Quindicinale satirico online • Anno V, numero 17 (20 dicembre 2011)
Leggi la terza puntata di “Comicodissea nello Spazio”
Mentre voi terrestri vi divertite in questi giorni al cinema a vedere il film “Quarto tipo” che racconta di umani rapiti da extraterrestri, io mi trovo davvero su un astronave aliena, rapito insieme a una nutria e ad un pallone da basket. Qui nello Spazio intrattengo rapporti con gli esseri evoluti che mi hanno rapito, e siccome volente o nolente mi trovo qui a rappresentare voi terrestri cerco – per quanto posso – di farvi fare non dico bella figura, ma almeno una figura decente, che forse non meritate.
Un alieno mi ha informato – tra una cosa e l’altra – che ieri, mentre cercava uno spogliarello su una Tv a pagamento, ha captato per sbaglio dalla Terra il noto programma televisivo “Chi l’ha visto”. Si, è possibile, perché le trasmissioni televisive terrestri non esauriscono la loro corsa nei vostri televisori, ma si propagano nello Spazio e raggiungono ogni giorno nuove frontiere e nuovi utenti. “Chi l’ha visto” ormai ha raggiunto la costellazione di Orione, e gli utenti alieni che storcono il naso per la modestia del livello della nostra Tv sappiano che questo è niente, visto che devono ancora arrivare da loro i “gustosi” editoriali di Minzolini, avvistati ieri presso gli anelli di Saturno. In ogni modo, pare che il programma “Chi l’ha visto” – se qualcuno l’ha visto – abbia diffuso la mia foto nel corso di in un’edizione straordinaria in cui erano presenti tutti i miei amici, i quali mi aspettavano nel campetto di basket per la partitella del sabato pomeriggio… e quei bastardi imploravano la liberazione, più che della mia persona, di Wilson II°, cioè del pallone da pallacanestro rapito insieme a me in questa folle avventura spaziale.
L’alieno mi ha chiesto a quel punto se volevo far pervenire mie notizie sulla Terra. Gli ho fatto sapere che non avevo nulla da dire, soprattutto agli abitanti di quel pianeta ingrato che mi aveva dato i natali… ma poi mi sono ricordato che nel mio lettore Dvd c’era ancora un film porno da restituire con urgenza al negozio di videonoleggi, altrimenti la penale che avrei pagato sarebbe stata di due euro per ogni giorno di ritardo. Se qualcuno mi faceva ‘sto favore, visto che il mio ritorno non pareva imminente… L’alieno mi ha informato che eravamo solo a duecento anni luce dalla Terra. Duecento anni luce di ritardo significa che il mio debito verso il negozio di videonoleggi è ormai pari al buco nero del bilancio della Parmalat. Ormai posso dare del tu a Callisto Tanzi, sono nell’Olimpo dell’alta finanza.
Sempre nel programma “Chi l’ha visto” è stata documentata l’ultima traccia della mia presenza sulla Terra. Si tratta di una multa: ecco ora che mi ricordo si tratta di una multa ormai scaduta che devo imputare ad un autovelox collocato sulla Ferrara-mare. Pochi chilometri dopo lo scatto della foto da parte dell’autovelox gli agenti della polizia mi hanno fermato per eccesso di velocità; la cosa non sarebbe stata molto grave se non avessero trovato nel sedile posteriore della mia macchina proprio l’autovelox in questione legato e imbavagliato. Tuttavia, appena gli agenti hanno liberato l’autovelox, con grande sorpresa di noi tutti ci siamo accorti che non era un autovelox: si trattava del noto paparazzo Fabrizio Corona travestito da autovelox, il quale in precedenza si era appostato sul ciglio della strada in attesa di immortalare un vip che doveva passare con una escort di lusso. Un vip il cui nome non avevo mai sentito prima, visto che – da quanto hanno verbalizzato gli agenti – si chiamerebbe Delconsiglio di cognome e di nome Presidente.
Un poliziotto a quel punto mi ha chiesto di esibire un documento, che lui intendeva di dimissioni da un ospedale psichiatrico, mentre io gli ho mostrato la patente. Dopo aver letto il mio nome mi ha chiesto se fossi io quel demente “che dice di essere stato rapito dagli alieni”. Come se fossi uno che racconta balle. Gli ho detto che ho dei testimoni assolutamente seri che possono confermare quanto sostengo: gente a modo, la cui parola è sinonimo di serietà: gli ho fatto i nomi della redazione de lo Stivale Bucato…
A quel punto mi hanno fatto anche l’esame del tasso alcolemico e io ho soffiato dentro al palloncino con una certa passione. Non vi dico come è andata, ma sappiate che alla fine hanno ritirato la patente a me e anche al palloncino. Ho cercato di spiegare che andavo di fretta perché dovevo restituire un Dvd al negozio di noleggi e avevo pochi minuti. Mi hanno chiesto di vederlo, il Dvd. Poi mi sono ricordato che era un Dvd porno, così ho promesso loro che gliel’avrei fatto vedere un’altra volta. Tuttavia Wlson II, il mio pallone da basket con cui ho da tempo una relazione sentimentale segreta (qui dallo spazio mi sento di aprirmi alle confidenze verso di voi), quando mi ha visto soffiare nel palloncino ci è rimasto male. Gli ho spiegato che non mi piace baciare palloncini: non sono un pedofilo, era un pallone di piccole dimensioni, non un pallone piccolo di età. Per quanto ne sapevo, quel palloncino era un poco di buono, baciava tutti quelli che gli agenti fermavano.
Così ho chiesto aiuto agli agenti che mi aiutarono in quella scenata di gelosia. Per fortuna a toglierci dall’imbarazzo è stato proprio Fabrizio Corona. Il quale, liberato dai lacci e dalle bende, ha riconosciuto immediatamente Wilson II°. Com’è strana la vita: ho scoperto che Wilson II° è addirittura un vip! Pensate che vanta insospettabili trascorsi nel mondo del cinema. Anni fa aveva interpretato un pallone da pallavolo (aveva fatto una cura dimagrante apposita) a fianco di Tom Hanks per il film “Cast Away”. Ricordate Wilson, il pallone da pallavolo, compagno di sventura del naufrago Tom Hanks sull’isola deserta?
Beh, in una recensione uscita sul “Corriere della Sfera” la critica aveva sentenziato che tra il pallone Wilson e Tom Hanks quest’ultimo era senz’altro il meno espressivo. Insomma, me la sono cavata con un accusa di sequestro di persona, guida in stato di ubriachezza, eccesso di velocità e oltraggio a pubblico ufficiale. Tuttavia qui nello Spazio mi hanno informato anche di un’altra cosa: stanno approvando in Italia la legge sul processo breve. Non ho ben capito cosa sia, ma pare che, nel mio caso, il processo sia destinato ad estinguersi prima che il pubblico ministero abbia potuto leggere tutti i capi di imputazione! Dio vi benedica! Che pensiero gentile farmi addirittura una legge ad personam!!!!
La gente
"Non ti preoccupare se la gente ti considera mezzo scemo... è solo perché ti conosce a metà!" (Anonimo)




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