Quindicinale satirico online • Anno V, numero 17 (20 dicembre 2011)
Se andate in Oceania, per voi consigli su un nuovo corso di studi e su
come approcciare le ragazze. Ah, attenzione alle cameriere
indonesiane!
Nuova Zelanda, presto lauree in prostituzione
Il nuovo anno accademico sta per ricominciare. Se non avete ancora scelto la vostra facoltà e magari volete fare un’esperienza di studio all’estero, questa notizia fa sicuramente al caso vostro. Il governo neozelandese potrebbe presto inserire nelle proprie università dei corsi di laurea in prostituzione. A darne notizia il quotidiano “The Age”, che spiega come la proposta faccia parte di “un pacchetto di iniziative atto a rendere più ‘pertinente’ al mondo attuale l’offerta del sistema educativo nazionale”. I corsi avranno durata triennale, ma se il numero degli iscritti sarà considerato interessante non è da escludere che si possa valutare anche un percorso formativo della durata quinquennale.
Argentina: in sala operatoria a lume di cellulare
A volte eventi del genere, lo abbiamo visto anche in Italia non molto tempo fa, finiscono in tragedia. Non in Argentina, però, dove un intero intervento di appendicite è stato svolto a lume di cellulare. Il chirurgo aveva appena iniziato ad operare, quando la luce è saltata senza che si attivasse il generatore di energia di emergenza. Senza perdersi d’animo ha chiamato aiuto e l’unica soluzione, in mancanza anche di torce, è stata quella di raccogliere quanti più telefoni cellulari possibile e, con il display, illuminare il tavolo operatorio. L’operazione si è conclusa regolarmente e senza ulteriori intoppi.
Vegetariani: no al sesso con i carnivori
Se andate in vacanza in Nuova Zelanda e fate “amicizia” con una bella ragazza, fate attenzione che questa non sia vegetariana. La serata potrebbe concludersi con un bel due di picche. Un gruppo di vegetariani neozelandesi, infatti, rifiuta il sesso con chi mangia carne, perché “i loro corpi sono ripieni di carcasse animali”. Il gruppo, soprannominato “vegansexuals”, è stato identificato da una ricercatrice dell’università di Canterbury, che ha intervistato 157 persone su un’ampia serie di argomenti, tra cui anche gli interessi sessuali. E se proprio la ragazza è carina e “ci sta” potete sempre farle credere che siete anche voi dei vegetariani!
Non paghi l’acqua? Molto bene: ti allago casa
Il recupero crediti è un brutto lavoro, devono aver pensato gli addetti dell’azienda statale dell’acqua di Rio de Janeiro, in Brasile. E così, invece di staccare l’erogazione dell’acqua, hanno trovato un modo più convincente per far pagare le bollette arretrate. Ai morosi sarà installato, nelle condutture, un dispositivo che inverte il flusso delle fognature: in questo modo, tirato lo sciacquone, si rischia che la fogna invada la propria casa. La misura sarà usata contro i debitori al di sopra dei 7.600 euro.
Parte in Germania il canale tv della morte
Nel leggere questa notizia contornatevi di cornetti e oggetti di ferro, da toccare a ripetizione. In Germania è stato lanciato un canale televisivo tematico, chiamato Eos Tv, dedicato esclusivamente all’invecchiamento e alla morte. Accendendo Eos Tv potrete imbattervi in documentari sui cimiteri, dirette di funerali, consigli su come scegliere la propria bara o il proprio posto in camposanto. Il canale è di proprietà dell’associazione degli operatori di pompe funebri: “L’anno scorso in Germania sono morte 800mila persone”, spiega l’ideatore del canale televisivo. “Moltiplicate questa cifra per 4, numero minimo dei parenti coinvolti nel decesso, e avrete la stima di quanto può essere vasto questo mercato”.
Cameriera serve urina, sei giorni in prigione
Tranquilli, non è successo in Italia, anche se sicuramente chissà quante cose “accadono” in ogni ristorante nel percorso tra la cucina e il nostro tavolo. A Hong Kong una cameriera indonesiana ha servito una tazza d’urina al proprio datore di lavoro. Denunciata, è stata arrestata per sei giorni. La donna ha ammesso in tribunale la propria colpa, ma ha detto di aver servito l’urina per sbaglio: la ventinovenne, infatti, ha sostenuto di utilizzare un misto di erbe e urina per curarsi la pelle e di aver per sbaglio portato il bicchiere al suo superiore invece del thè.
Felicità
"Vissero infelici perché costava meno" (Leo Longanesi)




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