Quindicinale satirico online • Anno V, numero 17 (20 dicembre 2011)
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Oh che bella notiziola,
da un po’ di tempo corre come il passaparola!
Ebbene sì, l’imprevedibile è avvenuto
anche la Mattel ha ceduto:
“Questo giocattolo non può circolare,
dal mercato Barbie dobbiamo ritirare!”.
Oh, che notizia strepitosa:
dopo 47 anni di vita gloriosa,
il piombo nella vernice le ha distrutto l‘aspetto
l’hanno denigrata senza rispetto!
Barbie:
“Ma voi pensate al mio dilemma interiore,
da tanti anni cerco di essere la migliore,
e per una lurida verniciata
dalle stelle mi hanno allontanata!
Proprio io che negli anni
ho sempre cercato di vestire i panni
di donna impegnata, in carriera,
per tutte le giovani ho rotto la barriera
che divideva l’uomo dalla donna,
il pantalone dalla gonna.
Per questo motivo ho intrapreso le carriere più disparate,
dall’astronauta al pilota, dal dottore all’insegnante, tutte le ho interpretate.
Oh che dramma, oh che sacrilegio!
E non ho neppure un alloggio!
Tutti i mobili di case e ville mi hanno ritirato,
dicono che delle calamite hanno trovato…
Adesso come potrò fare?
Da chi mi potrò far consolare?
Ammettiamolo io sono veramente bella
ma sono pur sempre una matura zitella!”.
Ken:
“No, mia bella, non ti preoccupare
ci sono qui io, ti sono venuto a salvare!
Eccolo, è arrivato!
Fate largo al signor impomatato!
Ma perché mi lanci queste frecciate?
Per amor tuo, tante cose di me le ho cambiate!
Non per niente i miei muscoli sono stati visti
davanti la porta di due grandi stilisti…
Certo, me ne sono accorta,
lo vedo che non ti hanno aperto la porta!
Ora basta, non esagerare
ricordi? È stato il destino a farci innamorare.
Ascolta testolina di plastica
non è stata una cosa fantastica.
Nel '61 ci siam conosciuti per uno spot pubblicitario…
Mi son vendicata facendo causa al mio impresario!
Non mi pare di chiederti chissà cosa!
Ken, ma come sei antico,
sembri proprio un casalingo isterico.
Sei davvero un deficiente,
possibile che non capisci mai niente?
Senti “cosa”, ora mi hai stancato,
non ti dimenticare che dopo 43 anni tu mi hai lasciato.
E per chi poi? Andiamo, volevi dare la tua mano
ad uno sciocco capellone californiano!
Ma Blaine era uno intelligente,
lo si capiva dalla sua bionda chioma fluente.
Ma poi aveva uno stile impeccabile,
il suo cervello era biodegradabile.
Scusa mio tormento di vita,
allora perché con il biondo surfista è finita?
Se ha così tante qualità,
perché non è più qua?
Zitto esserino plastificato!
Non credi di essere indelicato?
Un uomo ben educato
non chiede mai ad una donna del suo passato.
Uhm qualcosa qui non mi torna…
Non è che si tratta di una questione di corna?
Brutto giocattolo inamidato
possa tu finire dalle fiamme squagliato!
Solo perché il biondo californiano
l’ho visto correre mano nella mano
con mia sorella Skipper, quella sempre incazzata,
questo non vuol dire che mi abbia lasciata!
Le parole giuste vanno dette:
è andato a comprarsi un pacchetto di sigarette!
Senti tossica bambolina,
non credi di fare un po’ troppo la cretina?
Va bene che sono un insignificante impomatato,
ma almeno io dal mercato non sono mai stato ritirato!
E in uno scandalo non è mai entrata nemmeno una mia manina,
mentre tu invece sei diventata una potenziale assassina.
Senti cavalier servente,
lo vuoi capire che non servi a niente?
Persino il mio primo fidanzato
Big Jim era un impomatato,
ma almeno aveva carattere, aveva stile,
tu invece hai solo un atteggiamento servile!
E adesso falla finita,
mi hai intossicato la vita.
Fatti curare
in una clinica ti devi disintossicare!
Più del piombo sei pesante,
sei pure grassa come un armadio a quattro ante!
Sai cosa ti dico Barbie bella?
Va’ a quel paese, rimani zitella!
Adesso bambini e bambine
la nostra narrazione è arrivata alla fine.
Perdonateci se abbiamo tagliato qui la nostra storia,
ma non vogliamo che ascoltiate altra boria.
La cara Barbie ha bisogno di un nuovo posizionamento,
chissà se finalmente la vedremo lavare un pavimento!
Solitudine
"Una volta dissi a mio padre che mi sentivo solo. Lui mi guardò e disse: 'Chi sei?'" (Valerio Peretti Crucchi)




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