ha deciso che i suoi cittadini non possono morire. Se viaggiate con la Go!Airlines, sperate che i piloti abbiamo preso un caffè
IL CIMITERO È PIENO E IL SINDACO CHIEDE DI NON MORIRE
Tempi duri per gli anziani abitanti di una cittadina francese nei pressi di Bordeaux, nella parte sud-ovest della Francia. Il sindaco di Sarpourenx, infatti, ha chiesto ai propri abitanti di non morire, pena una salatissima multa, perché non c'è più spazio nell'affollatissimo cimitero comunale. L'ordinanza di Gerard Lalanne, questo il nome del sindaco, è rivolta a tutti e 260 i cittadini che non hanno un posto "prenotato" all'interno del camposanto. La decisione, ovviamente provocatoria, arriva dopo il rifiuto da parte del tribunale amministrativo della cittadina confinante, Pau, di concedere l'espropriazione da parte del comune di Sarpourenx di un terreno privato in disuso per ampliare il cimitero.
GIAKARTA, VERNICE SU CHI NON PAGA IL BIGLIETTO DEL TRENO
Tempi duri per i pendolari che viaggiano sul tetto dei vagoni per non pagare il biglietto, pratica molto diffusa in Indonesia come in altri paesi asiatici e africani. Un'usanza che oltre ad essere molto pericolosa fa perdere migliaia di euro l'anno – causa biglietti non incassati – alle ferrovie locali. Per estirpare questa usanza le autorità indonesiane hanno deciso di "innaffiare" con del liquido colorato (rilasciato probabilmente da un ponte sulla ferrovia) i trasgressori, che al loro arrivo in stazione saranno facilmente identificati e multati. Nella sola Indonesia negli ultimi due anni i passeggeri morti per essere caduti sono almeno 53. Chissà se una legge simile non potrebbe, anche in Italia, risanare i conti delle Ferrovie dello Stato!
ARRESTATI PER AVER PAGATO LA MENSA SCOLASTICA CON CENTESIMI DI DOLLARO
Diceva zio Paperone (ma anche Silvio Berlusconi) di essere diventato ricco mettendo da parte un centesimo al giorno. Sarà forse per seguire le orme dei "grandi" che 29 studenti di terza media della Readington Township School del New Jersey, negli Stati Uniti, hanno deciso di pagare i loro pranzi solamente con monetine da un centesimo di dollaro. I ragazzi hanno spiegato di aver inscenato la protesta per chiedere una migliore qualità nei cibi forniti dalla mensa. I 29 studenti, che hanno consegnato un totale di 5.800 monetine da un centesimo, passeranno due giorni in una prigione federale.
Piacere!
"Vi presento l'on. Palumbo, di Forza Italia. Ecco un uomo che ha le mani in pasta: fa il ginecologo" (Silvio Berlusconi)




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