Quindicinale satirico online   •   Anno IV, numero 3 (22 febbraio 2010)

 

Canto liberatorio


Liberatorio come un gestaccio, come un rutto, come un vaffanculo che non puoi reprimere. Liberatorio come la pipì che non riuscivi più a tenerti. Perché se “la vita è piena di guai e i rompicoglioni non muoiono mai, nelle famiglie e poi sul lavoro, è sempre meglio cantargli in coro!”

 

Se il capo strilla che c’è la crisi
Tutti più tristi senza sorrisi
Non si fa il budget, c’è l’inflazione la Borsa piange disperazione.

Mo va a cagher!!!

Se le notizie sui quotidiani
Son tutte piene di drammi umani
Parlan di stragi e di terrore
E ci frantumano l’animo e il core

Ma va in mona!!!

Se col tuo amore tutto è finito
Ti senti triste e un po’ stordito
Se un caldo sole qui è tramontato
Affronti la notte un po’ sconsolato

Pace e Amen!!!

Oggi la vita è piena di guai
E i rompicoglioni non muoiono mai
Nelle famiglie e poi sul lavoro
È sempre meglio cantargli in coro!

Incùles!!!!

 

 




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FRASI CALT


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